Ha scritto una recensione a Zorro 3 anni fa

In queste poche pagine Zorro, in prima persona, ci racconta la sua vita, saltando dai giorni d’oggi al suo passato e viceversa. Ci parla sia della sua infanzia, sia del periodo precedente la vita da senzatetto.
Non si vergogna di quello che è diventato, vive la sua condizione con dignità e rispetto di sé.

Questa lettura mi ha fatto venire alla mente una frase di Caparezza: “…ho molto da dire, perché ho così poco da fare…”; la vita da clochard ha dato a quest’uomo la possibilità di guardare il mondo e le persone che lo abitano, da una posizione sì marginale, ma allo stesso tempo libera dagli eccessi imposti dalla società. Zorro ha avuto la capacità di prendere in mano il suo tempo senza perdersi nella vita frenetica di tutti i giorni, alla quale noi siamo abituati.

Una lettura molto interessante, un punto di vista diverso.


0 mi piace