Fiore di fulmine

By

Publisher: Garzanti (Narratori moderni)

3.7
(105)

Language: Italiano | Number of Pages: 280 | Format: Hardcover

Isbn-10: 8811684625 | Isbn-13: 9788811684626 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: eBook

Do you like Fiore di fulmine ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

BUY BOOK
Purchase not available
for this book
Book Description
È quasi sera, quando all'improvviso il cielo si fa livido mentre enormi nuvole nere galoppano a colorare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai visto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta la bimba è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C'è un nome per quelle come lei, bidemortos, coloro che parlano con i morti, e tutti ne hanno paura. È diventata una reietta, una maledetta. Nel piccolo paese sardo non c'è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un convento, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno torni a prenderla. Finché un giorno, una donna vestita di nero, elegante e altera, si staglia sulla soglia del convento. È Donna Trinez, una ricca viscontessa. Lei conosce la storia di Nora e sa cosa significa perdere una parte della propria anima. Per questo ha deciso di aiutarla contro tutte le superstizioni. Perché uno sguardo buono e una carezza possono far rifiorire anche un cuore ferito…
Questa è la storia di una scelta difficile che va oltre le decisioni del cuore.
È la storia del coraggio di una bambina e della forza di una donna.
È la storia di una condanna e della capacità di rinascere alla vita.
Dopo Il cuore selvatico del ginepro, strepitoso successo del passaparola per settimane nella classifica dei bestseller, Vanessa Roggeri ci regala un romanzo che ci trascina nella parte più segreta della nostra anima. Quella piena di passione, tormento e voglia di vivere. Ad ogni costo.
  • 4

    Devo essere sincera, mi rimane difficile etichettare questo libro e scriverne la recensione.
    Non ho ancora completato la lettura mentre scrivo queste righe - sono circa a metà libro - e l'unica cosa c ...continue

    Devo essere sincera, mi rimane difficile etichettare questo libro e scriverne la recensione.
    Non ho ancora completato la lettura mentre scrivo queste righe - sono circa a metà libro - e l'unica cosa che posso dire è che sembra una favola. E' scritto, quantomeno, come tale. Mancava soltanto che iniziasse con "C'era una volta".
    Non che questo sia un difetto. Trovo comunque la lettura fluida e la storia di per sé mi prende, ma adoro quando riesco ad empatizzare con i personaggi, quando mi sembra di sentire il loro stesso sentimento e, con questo stile di scrittura, questo non accade totalmente.
    Anche i personaggi sono, diciamo, un po' inverosimili. Sebbene in molte recensioni abbia letto di quanto siano reali. Non concordo.
    Sembra ci sia, come appunto nelle favole, la principessa, gli amici che cercano di aiutarla, ed i cattivi.
    Ad ogni modo, a parte lo stile che inizialmente mi ha reso più difficoltosa la lettura, trovo questo libro ben fatto e appassionante. Alla fine sono riuscita ad affezionarmi ai personaggi e a sperare in un degno finale.
    E' stata, quindi, una lettura davvero piacevole.

    said on