L'armata dei sonnambuli

By

Publisher: Einaudi (Stile libero big)

4.1
(1368)

Language: Italiano | Number of Pages: 796 | Format: Paperback

Isbn-10: 8806214136 | Isbn-13: 9788806214135 | Publish date:  | Edition 1

Category: Fiction & Literature , History , Political

Do you like L'armata dei sonnambuli ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

BUY BOOK
Purchase not available
for this book
Book Description
1794. Parigi ha solo notti senza luna. Marat, Robespierre e Saint-Just sono morti, ma c’è chi giura di averli visti all’ospedale di Bicêtre. Un uomo in maschera si aggira sui tetti:
è l’Ammazzaincredibili, eroe dei quartieri popolari, difensore
della plebe rivoluzionaria, ieri temuta e oggi umiliata, schiacciata da un nuovo potere. Dicono che sia un italiano.
Orde di uomini bizzarri riempiono le strade, scritte enigmatiche
compaiono sui muri e una forza invisibile condiziona i destini,
in città e nei remoti boschi dell’Alvernia. Qualcuno la chiama «fluido», qualcun altro Volontà. Guarda, figliolo: un giorno tutta questa controrivoluzione sarà tua.
Ma è meglio cominciare dall’inizio. Anzi: dal giorno in cui Luigi
Capeto incontrò Madama Ghigliottina.
  • 5

    Questa è un'opera di fantasia in cui i riferimenti a persone esistenti e fatti realmente accaduti è puramente voluto. Siamo negli ultimi anni del XVIII secolo, quelli di poco successivi alla rivoluzio ...continue

    Questa è un'opera di fantasia in cui i riferimenti a persone esistenti e fatti realmente accaduti è puramente voluto. Siamo negli ultimi anni del XVIII secolo, quelli di poco successivi alla rivoluzione francese, in particolare tra il gennaio del 1793 e il gennaio del 1795 (ai tempi il mese di nevoso dell'anno III). Diviso in atti e ogni atto in scena, con questo romanzo Wu Ming mette in scena un complesso meccanismo narrativo e ci racconta le vicende di quattro personaggi: Leonida Modonesi detto Lèo Modonett, attore bolognese in difficoltà che trova nella rivoluzione un nuovo e inaspettato palcoscenico; Marie Nozière sarta di Sant'Antonio che vede nella rivoluzione l'inizio di un mondo nuovo, ne resterà delusa ma non si lascerà abbattere; Orphée d'Amblanc medico mesmerista che vorrebbe curare un mondo che sembra però incurabile; il Cavaliere di Yvers alias Auguste Laplace nobile decaduto che cerca vendetta e riscatto. Quattro personaggi agli antipodi che però nel corso del romanzo confluiscono verso lo stesso punto (temporale e spaziale), non mi dilungo sulla trama (assai complessa e non ho citato gli innumerevoli personaggi di contorno, alcuni veramente indimenticabili) basta dire che dalla lentezza iniziale il ritmo si fa sempre più rapido e che la documentazione storica è come sempre ineccepibile. A me è piaciuto, mi sono divertita a leggerlo e la verosimiglianza dell'ipotesi storica che Wu Ming mette in campo è assai concreta: mi piace pensare che in effetti sia andata proprio così.

    said on