Diario di scuola

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Publisher: Feltrinelli

3.6
(4144)

Language: Italiano | Number of Pages: 245 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Spanish , Catalan , Galego , German , English

Isbn-10: 880701744X | Isbn-13: 9788807017445 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Yasmina Melaouah

Also available as: Mass Market Paperback , Others , Audio CD , eBook

Category: Biography , Education & Teaching , Fiction & Literature

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Book Description
IN LIBRERIA DAL 21/02/2007.ACQUISTA SUBITO LA TUA COPIA E TI VERRA' SPEDITA IL 21 FEBBRAIO."Diario di scuola" affronta il grande tema della scuola dal punto di vista degli alunni. In verità dicendo "alunni" si dice qualcosa di troppo vago: qui è in gioco il punto di vista degli "sfaticati", dei "fannulloni", degli "scavezzacollo", dei "cattivi soggetti", insomma di quelli che vanno male a scuola. Pennac, ex scaldabanco lui stesso, studia questa figura popolare e ampiamente diffusa dandogli nobiltà, restituendogli anche il peso d'angoscia e di dolore che gli appartiene. Il libro mescola ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sulle universali disfunzioni dell'istituto scolastico, sul ruolo dei genitori e della famiglia, sulla devastazione introdotta dal giovanilismo, sul ruolo della televisione e di tutte le declinazioni dei media contemporanei. E da questo rovistare nel "mal di scuola" che attraversa con vitalissima continuità i vagabondaggi narrativi di Pennac vediamo anche spuntare una non mai sedata sete di sapere e d'imparare che contrariamente ai più triti luoghi comuni, anima - secondo Pennac - i giovani di oggi come quelli di ieri. Con la solita verve, l'autore della saga dei Malaussène movimenta riflessioni e affondi teorici con episodi buffi o toccanti, e colloca la nozione di amore, così ferocemente avversata, al centro della relazione pedagogica.
  • 0

    La stefi è fatta così. Carne e spirito, senza ingerenze

    I.

    A bologna gli insegnanti e i genitori di una scuola
    stanno combattendo da anni contro la curia per una storia

    di benedizioni pasquali degli spazi scolastici
    benedire i muri i banchi le matite i lav ...continue

    I.

    A bologna gli insegnanti e i genitori di una scuola
    stanno combattendo da anni contro la curia per una storia

    di benedizioni pasquali degli spazi scolastici
    benedire i muri i banchi le matite i lavandini

    leggo stamane che è uscita l'ultima puntata
    una sentenza dice che non è ingerenza clericale

    che va tutto bene che non si deve discriminare il sentimento
    religioso eccetera

    eccetera

    II.
    un mio amico dice che divide il mondo in due gruppi:
    quelli che bestemmiano e quelli che non bestemmiano

    in un testo di brecht il giudice Azdak, che in realtà non è
    un giudice ma è un proletario, agli sgherri che lo arrestano

    dice
    come state cani?

    com'è il mondo dei cani?

    III.
    io ho un'amica che insegna a scuola. E' simpaticissima
    un giorno mi dice che a pelle lei e quella di religione si odiano

    Le faccio, ieri sera, ma stefi, come mai?
    E lei: boh.

    Ma è successo qualcosa? Ma no no no, dice lei.
    Non ci parliamo mai.

    L'unica volta che io le ho detto qualcosa, in consiglio di
    classe, è stata in ottobre, fai te, quando ho detto

    che secondo me il corso di religione non dovrebbe esserci
    in una scuola laica.

    IV.
    La stefi è fatta così.

    said on