l giro del mondo in 72 giorni

Di

Editore: Mursia (Storia, biografie, diari. Biografie)

4.3
(4)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 266 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8842534102 | Isbn-13: 9788842534105 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Luisa Cetti

Genere: Sport, Attività all\'aperto & Avventura , Viaggi

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Descrizione del libro
Nel 1889, quasi trent'anni dopo la pubblicazione de Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne, la giovane giornalista americana Nellie Bly lancia una sfida all'impresa romanzesca di Phileas Fogg e si avventura in una gara contro il tempo che appassionerà per mesi il pubblico americano. Partita il 14 novembre 1889 da New York, Nellie Bly vi farà ritorno il 25 gennaio 1890, accolta trionfalmente al termine di un viaggio di settantadue giorni che da New York la porta a Londra e poi a Calais, Brindisi, Port Said, Ismailia, Suez, Aden, Colombo, Penang, Singapore, Hong Kong, Yokohama, San Francisco e infine di nuovo a New York. Quando parte per la sua avventura intorno al mondo, la giovane giornalista ha 24 anni ed è già famosa. Riuscirà a condividere con i suoi lettori le piccole scoperte fatte lungo il suo veloce tragitto con rapide istantanee, brevi annotazioni e i commenti sui compagni di viaggio e sulle tappe del suo itinerario.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Bello!

    Appena ho scoperto Nellie Bly attraverso un documentario su Rai Storia ho voluto subito saperne di più sulla sua avventura. Mi piace leggere delle imprese delle donne dei secoli scorsi, sia per vedere ...continua

    Appena ho scoperto Nellie Bly attraverso un documentario su Rai Storia ho voluto subito saperne di più sulla sua avventura. Mi piace leggere delle imprese delle donne dei secoli scorsi, sia per vedere com’era diverso il mondo allora, quando sembrava molto più grande di quanto è oggi con gli aerei, sia perché mi piace vedere come in epoche in cui il maschilismo predominava, certe donne convinte delle proprie idee vivevano avventure favolose. E questo libro non mi ha deluso, anzi. Nellie era una giornalista e sa raccontare con poche e incisive descrizioni un viaggio avventuroso, al punto che ti sembra proprio di essere accanto a lei. Bello vedere il mondo di allora attraverso i suoi occhi e anche, perché no?, attraverso i suoi pregiudizi e i suoi momenti di collera (che caratterino!) e di felicità. Mi è piaciuta anche la descrizione dell’incontro con Jules Verne. È bello poter aprire per un attimo una finestra nel quotidiano di un autore altrimenti conosciuto “solo” attraverso i suoi libri. Incredibile il confronto tra i mezzi di oggi e quelli di allora: oggi si parla gratis in tempo reale in tutto il mondo mentre nel libro il telegrafista consulta un tomo enorme per capire attraverso quale linea inviare un messaggio oltreoceano! Non mancano poi gli episodi divertenti che spezzano l’ansia di Nellie di metterci meno di 80 giorni a fare il giro del mondo. Solo due note negative: ok che Nellie, per sua stessa ammissione, dice di non avere portato con sé una macchina fotografica, ma trovare delle foto dell’epoca dei posti visitati da aggiungere alle pagine secondo me avrebbe fatto una bella figura e invece non ce ne sono. Ma soprattutto credo sia imperdonabile la mancanza di una mappa con l’itinerario del viaggio…Sarebbe stato molto più comodo da seguire invece che fermarsi ogni volta a guardare su internet dove si trovava esattamente Nellie! In ogni caso credo che sia un libro da leggere, soprattutto per le appassionate di avventura. Consiglio anche altri libri interessanti di scrittrici/avventuriere sempre sul genere viaggi al femminile nei secoli scorsi: Agatha Christie “Viaggiare è il mio peccato”; Henriette d’Angeville “La mia scalata al Monte Bianco”; Amelia Earhart “Felice di volare”.

    ha scritto il