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- Quoziente 1000 (467)
- Urania Collezione 019
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By Poul Anderson -
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- Seeker (140)
- Urania 1546
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By Jack McDevitt -
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- Follia (9549)
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By Patrick McGrath -
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- L'acchiapparatti (443)
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By Francesco Barbi -
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- E-Doll (218)
- Urania 1552
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By Francesco Verso -
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- Bad Visions (95)
- Epix 11
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By Danilo Arona -
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- Un giorno perfetto (13)
- Poesie
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By Ed Warner -
Finished
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- The Flying (5)
- La leggenda dell'arcanave stellare
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By Simone Messeri -
Finished
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Cosa potrebbe accadere se l'inquinamento ambientale giungesse a un punto tale da rendere invivibile il nostro pianeta?
Simone Messeri prende spunto da un interrogativo di grandissima attualità per immaginare un lontano futuro.
Tra il XXI e il XXII secolo, l'umanità così come la conosciamo, è stata s ... (continue ) -
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Sep 30, 2010 |
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- Cronache di attori di un teatro distratto (2)
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By Ferrante Francesco -
Finished
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Cronache di attori di un teatro distratto
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Nella sua raccolta di racconti intitolata "Cronache di attori di un teatro distratto", l'intenzione di Francesco Ferrante non è quella di raccontarci una storia, o più storie. E non è solo quella di parlarci delle reazioni di un uomo all'ingiustizia, della risposta di un altro alla solitudine o dell ... (
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Oct 1, 2010 |
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- Zeferina (125)
- Fantasy del regno d'Italia
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By Riccardo Coltri -
Finished
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Fisico esile, capelli color arancio, occhi smeraldo, una ragazza come tante all'apparenza eppure, tra gli alberi, si mormora che Zeferina sia una strega.
A renderla ancor più speciale è l'aver partorito un ciclope. Il piccolo Alarico è il profeta che i popoli dei boschi attendono da sempre, colui ch ... (continue ) -
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Oct 1, 2010 |
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- L' odore del pane (2)
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By Sandro Orlandi -
Finished
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Non sempre il tempo riesce a sanare le ferite. A volte i crimini cavalcano l'onda dei secoli e giungono fino a noi reclamando giustizia.
Il presente di Clara, sensitiva dei giorni nostri, è turbato da incubi e strane visioni. Il lamento di un bambino, proveniente da un altro spazio e da un altro tem ... (continue ) -
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Oct 1, 2010 |
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- Demetrio dai capelli verdi (81)
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By Marco Mazzanti -
Finished
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Demetrio ha i capelli verdi, e non conosce le sue origini. Ha la pelle bianchissima e il suo viso è costellato da efelidi che sembrano spostarsi a seconda dell'umore fino a comporre bizzarri disegni che sembrano mappe.
Demetrio è speciale, un dono di Dio per alcuni, ma lui talvolta si sente un mostr ... (continue ) -
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Sep 30, 2010 |
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- I prigionieri del centro commerciale (3)
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By Piero Forlani -
Finished
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I prigionieri del centro commerciale
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Una carrellata di racconti che affrontano tematiche diverse tra loro ma accomunati tutti da un unico fil rouge: lo stile umoristico che li caratterizza.
Come risolvere un imbarazzante problema di alitosi alla vigilia di un appuntamento galante, come sfuggire alle grinfie di un direttore di ipermerca ... (continue ) -
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Oct 1, 2010 |
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- Il suono sacro di Arjiam (110)
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By Daniela Lojarro -
Finished
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Il Sacro Suono è un dono speciale: il Principio dell'Universo che può salvare il mondo manipolando finanche le pieghe del tempo, ed è innato nella piccola Amahandyr.
La bambina Magh è la protagonista inconsapevole del romanzo fin dalla nascita. Intorno a lei, ben celata in un luogo sicuro, lo stesso ... (continue ) -
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Sep 30, 2010 |
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- L'estate del '65 (3)
- Racconti
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By Anna Maria Folchini Stabile -
Finished
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Una ventina di micro-racconti, riflessioni, aneddoti.
Un miscuglio di ricordi e di invenzioni, vissuto e immaginato, con un'impronta personalissima e gradevole, uno stile divertente, "simpatico", che dà quasi la sensazione di un'allegra chiacchierata con un'amica ma se, quando si chiacchiera, a volt ... (continue ) -
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Oct 1, 2010 |
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Un giorno perfetto
Ed Warner era uno dei personaggi della serie animata "Holly & Benjy". Era il portiere che guardava di traverso da sotto la visiera del cappellino, con un atteggiamento di sufficienza e ironia che mascherava la sua sensibilità (vedi l'episodio in cui finisce sotto un camion per salvare un cucciolo). ... (continue)
Ed Warner era uno dei personaggi della serie animata "Holly & Benjy". Era il portiere che guardava di traverso da sotto la visiera del cappellino, con un atteggiamento di sufficienza e ironia che mascherava la sua sensibilità (vedi l'episodio in cui finisce sotto un camion per salvare un cucciolo).
Uno pseudonimo azzeccato per la poesia proposta in questa raccolta. L'autore mostra una visione spesso ironica e disincantata del mondo, senza però cadere in un cinismo facile e fine a sé stesso: non mancano le pose alla Humphrey Bogart (o alla Charles Bukowksi, per rimanere nell'ambito parola scritta: vedi "Noir" , o il «rhum on the rocks» di "Kingston Town" ), ma non mancano nemmeno affondi di amara sensibilità («Deboli siamo / se c'è la tempesta / non miglioriamo / nei giorni di festa», in "La guerra di Eros" ).
Le liriche si costruiscono su versi liberi piuttosto classici, con molta attenzione alla musicalità e ai suoni; a volte si nota la ricerca di ritmi più serrati, che si palesa in versi brevi e ricchi di rime e assonanze: "Teresa" e "La guerra di Eros" sono due esempi di questi momenti, anche se la seconda assume un tono da ballata forse troppo parodistico (è chiaro il riferimento alla "Guerra di Piero" di De André, citato anche in epigrafe).
I versi disegnano immagini per lo più di una quotidianità che pesa nella sua normalità: è il caso dell'ottima "Prima guardia" , di "Rosa Shocking" , di "Istantanea" . Leggiamo anche diversi slanci "civili": "Intifada" , "Sarajevo" , o il riferimento a Piazza Tien'anmen di "Heroes" , segnati dalla paura e dal rifiuto della crudeltà umana («un mondo [...] / che non voglio abbracciare»); e ancora, elementi esotici per significare un "altro" (altro da sé, o un altro sé?), il «puro fiore di Persia» che si cerca in un viaggio ( "Kingston Town" , "Insciallah" ). Un viaggio reale o immaginario, che identifica comunque un desiderio di evasione dal mondo, un bisogno di una realtà diversa, che trapela in quasi tutte le poesie.
Si tratta in conclusione di un lavoro promettente, animato da diverse tendenze che trovano forse una summa in "Tre calici" : il peso del vivere quotidiano, il "vino" che l'alleggerisce con il disincanto, il bisogno di ritrovare una direzione, e il viaggio, che è sempre anche ritorno: «È quasi casa questo mio andare»
pubblicato su http://www.braviautori.com/libri.php?mode=show_books&ty…