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All books
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- La condition humaine (124)
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By André Malraux
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- Journal des Faux-monnayeurs (10)
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By André Gide
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Come nasce un'opera? Come nascono i Faux-monnayeurs?
Leggendo questo libro non lo saprete.No, d'accordo, esagero. Non è proprio vero. Non ci sono tutte le risposte né tutti i meccanismi. Qualcosina la si trova; per lo più c'è parte di quello che non è andato a finire nel romanzo. Forse per ... (
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Apr 27, 2013 |
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- Fantasia (1047)
- Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive
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By Bruno Munari
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- Les Faux-Monnayeurs (131)
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By André Gide
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Nell'immensa produzione di Gide, unico romanzo. Di una bellezza sconvolgente.
Nonostante il falso, l'arificiosità, l'ipocrisia siano annunciate dal titolo stesso, nonostante gli scambi delle parti..., ecco, il testo ha una freschezza che gli altri scritti - almeno quelli che conosco - non hanno. Una ... (continue ) -
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Apr 13, 2013 |
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- Essai sur les données immédiates de la conscience (12)
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By Henri Bergson
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- De l'évasion (6)
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By Levinas Emmanuel





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- Le Grand Meaulnes (1)
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By Bernard Capo





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- Robbe-Grillet e il romanzo postmoderno (7)
- (Civilta letteraria del Novecento)
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By Renato Barilli
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Robbe-Grillet e il romanzo postmoderno




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Grosso punto interrogativo. Credo di non averne capito più che il 10%.
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Mar 18, 2013 |
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Les romans de Robbe--
Grille… -
- Les romans de Robbe-Grillet (1)
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By Bruce Archer Morrissette
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Prima di leggere Morrissette, captandolo nell'etere culturale, credevo che gli avrei rimproverato tutto psicologismo. E invece no.
Sarà che in Dans le labyrinthe è un po' difficile fare della psicologia, se si vuole essere onesti. E Morrissette vuole essere un bravo critico. Difatti, lo è.
S ... (continue ) -
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Mar 18, 2013 |
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Les romans de Robbe--
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- Les caves du Vatican (99)
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By André Gide
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Gide continua a non essere il mio scrittore; anzi, continua a farmi tanta fatica. La stanchezza di questi giorni fa sì che io non abbia grande voglia di lottare con lui e, tuttavia, ce l'ho nel sangue e non posso neanche starmene buona e dimenticarlo.
Da un lato il testo è fortemente autoironico. Co ... (continue ) -
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Apr 2, 2013 |
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- Le grand Meaulnes (228)
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By Alain-Fournier
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Un bond en arrière -
Oh, lasciate che io abbia ancora dodici anni!
Scivolare indietro nel tempo e gustare queste avventure: quando eri tra le elementari e le medie, i libri erano pieni di parole grandi e misteriose di cui appropriarsi e i protagonisti avevano sedici anni : com'erano grandi e distanti, com'erano esempi d ... (continue ) -
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Mar 6, 2013 |
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Solari-
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- Solaris (5)
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By Stanislaw Lem
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Solari-
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- Le jour où Malika ne s'est pas mariée (4)
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By Fouad Larouni
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Le jour où Malika ne s'est pas mariée




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Racconti.
Alternanza piacevole e lenta (penso alla dolce lentezza lontana di Oum Kalthoum) tra racconti vari e i racconti di un gruppo di perdigiorno di cultura al Caffé dell'Universo (perdigiorno ed esageratoni, come il loro bar).
Un paio di racconti sono sinceramente belli: L'étrange affaire ... (continue ) -
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Mar 6, 2013 |
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- Labirinti (14)
- Forme e interpretazioni, 5000 anni di presenza di un archetipo
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By Kern Hermann





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- Il libro dei labirinti (114)
- Storia di un mito e di un simbolo
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By Paolo Santarcangeli





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- The Idea of the Labyrinth (2)
- From Classical Antiquity Through the Middle Ages
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By Penelope Reed Doob
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Anzitutto si sappia che questa recensione patisce il mio non essere né una studiosa classica (forse in un senso traslato, ma insomma) né una medievista (per ora).
Preso conto di ciò: ma che libro, Siori e Siore!
Scandalosamente non tradotto, pienamente accessibile ad un non addetto ai lavori specif ... (continue ) -
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Feb 20, 2013 |
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- Luoghi del silenzio imparziale (3)
- Labirinto contemporaneo
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- Carnets: Mai 1935 - février 1942 (7)
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By Albert Camus
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- Carnets, Tome II (5)
- Janvier 1942 - Mars 1951
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By Albert Camus
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La condition humaine
« Cette naissance se faisait en lui, comme toutes les naissances, en le déchirant et en l'exaltant - sans qu'il en fût le maître. Il ne pouvait plus supporter aucune présence.
L'ultimo dei romanzi di Malraux così erroneamente definiti sotto il grande capitolo della fuga dall'Occidente, dell'esotis ... (continue)
« Cette naissance se faisait en lui, comme toutes les naissances, en le déchirant et en l'exaltant - sans qu'il en fût le maître. Il ne pouvait plus supporter aucune présence.
L'ultimo dei romanzi di Malraux così erroneamente definiti sotto il grande capitolo della fuga dall'Occidente, dell'esotismo; quell'esotismo che si vorrebbe europeo mettendoci dentro anche Baudelaire: quello che era partito verso l'oriente, sì, ma costretto dalla madre e dal patrigno e che appena attraccato in Madagaskar era tornato indietro di corsa, alla sua Parigi amata.
Ecco, se fuga si vuole, questa non esiste: aperta la via per De l'évasion di Lévinas, cinque anni più in là. L'uomo non può staccarsi dal suo essere, non può liberarsi dalla nausea che lo perseguita, che lo è . Tchen, da rivoluzionario a martire terrorista; Kyo, spezzato tra Europa e Giappone, fedele alla sua causa, amante fisico più che intellettuale della sua May; e Katow, russo, dalla condanna a morte dopo Odessa 1905, la neve fredda, il caldo di Shangai, Katow, eroe così poco eroico, dalla sconfinata, profondissima, umanità umana, dolorosa, piena di paure, di scuse frizzanti per non sentire il proprio abisso, per non udire il silenzio dopo il fischio del treno. Silenzio che è il suo ultimo sentiero. Umanità nera che si scontra con la propria piccolezza, con la sua condizione umana: « Qu'on s'imagine un nombre d'hommes dans les chaînes, et tous condamnés à la mort, dont les uns étant chaque jour égorgés à la vue des autres, ceux qui restent voient leur propre condition dans celle de leurs semblables, et, se regardant les uns les autres avec douleur et sans espérance, attendent leur tour. C'est l'image de la condition des hommes.
Pascal, Pensées.
Duro da fare male, malissimo, da farsi abitare dalla morte ancora un po', ancora un po'..