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storie di ordinaria follia

erezioni eiaculazioni esibizioni

Di

Editore: universale economica feltrinelli

3.9
(6561)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Portoghese , Ceco

Isbn-10: A000067218 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 3

    Il solito Bukowski.
    E' incredibile come in America ci sia un unico volume di racconti "Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness" che da noi invece è dissemitato in tre libri! Storie di ordinaria follia, primo libro, secondo libro "Compagno di sbronze" ed in ...continua

    Il solito Bukowski.
    E' incredibile come in America ci sia un unico volume di racconti "Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness" che da noi invece è dissemitato in tre libri! Storie di ordinaria follia, primo libro, secondo libro "Compagno di sbronze" ed infine, "Svastica" il racconto eliminato dai due libri precedenti ma venduto come libro a sè.
    In ogni caso, lasciando perdere ciò, chi dice che questo libro non racconta altro che di scopate, bevute e scazzottate, non è riuscito a comprendere certe frasi o certi racconti, come ad esempio "La macchina da fottere" oppure "Animali in libertà" oppure "Il gran gioco dell'erba" oppure...ok la finisco quì.
    Chi non ha apprezzato questo libro, di certo fa bene a piantarla con Bukowski, per chi lo ha adorato, capito o gli è soltanto piaciuto, sappia solo che per finire i racconti mancano ancora tre libri

    ha scritto il 

  • 1

    Primo e ultimo libro di Bukoswki che leggerò . E' profondo e delicato quanto una gomitata su un fianco . Tra gli "scrittori" più sopravvalutati che ci siano. Nel libro non fa altro che raccontare le sue svariate avventure che,avessero un senso o uno scopo, un qualche insegnamento morale, qualsias ...continua

    Primo e ultimo libro di Bukoswki che leggerò . E' profondo e delicato quanto una gomitata su un fianco . Tra gli "scrittori" più sopravvalutati che ci siano. Nel libro non fa altro che raccontare le sue svariate avventure che,avessero un senso o uno scopo, un qualche insegnamento morale, qualsiasi cosa,potrei pure accettarle, ma sono racconti fini a sè stessi di cui non ce (me) ne frega nulla. Rivoglio i soldi spesi per 'sto libro >.<

    ha scritto il 

  • 4

    Premesso che amo Bukowski, mi ha sempre affascinata, ma a questo libro dopo averlo letto ho deciso di non dare 5 stelle. Alcune storie mi sono sembrate "noiose", ma non per questo l'ho disprezzato. Secondo la mia modesta opinione Buk. è un grande scrittore anche se in alcune storie mi ha annoiata ...continua

    Premesso che amo Bukowski, mi ha sempre affascinata, ma a questo libro dopo averlo letto ho deciso di non dare 5 stelle. Alcune storie mi sono sembrate "noiose", ma non per questo l'ho disprezzato. Secondo la mia modesta opinione Buk. è un grande scrittore anche se in alcune storie mi ha annoiata. Non è alla ricerca di un qualcosa di straordinario di cui scrivere per poi avere successo, lui racconta della sua vita, esprime i suoi pensieri sulla gente, sul paese e sul mondo in cui vive. Scrive quello che vive e quello che sente, qualsiasi cosa sia senza censure e senza indorare la pillola su argomenti più ostici. Una caratteristica difficile da ritrovare negli scrittori moderni. Bukowski scrive perchè ha qualcosa da raccontare che per lui vale la pena di essere scritto. Inoltre per quanto possa sembrare lascivo e "zozzone", in alcune storie si percepisce il suo lato più sensibile. Un libro che permette di capire le varie sfaccettature di Buk.

    ha scritto il 

  • 4

    "Tante volte uno deve lottare così duramente per la vita che non ha tempo di viverla."

    La più famosa raccolta di racconti di Bukowski non mi ha convinto del tutto. Ad alcune storie davvero geniali se ne alternano altre banali o mortalmente noiose (le corse dei cavalli su tutte). Anche se l'essenza di Buk è presente al 100% con il suo mettersi a nudo con i difetti, gli appetiti, la ...continua

    La più famosa raccolta di racconti di Bukowski non mi ha convinto del tutto. Ad alcune storie davvero geniali se ne alternano altre banali o mortalmente noiose (le corse dei cavalli su tutte). Anche se l'essenza di Buk è presente al 100% con il suo mettersi a nudo con i difetti, gli appetiti, la disillusione, la disperazione e la pazzia propria di tutto il genere umano, ho decisamente preferito altri suoi scritti. Due racconti su tutti mi rimarranno nel cuore: "Animali in libertà" e "La coperta". Voto finale ***1/2.

    ha scritto il 

  • 4

    Bukowski è sempre godibile, ma le descrizioni interminabili sul mondo delle corse dei cavalli a volte ti lasciano un pò morire dentro...l'ho interrotto, lo riprenderò quando avrò più concentrazione. Per ora, 4 stelle sulla fiducia!

    ha scritto il 

  • 4

    Un bel viaggio

    Bukowski racconta Bukowski. Una linea sottile tra reale e surreale contraddistingue i racconti, in cui il protagonista è Bukowski, ma anche il sesso, la birra, l'inedia, l'attesa di Monna Morte. Con un linguaggio a tratti confuso ma sempre incisivo, l'autore spiega il senso della vita, quantomeno ...continua

    Bukowski racconta Bukowski. Una linea sottile tra reale e surreale contraddistingue i racconti, in cui il protagonista è Bukowski, ma anche il sesso, la birra, l'inedia, l'attesa di Monna Morte. Con un linguaggio a tratti confuso ma sempre incisivo, l'autore spiega il senso della vita, quantomeno della sua. E paradossalmente il capitolo più lucido è quello sull'LSD, "Un brutto viaggio", in cui si dà un senso a tutto ciò che accade nei racconti precedenti e successivi, in cui si può trovare una critica attualissima al sistema ed alla società.

    ha scritto il 

  • 0

    E giuro ci ho provato ma...

    Dare una valutazione a questo libro mi riesce troppo difficile. L'ho letto tutto, dalla prima all'ultima parola, eppure non sono riuscita a venire a capo di un dilemma fondamentale:amo Bukowski per la schiettezza con cui mette a nudo i difetti umani (e quindi anche i suoi) e della società, oppure ...continua

    Dare una valutazione a questo libro mi riesce troppo difficile. L'ho letto tutto, dalla prima all'ultima parola, eppure non sono riuscita a venire a capo di un dilemma fondamentale:amo Bukowski per la schiettezza con cui mette a nudo i difetti umani (e quindi anche i suoi) e della società, oppure lo odio per il linguaggio scurrile e volgare tranquillamente evitabile? Sul serio, ci ho pensato tanto, e ancora ci penso, non riesco a dire "non leggerò mai più niente di suo" perché diamine se ho voglia di scoprire come scrive romanzi e poesie eppure l'idea di affrontare di nuovo qualcosa di così duro un po' mi spaventa. Brutto vecchio e pazzo com'era misà che Bukowski ha catturato anche me..

    ha scritto il 

  • 4

    Inspiegabilmente affascinante....attraente...sarà per i racconti di una vita fuori dal comune, un pò sempre oltre il limite, ma mai vuota...sarà la scrittura non convenzionale, le lettere minuscole dopo un punto....la fine di una frase senza la punteggiatura, così come i pensieri....liberi, senza ...continua

    Inspiegabilmente affascinante....attraente...sarà per i racconti di una vita fuori dal comune, un pò sempre oltre il limite, ma mai vuota...sarà la scrittura non convenzionale, le lettere minuscole dopo un punto....la fine di una frase senza la punteggiatura, così come i pensieri....liberi, senza condizionamenti di forma; all'inizio mi ha un pò incuriosita e poi sempre più liberata.

    ha scritto il 

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