Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

ll lupo della steppa

Di

Editore: Oscar Mondadori

4.0
(213)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 194 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000055790 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature

Ti piace ll lupo della steppa?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Romanzo riuscito solo a metà, a mio parere.
    Il protagonista, lacerato dall'interno dissidio tra l'uomo -addomesticato, civile- e il lupo -selvaggio ed istintivo- si isola dalla società e vive in uno stato di profonda infelicità. Tuttavia non soccombe, ed anzi viene rieducato alla vita attra ...continua

    Romanzo riuscito solo a metà, a mio parere.
    Il protagonista, lacerato dall'interno dissidio tra l'uomo -addomesticato, civile- e il lupo -selvaggio ed istintivo- si isola dalla società e vive in uno stato di profonda infelicità. Tuttavia non soccombe, ed anzi viene rieducato alla vita attraverso l'incanalamento delle pulsioni, giungendo finalmente così all'integrazione nella società borghese.
    Apprezzabile l'analisi critica della società dell'epoca come pure il tentativo di approfondimento psicologico del personaggio, ma a mio parere Hesse non raggiunge l'obiettivo, creando così un opera che risulta un po' noiosa e superficiale.

    ha scritto il 

  • 5

    Sublime. Ha molti tratti della contemporanea cinematografia di David Lynch.

    Un viaggio nell'interiorità, nella nevrosi post moderna. Un trattato sull'apparenza della realtà e sulla necessità di viverla scovando l'inatteso e ascoltando ciò che sembra muto ma non lo è.

    ha scritto il 

  • 4

    17 anni, ricordo che alla fine del libro volevo farmi tatuare un lupo sul braccio. ora, dopo 20 anni, non mi ricordo neanche più di cosa parli. 4 stelle sulla fiducia di quel tatuaggio che per fortuna non feci mai.

    ha scritto il 

  • 5

    Il lupo dentro me...

    Vi presento uno dei più famosi romanzi di Hermann Hesse ;ogni volta che finisco di leggere un libro che riesce ad appassionarmi intensamente è come "perdere "un compagno di viaggio per un verso, per l'altro è come se fosse diventato una parte di me me...
    Approfitto di questo spazio per parl ...continua

    Vi presento uno dei più famosi romanzi di Hermann Hesse ;ogni volta che finisco di leggere un libro che riesce ad appassionarmi intensamente è come "perdere "un compagno di viaggio per un verso, per l'altro è come se fosse diventato una parte di me me...
    Approfitto di questo spazio per parlarvi di questo mio caro amico ^_^
    E' stato facile per me essermi appassionata a questo romanzo forse per la natura che mi caratterizza...leggendo il libro pensavo che stesse parlando di me naturalmente spostando l'universalità maschile del protagonista verso quella femminile del mio Io lettrice.
    Una delle parti che preferisco è la "Dissertazione sul lupo della steppa", un opuscolo che il protagonista Harry Haller riceve da un passante, in questo libretto Harry trova la descrizione della sua duplice anima che ritiene di possedere metà uomo metà lupo,ed è proprio questa che viene contestata aspramente , in cui viene dimostrato che lui e la borghesia non sono altro che un antitesi armonica; che la sua anima in realtà ,come del resto tutte, è molteplice. Vi sono più anime e pensare siano solo due è una semplificazione della natura umana.
    Harry nato in una famiglia borghese , vive i suoi giorni ai margini della società , seppur amando piccoli particolari della vita borghese che gli ricordano l’infanzia ed è la sola speranza della morte che lo risolleva dal vivere una vita priva di senso poiché tutto intorno a sé è privo di anima , di umanità, solo di ideali borghesi superficiali .
    Erminia è la figura femminile che aleggia dirompente tra le pagine di Hesse ,lei che guiderà Harry alla riscoperta di una vita mondana , di spensieratezza e dell’amore probabilmente frivolo che prova ad insegnargli,eppure Erminia non è una donna leggera intellettualmente, ma in realtà molto intelligente e profonda e con il suo fascino accattivante e misterioso riesce a catturare l'attenzione di Harry comprendendo a fondo la sua anima e ciò che per lui è tormento.
    Harry comincia a vivere questa nuova realtà mondana ed è qui che le sue anime entrano in conflitto continuamente, da una parte l’Harry che vuole abbandonarsi a questo nuovo stile di vita e dall’altra il Lupo selvaggio e solitario che odia tutta questa frivolezza e volubilità.
    Cosa succederà alla fine? Quale delle due anime prevarrà?Nel teatro magico finalmente l’epilogo.
    La lezione che imparerà Harry , la guarigione non arriva o forse si? Alla fine non si sa bene cosa ha appreso Harry da questa vita,ma in fondo siamo noi a far nostro quest’insegnamento.
    Io personalmente ho imparato molto da queste pagine ed mio Io ha imparato una bellissima lezione grazie alle magiche pagine di Hesse.

    ha scritto il 

  • 5

    Io non posso e non voglio, beninteso, prescrivere ai lettori come
    abbiano da intendere il mio racconto. Ne faccia ognuno ciò che
    risponde e serve al suo spirito! Mi piacerebbe però se molti di loro notassero che la storia del lupo della steppa rappresenta, sì, una malattia e una crisi ...continua

    Io non posso e non voglio, beninteso, prescrivere ai lettori come
    abbiano da intendere il mio racconto. Ne faccia ognuno ciò che
    risponde e serve al suo spirito! Mi piacerebbe però se molti di loro notassero che la storia del lupo della steppa rappresenta, sì, una malattia e una crisi, ma non verso la morte, non un tramonto, bensì il contrario: una guarigione.
    Queste parole di Hesse rapprsentano alla perfezione quello che è questa bellissima opera.
    Un libro che parla di incapacità di vivere, di arte immortale, di decandenza dei tempi e di potere salvifico del passato. Un libro che contrappone l'arte divina ed immortale all'arte del vivere. Che contrappone l'intellettuale alla ragione borghese. Che profetizza la capacità di ridere e di saper godere delle cose semplici della vita senza però privarsi della profondità dello spirito. Un libro sulla tolleranza dei punti di vista e del pensiero.
    Mi sono rispecchiato molto in linea di principio nel personaggio, nel lupo della steppa. Mi sono rispecchiato nei pensieri sulla decadenza dei tempi ed ho apprezzato la mia arte di saper vivere spensierato ma anche di saper scavare dentro al mio io senza che una delle due prevalga o oscuri totalmente l'altra. E devo dire che questo libro mi ha anche aiutato ad affinare questa arte togliendomi dei dubbi e confermando alcuni miei pensieri.
    Leggere un libro di Hesse è sempre un'esperienza edificante. Ed il lupo dell asteppa è forse quello che mi è piaciuto di più.

    ha scritto il 

  • 5

    Posso solo dire che ormai mi sono innamorata di Hermann Hesse e dei suoi libri!
    Assolutamente un libro splendido e, come per tutti i suoi lavori, devo concordare con la mia amica che me l'ha fatto scoprire che, principalmente, li si ama o li si odia in proporzione a quanto si odia/ama i
    ...continua

    Posso solo dire che ormai mi sono innamorata di Hermann Hesse e dei suoi libri!
    Assolutamente un libro splendido e, come per tutti i suoi lavori, devo concordare con la mia amica che me l'ha fatto scoprire che, principalmente, li si ama o li si odia in proporzione a quanto si odia/ama i suoi protagonisti.
    E io mi sono follemente innamorata di Harry Haller.

    E poi, niente da fare: nella descrizione de "il lupo della steppa" era come se leggessi di me...

    Cinque stelle!

    ha scritto il 

  • 5

    “Adagio” disse lei, “adagio! Dunque non sai ballare! Proprio niente niente? Nemmeno un onestep? E mi vieni a dire di esserti occupato della vita? Mi racconti fandonie, ragazzo mio. Non sta bene alla tua età. Come puoi dire di esserti sforzato a vivere se non vuoi neanche ballare?”

    ha scritto il 

  • 5

    anime spaccate

    letto e poi riletto e poi ancora... E capiterà di nuovo.
    Quante scritte altrettanto luminose e mutevoli ho letto di notte: Serate anarchiche, Teatro Magico, Soltanto per pazzi.
    "Io lupo della steppa trotto solo
    solo, ormai nel mondo di neve bianco..
    Dalla betulla scende un ...continua

    letto e poi riletto e poi ancora... E capiterà di nuovo.
    Quante scritte altrettanto luminose e mutevoli ho letto di notte: Serate anarchiche, Teatro Magico, Soltanto per pazzi.
    "Io lupo della steppa trotto solo
    solo, ormai nel mondo di neve bianco..
    Dalla betulla scende un corvo stanco
    ma non vedo una lepre, un capriolo!
    Oh come voglio bene ai caprioli!
    Poterne trova uno, oh bella cosa!
    Vi affonderei la bocca mia bramosa:
    non v'è nulla che tanto mi consoli.
    E con amor, con affezion sincera,
    delle tenere carni farei strazio,
    finché di sangue veramente sazio
    a urlare andrei dentro la notte nera (...)"

    ha scritto il