La simmetria dei desideri

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Publisher: Neri Pozza (Bloom)

4.0
(1166)

Language: Italiano | Number of Pages: 376 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , German , Spanish

Isbn-10: 885450338X | Isbn-13: 9788854503380 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Raffaella Scardi , Ofra Bannet

Also available as: eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l'esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto.
Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie.
Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati?
Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Prima l'ha vista alla mensa dell'università, poi uno scambio di chiacchiere, di numeri di telefono, una telefonata notturna, infine un bacio. Yaara è una di quelle donne che smentisce la teoria dell'amico Churchill: «Non esiste una ragazza bella, intelligente, arrapata e anche libera. Uno degli elementi è sempre assente».Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: «Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia». Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto.
Intorno a loro, all'inizio del nuovo millennio, una società logorata, sfiancata dai continui conflitti, che ha fatto della repressione e della rimozione uno stile di vita. I quattro protagonisti hanno a loro volta cercato di dimenticare la Prima Intifada, quando erano soldati dell'esercito, mentre la Seconda Intifada li costringe a porsi domande sul proprio futuro. In un mondo come questo è davvero possibile, è davvero giusto avere dei desideri?
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    Il protagonista Yuval Fried, traduttore di testi dalla lingua yiddish in inglese e viceversa, scrive per la prima volta un proprio testo, scegliendo di parlare della sua lunga amicizia con Amichai, Of ...continue

    Il protagonista Yuval Fried, traduttore di testi dalla lingua yiddish in inglese e viceversa, scrive per la prima volta un proprio testo, scegliendo di parlare della sua lunga amicizia con Amichai, Ofir e Churchill. Yuval, purtroppo, subisce un incidente, ma il suo sogno di una “simmetria di Baha’ì” dei gesti, dei sentimenti e degli accadimenti rimane cristallizzata nella pagine di un’avventura che porta i quattro ragazzi ad allontanarsi da Haifa per raggiungere Tel aviv. In un paese fra la prima e la seconda antifada, dove si può morire perché si sta assolvendo il periodo di leva obbligatorio o perché si attraversa un check point o semplicemente perché ci si trova al posto sbagliato al momento sbagliato, il bisogno di armonia di un giardino Baha’ ì “assomiglia un po’ al desiderio della nazionale israeliana di partecipare ai Mondiali: per quanto ciò sia triste, rimane sempre irrealizzato” (pz. 5376) L’amicizia è una solida rete di relazioni, è l’utile confronto di menti affini e diverse, è motivo di dolore e scontro, di tradimenti veri e presunti tali. E’ guardare insieme i Mondiali di calcio. I Mondiali del 2006 sono quelli che Yuval indica come termine ultimo per l’avvenuta stampa e la consegna dello scritto ai suoi amici, affinché l’assertiva simmetria degli eventi che sostituisca i desideri scritti su semplici foglietti anni prima diventi reale. La scrittura per Yuval è soddisfare il bisogno di raccontare un amore rubato da un amico e gli eventi che hanno determinato una solitudine segnata da pensieri e cambiamenti, i lutti, l’ottimismo, le risposte e le domande. “…ora tutti i pensieri si erano liberati dalle manette dell’autocontrollo, erano evasi dalla loro prigione e ballavano la danza della libertà nell’enorme spazio bianco del foglio..” (pz. 5012)

    “Sab Kuch Milega, tutto è possibile, si dice in India. “…capisci che è meglio accettare quello che la vita ti porta, inserirsi nel flusso naturale, invece di importi alla realtà…perché comunque Sab Kuch Milega” pz. 1017)

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