Language: Italiano | Number of Pages: 368 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Spanish , Chi traditional , Chi simplified , Swedish , German , French , Portuguese , Dutch , Polish , Korean

Isbn-10: 8842916447 | Isbn-13: 9788842916444 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Isa Maranesi , Roberta Zuppet

Also available as: Mass Market Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Ricordate il capolavoro di Jane Austen? Siamo nelle campagne di Meryton, e la signora Bennet non pensa ad altro se non ad accasare le sue quattro figlie. Ma il signor Bennet sembra molto più concentrato sulla sopravvivenza delle sue ragazze, che sta addestrando per diventare nientemeno che cacciatrici di zombie. Sì, perché alla storia così come la conosciamo è stato aggiunto questo piccolo particolare e improvvisamente tutto è diverso: oltre all'amore e al corteggiamento ci sono battaglie cruente contro i non morti, oltre al romanticismo e ai cuori infranti ci sono duelli e cervelli spappolati. Meryton non sarà più la stessa, e Elisabeth e Darcy si ritroveranno a interpretare un ruolo che sembra creato su misura per loro.
  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    All'inizio mi è piaciuto, forse perchè avendo letto solo due anni fa Orgoglio e pregiudizio mi sono sentita ricatapultare nel mondo della Austen. Poi però, nonostante l'elemento zombie non coprisse o ...continue

    All'inizio mi è piaciuto, forse perchè avendo letto solo due anni fa Orgoglio e pregiudizio mi sono sentita ricatapultare nel mondo della Austen. Poi però, nonostante l'elemento zombie non coprisse o sconvolgesse troppo la storia, è diventato troppo "controverso": modi di fare e comportamenti tipici di quegli anni da una parte e attacchi ninja, katane, cuori strappati e morsi, pantaloni che fasciavano i "gioielli" dall'altra. Ma soprattutto cozzano il linguaggio usato dai vari personaggi nelle lettere che spedivano/ricevevano e quello che pensavano o dicevano. Come se la Lizzy epistolare fosse quella della Austen e quella che combatteva e pensava fra sè e sè un'altra. Per me è comunque stato un modo per rileggere questo capovaloro e ricordarmi perchè mi era tanto piaciuto...ninja a parte!

    said on