Ophelia90
Ha scritto una recensione a Il diario di Bridget Jones 1 anno fa

Devo dire che questa lettura è stata sorprendentemente piacevole. Dico “sorprendentemente” perché all’inizio non sapevo se sarei arrivata alla fine del libro: le prime pagine presentano infatti l’immagine di una Bridget sciocca, vuota, infantile e oserei dire stupida.
Ma man mano che si va avanti e che si entra nel vivo della narrazione si capisce meglio il tipo di personaggio che ci viene presentato: una giovane donna che ha assorbito molto della cultura popolare degli anni Ottanta e dei primi anni Novanta e che sogna un amore totalmente idealizzato e non reale, al quale però continua a credere proprio perché è figlia della cultura del suo tempo, ed è cresciuta guardando film che parlano di amori sconvolgenti e tormentati che poco hanno a che fare con il reale rapporto amoroso.
Penso che questo romanzo descriva anche la maturazione del personaggio di Bridget, perché il susseguirsi degli eventi, a poco a poco la portano al di fuori del suo mondo fatto di idealizzazioni, facendole comprendere che la vita reale, e sopratutto i rapporti sentimentali, sono ben’altro da ciò che lei immagina.


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