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- Qualcosa anziché il nulla (34)
- La rivoluzione del pensiero cosmologico
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By Mario Novello -
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- L'origine della politica (19)
- Hannah Arendt o Simone Weil? (Saggine)
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By Roberto Esposito -
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- Anarchia e cristianesimo (36)
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By Jacques Ellul -
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- Le menzogne della notte (1277)
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By Gesualdo Bufalino -
Finished on Mar 11, 2013 




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- Perturbamento (1028)
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By Thomas Bernhard -
Finished on Mar 11, 2013 




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Esagera. Ma senza esagerare.
Locupleta. Ma senza usare il verbo locupletare. Anzi, se ne guarda bene e usa una serie di volte sempre gli stessi aggettivi e verbi, tutti piuttosto comuni, a dire il vero. Per descrivere il delirio non cede al vocabolario. Il che è già di per sé degno di gran nota. -
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Mar 11, 2013 |
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- Tutto il ferro della torre Eiffel (393)
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By Michele Mari -
Finished on Jan 2, 2013 




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Tutto il ferro della torre Eiffel
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Le arachidi della lettura - parte prima -
Ho passato una notte agitata, a girarmi e rigirarmi sotto il piumone. Perché mai? Eppure ieri sera ho terminato un buon libro, una buona storia, della buona scrittura. Dev'essere la digestione. Qualcosa se ne andava in giro per il mio corpo, a destra, a sinistra, su e giù, senza concedermi un sonno ... (
continue ) -
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Jan 3, 2013 |
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- Al di là del ponte e altri racconti (166)
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By Mavis Gallant -
Finished on Dec 10, 2012 




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- Sentiero nero (670)
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By Asa Larsson -
Finished on Oct 21, 2012 




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conciliazione -
Con questo libro pago il mio debito di lettrice nei confronti della letteratura gialla scandinava e della letteratura gialla in generale. Per un'altra decina d'anni il mio saldo è a credito.
Quanto meno, rispetto a Nesbo, c'è una maggiore originalità narrativa e i protagonisti sono meno scontati. -
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Oct 21, 2012 |
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- Nemesi (1323)
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By Jo Nesbø -
Finished on Oct 21, 2012 




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- La porta (2653)
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By Magda Szabó -
Finished on Jul 16, 2012 




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- Resistere non serve a niente (486)
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By Walter Siti -
Finished on Jul 16, 2012 




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- Il soccombente (2373)
- La biblioteca di Repubblica - Novecento, 67
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By Thomas Bernhard -
Finished on Jul 16, 2012 




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"Tutto si presta in me ad essere soffocato a Vienna e annientato in Austria".
"La parola Chur non meno della parola Zizers lo avevano alla fin fine costretto a partire per la Svizzera e a impiccarsi a un albero".
"Il cosiddetto intellettuale ha in odio il suo stesso cosiddetto intellettualismo ed è ... (continue ) -
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Oct 21, 2012 |
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- Non è un paese per vecchi (5444)
- Supplemento al DVD "Non è un paese per vecchi"
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By Cormac McCarthy -
Finished on Jun 19, 2012 




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- Meridiano di sangue (1799)
- o Rosso di sera nel West
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By Cormac McCarthy -
Finished on Jun 19, 2012 




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Stendere -
Non potrò più vedere un film western pensando che dica minimamente la verità. Non ci sarà bisogno di scodellare le patetiche storie della dottoressa del west per pensare che ogni popolo abbia bisogno di depurare la sua storia dal male.
AL confronto con questo libro i film di sergio leone sono dei li ... (continue ) -
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Jun 19, 2012 |
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- Cargo (828)
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By Georges Simenon -
Finished on Jun 19, 2012 




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Le menzogne della notte
Come si fa a capire se le idiosincrasie del momento ti impediscono la lettura o se è la lettura che fomenta le idiosincrasie del momento? Perché Le Menzogne della Notte non mi è piaciuto nonostante sia un libro di qualità decisamente superiore? Credo per il fatto che non mi va giù la moda tip ... (continue)
Come si fa a capire se le idiosincrasie del momento ti impediscono la lettura o se è la lettura che fomenta le idiosincrasie del momento? Perché Le Menzogne della Notte non mi è piaciuto nonostante sia un libro di qualità decisamente superiore? Credo per il fatto che non mi va giù la moda tipicamente italica dello scrivere “in stile”, che dietro il pretesto della ricostruzione storica nasconde l’ansia idealista di far trasparire lo Spirto. Certi confronti sembrano ingrati ma diventano inevitabili: a Borges non sarebbe mai accaduto che il gioco delle finzioni si incagliasse nello “stile colto”, uno stile rispetto al quale una Cristina Campo diventa cubista.
“Di parola copiosa e molle, persuasiva di male; di corpo proporzionato e prestante, sebbene un poco sul pingue ...”. O anche: “ Di volante immaginazione, che corre dalla più ragazzesca speranza allo sconforto più inerte, di mente obliqua che si diletta di ogni sottile argomento, Dio, lo Stato, la natura dell’Uomo ma sempre in forma di doloroso sofisma, traendone incitamenti diversi: ora di efferati spropositi ora di arcane pietà.” ...” . Sono descrizioni (o “curricoli”) decisamente belli, ma che solamente uno scrittore come questo poteva mettere in bocca, anzi, nella penna, di un adiutore, ovvero persona poco più che analfabeta. E così un giocoso incastro di menzogne e verità mi si inzavorra sul Verbo e non riesco più a distinguere il pretestuoso dall’ingegnoso. E’ pur vero che in questo momento non sarei capace di perdonare nessuno che usasse (ancora!) a piene mani verbi come “compulsare” e quindi, poiché è senz’altro colpa mia, mi chiedo se per caso il mio colesterolo non abbia qualcosa che non va e mi ritiro in un silenzio farmaceutico.....
Eppure .... eppure sto leggendo Perturbamento di Bernhard ... senza che produca su di me effetti catastrofici ...