Ha scritto una recensione a Venivamo tutte per mare 6 mesi fa

Un racconto molto particolare, a più voci, un coro di innumerevoli voci femminili che pagina dopo pagina creano un pathos notevole ma sempre con la grazia leggera che solo le giapponesi riescono ad avere. Quanto hanno sofferto gli immigrati di ogni razza e colore! Quanto più degli altri hanno sofferto le donne! E quanto inutile è stata nella maggioranza dei casi tutto quel dolore! Il sogno americano, la lotta costante e tenace per integrarsi in un mondo diverso e spesso incomprensibile si mescola ai sogni della casa nativa , dei parenti lontani, di orizzonti perduti per sempre


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