Ha scritto una recensione a Ascolta il mio cuore 1 anno fa

Continua la mia ricerca e la mia passione verso i classici per ragazzi, dato che anche questo, già solo perché targato Bianca Pitzorno, possiamo indubbiamente considerarlo un classico. Prima d’iniziare la recensione ci tengo inoltre a sottolineare che il titolo, oltre a riferirsi al cuore di Prisca che batte forte contro le ingiustizie, è anche un accenno al Cuore di De Amicis. Qui la storia è raccontata dagli occhi di tre bambini e le vicende narrate traggono ispirazione dai ricordi dell’autrice.

E a proposito di ricordi, ricordo chiaramente di averlo già letto alle elementari. Inspiegabilmente l’ho rimosso, ma per fortuna ho deciso di rileggerlo e ne sono rimasta completamente soddisfatta.

“Ascolta il mio cuore” è un piccolo gioiellino perché racconta tanti aspetti di una trama apparentemente semplice. Non è solo scherzi e risate, come si potrebbe evincere dalla presentazione sul retro, ma è soprattutto vita vissuta. Una vita vissuta in un periodo storico lontano dal nostro, per alcuni aspetti diverso e per altri simili. Il personaggio della maestra, per esempio, è molto ambiguo: condanna le due alunne povere umiliandole davanti alla classe, mentre si dimostra dolce e comprensiva verso le bambine appartenenti alla classe borghese. C’è qualcosa in lei che però mi ha fatto provare un misto di pietà, quasi di compassione, nei suoi confronti. Probabilmente la sua mentalità, così come quella di altri personaggi che s’incontrano nel romanzo, è il frutto dell’epoca. Sono rimasta sconcertata anche di fronte alla violenza gratuita e fisica a cui Iolanda e Adelaide vengono ripetutamente sottoposte. Loro cercano di comportarsi come le altre, di essere accettate, e ciò che ottengono è appunto solo violenza. Tuttavia sono presenti anche personaggi positivi, come lo Zio Leopoldo e Ondina, che comprendono la necessità primaria dell’essere bambini.

Come il Cuore di De Amicis, la storia è divisa per mesi e al termine di ciascuno è presente un racconto, qui opera di Prisca. Prisca nutre una vera e proprio passione per la scrittura e inventa storie come valvola di sfogo contro le ingiustizie. Spesso esilaranti, il mio preferito è Pensieri e riflessioni davanti al presepe.

Los stile della Pitzorno è semplice, chiaro, scorrevole e coinvolgente. Mai banale, adatto ai bambini come agli adulti. Una bellissima lettura da scoprire sia da soli che insieme.


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