La versione di Barney

By

Publisher: Adelphi (Gli Adelphi; 267)

4.3
(9941)

Language: Italiano | Number of Pages: 490 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , French , Spanish , Dutch

Isbn-10: 884591982X | Isbn-13: 9788845919824 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Matteo Codignola ; Afterword: Michael Panofsky

Also available as: Softcover and Stapled , Mass Market Paperback , Others , Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

Do you like La versione di Barney ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

BUY BOOK
Purchase not available
for this book
Book Description
Approdato a una tarda, linguacciuta, rissosa età, Barney Panofsky impugna la penna per difendersi dall'accusa di omicidio, e da altre calunnie non meno incresciose, diffuse dal suo arcinemico Terry McIver. Così, fra quattro dita di whisky e una boccata di Montecristo, Barney ripercorre la vita allegramente dissipata e profondamente scorretta che dal quartiere ebraico di Montreal lo ha portato nella Parigi dei primi anni Cinquanta e poi di nuovo in Canada, a trasformare le idee rastrellate nella giovinezza in "sitcom" decisamente popolari e altrettanto redditizie.
  • 3

    Questo libro potrebbe iniziare tranquillamente con C’era una volta, non perché sia una favola ma perché parte da molto molto lontano. Conosciamo Barney da piccolo per poi con lo scorrere delle pagine ...continue

    Questo libro potrebbe iniziare tranquillamente con C’era una volta, non perché sia una favola ma perché parte da molto molto lontano. Conosciamo Barney da piccolo per poi con lo scorrere delle pagine vederlo grande fino alla fine della sua vita e su questo nulla da dire se non fosse che leggendo la quarta di copertina si parla di un’ accusa di omicidio e io di quella volevo sentir parlare, visto che Barney dovrebbe darci la sua versione dei fatti, invece tutto ciò avviene e solo in parte nell’ultimo capitolo!!! Che sia scritto bene è fuor di dubbio e capisco pure l’esigenza dell’autore di parlarci del Barney di prima per farci inquadrare il personaggio ma due maxi capitoli su tre mi sembra un po’ troppo, è vero che noi in parte siamo frutto del nostro passato ma ridurre questa versione che uno si aspetta in pochissime pagine e solo sul finale non mi ha fatto piacere per nulla. Lo consiglio lo stesso ma con le pinze perché per il resto si tratta della biografia dello stesso protagonista e ci restituisce uno spaccato di vita di un ebreo in Canada e delle sue mille difficoltà sia che gli arrivino dall’esterno sia difficoltà che lui stesso si crea con le sue mani.

    said on