Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

aut aut 344

Judith Butler Violenza e non-violenza

By AA.VV.

(11)

| Paperback | 9788842815945

Like aut aut 344 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

1 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 2 people find this helpful

    Sul pensiero dirompente di Judith Butler.

    "O mio corpo, fa di me un uomo che pone sempre delle domande!" (Frantz Fanon)

    Numero monografico dedicato alla filosofa di Berkeley, Judith Butler. La Butler è una delle figure prominenti della filosofia contemporanea. Il numero 344 di Aut Aut prese ...(continue)

    "O mio corpo, fa di me un uomo che pone sempre delle domande!" (Frantz Fanon)

    Numero monografico dedicato alla filosofa di Berkeley, Judith Butler. La Butler è una delle figure prominenti della filosofia contemporanea. Il numero 344 di Aut Aut presenta tre brevi saggi della Butler centrati sulla non violenza e sulla politica del "tu". In particolare il saggio su Fanon-Sartre, "Violence, Non Violence: Sartre on Fanon" offre spunti e riflessioni su una scelta etica che potremmo definire "sperimentale". La Butler interroga una vecchia prefazione di Sartre del 1961 pubblicata con la prima edizione francese de "I dannati della terra" di Frantz Fanon. Con l'usuale acume riflessivo e interrogativo Butler individua nelle maglie del testo, sia sartriano sia fanoniano, un appello a un'umanità futura e diversa, dove al posto delle insolenze dell'io identitario si propone la corporeità del "tu" e l'opzione anagonica derivante da questo moto grammaticale e intellettuale extra-essente. Interessante lo spunto dell'opposizione del corpo "storicamente determinato" e perciò violento, alla corporeità futura e indeterminata, prospetticamente non belligerante. La risposta non violenta alla violenza passa, secondo la Butler, attraverso la prassi quotidiana del confronto aperto con l'Altro e del dialogo con un "pronome che resta aperto" come sostenuto nella pregevole introduzione di Pier Aldo Rovatti.

    Dettaglio:
    Sergio Adamo - Judith Butler. Un pensiero che provoca
    Adriana Cavarero - Il soggetto belligerante

    Jean Paul Sartre e Frantz Fanon:
    Pier Aldo Rovatti - Un pronome che resta aperto
    Judith Butler - Violenza, non violenza: Sartre su Fanon

    Walter Benjamin:
    Judith Butler - Critica, coercizione e vita sacra in "Per la critica della violenza" di Benjamin
    Giovanni Leghissa - Ancora una teologia politica per il progresso dell'umanità?
    Raoul Kirchmayr - Come pietre che piangono

    Un modo di resistere:
    Judith Butler - La non-violenza è necessaria e impossibile. Risposta a Catherine Mills e Fiona Jenkins
    Davide Zoletto - Nel pantano della violenza. Il linguaggio dello Stato-nazione e le "seconde generazioni"

    Per una critica della violenza etica:
    Paulo Barone - Una scena interlocutoria
    Graziella Berto - Dire il vero
    Beatrice Bonato - Qualcosa da difendere

    Is this helpful?

    UT said on Mar 8, 2010 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (11)
    • 5 stars
    • 3 stars
  • Paperback 188 Pages
  • ISBN-10: 8842815942
  • ISBN-13: 9788842815945
  • Publisher: il Saggiatore
  • Publish date: 2009-10-01
Improve_data of this book