L'Accademia del Bene e del Male

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Publisher: Mondadori (I Grandi)

3.8
(84)

Language: Italiano | Number of Pages: 499 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English

Isbn-10: 8804649046 | Isbn-13: 9788804649045 | Publish date:  | Edition 1

Translator: A. Guidoni ; Illustrator or Penciler: I. Bruno

Category: Humor , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Sophie e Agatha sono da sempre amiche del cuore e non vedono l'ora di scoprire cosa significhi studiare nella leggendaria Accademia del Bene e del Male, dove ragazze e ragazzi normali vengono preparati a diventare gli eroi e i cattivi delle fiabe. Con i suoi eleganti abiti rosa, le scarpette di cristallo e la passione per le buone azioni, Sophie sa che otterrà ottimi voti nella Scuola del Bene. Agatha invece, con i vestiti neri e informi e il carattere scontroso sembra una perfetta candidata per la Scuola del Male. Quando arrivano all'Accademia le due ragazze fanno una scoperta sorprendente: Sophie finisce nella Scuola del Male a seguire lezioni di Imbruttimento, Trappole mortali e Storia della Cattiveria, mentre Agatha si ritrova nella Scuola del Bene, a lezione di Etichetta principesca. Si tratta di un errore? O forse il loro autentico carattere è diverso da ciò che tutti credono? Per Sophie e Agatha comincia un viaggio in un mondo straordinario, dove l'unico modo per uscire dalla fiaba è viverne una fino alla fine.
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    Sophie e Agatha sono una l'opposta dell'altra. La prima, è una bella ragazza bionda dal corpo flessuoso e dalla carnagione d'alabastro, la seconda, capelli neri sempre corti e sporchi, taciturna e dal ...continue

    Sophie e Agatha sono una l'opposta dell'altra. La prima, è una bella ragazza bionda dal corpo flessuoso e dalla carnagione d'alabastro, la seconda, capelli neri sempre corti e sporchi, taciturna e dal carattere scontroso. Eppure, per quanto siano diverse, sono Amiche.
    Nel paese dove vivono, c'è una leggenda. Ogni quattro anni il Gran Maestro porta via due bambini, uno buono ed uno cattivo e così, tutti i genitori che non vogliono perdere un membro della famiglia, escogitano sempre qualcosa per cercare di fregarlo ma immancabilmente due bambini spariscono.
    Sophie vuole esser rapita ma Agatha non vuole perderla, così quando giunge la grande notte, cercherà di proteggerla anche quando le cose si metteranno male.

    Per settimane ho sentito parlare di questo libro e sapendo che era solo il primo di una trilogia, ho preferito aspettare un pò prima di leggerlo (giusto il tempo di veder uscire il secondo).
    Cosa posso dire... mi è piaciuto e molto perchè ci sono dei risvolti interessanti.

    Sophie e Agatha sono descritte come l'opposto l'uno dell'altra. Sono la Buona e la Cattiva ma solo in estetica e l'arrivo nell'Accademia lo sottolinea più volte. Sophie finisce nella sezione del Male e Agatha in quella del Bene. Si tratta di un errore? Ovviamente no e lo vediamo da subito, nei primi capitoli ma anche dopo, nel corso della storia. Agatha per quanto non sia una bellezza, cerca sempre di aiutare l'amica ed il suo desiderio più grande è poter tornare indietro in modo da poter vivere tranquillamente e non dover rischiare di dover uccidere qualcuno. Certo, non ama il rosa e trova ridicola la lezione di Imbellettamento ma non è questo che fa di lei una cattiva... Sophie è invece egoista ed un pò psicopatica da praticamente subito, anche se ci tiene molto al suo aspetto e al suo Principe (che non riesce nemmeno a corteggiare ma lasciamo perdere..).
    La storia, piena di colpi di scena, ruota attorno al fatto che le due ragazze devono scoprire chi sono realmente e per tornare a casa, dovranno trovare la soluzione ad un enigma.

    Perchè mi è piaciuto? Bella domanda.
    Credo che il motivo sia la trasformazione di Agatha. Nella storia vediamo poco la sua trasformazione ma c'è un passaggio molto significativo verso la fine, dove capisce che la sua bellezza arriva da dentro e che non è seconda a nessuno. Agatha potrebbe essere tranquillamente una di noi ed è per questo che mi è piaciuta... Stranamente anche Tedros, figlio di Artù mi è piaciuto. Un ragazzo che cerca qualcosa di più di un bel faccino svampito ma che mantiene tutti i difetti di una persona umana.
    Anche altri personaggi sono interessanti e spero di poterli rivedere nel secondo ma in cima ci sono assolutamente loro due.

    said on