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- I confini della storia (78)
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By Sergio Romano -
Reading since May 15, 2013
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- Il grande Gatsby (17008)
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By Francis Scott Fitzgerald -
Finished on May 12, 2013 




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- Il cacciatore di teste (395)
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By Jo Nesbø -
Finished on May 4, 2013 




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- Il cinema secondo Hitchcock (2375)
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By François Truffaut -
Finished on Apr 29, 2013 




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- La donna di troppo (59)
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By Enrico Pandiani -
Finished on Apr 28, 2013 




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- La Chiesa e le sfide della modernità (9)
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By Giovanni Filoramo -
Finished on Apr 28, 2013 




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La Chiesa e le sfide della modernità




L’individualismo è il nemico da affrontare (in ambito sociale, etico, religioso ed economico) -
A mio parere Filoramo è molto più efficace quando parla: negli incontri con il pubblico risulta molto più incisivo e sa rendere interessante quello che dice, spiegando in maniera semplice concetti complessi e lasciando in chi ascolta la sensazione aver ben compreso gli argomenti trattati.
In questo ... (continue ) -
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May 20, 2013 |
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- Il mistero di Edwin Drood (251)
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By Charles Dickens -
Finished on Apr 14, 2013 




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- Le notti bianche (10830)
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By Fedor M. Dostoevskij -
Finished on Mar 30, 2013 




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“La vita si rinnova di continuo, è di continuo giovane e nessun suo momento è simile ad un altro” (**** e 1/2) -
Un “romanzo sentimentale”, recita il sottotitolo della prima pagina.
Un inizio descrittivo (che tratteggia Pietroburgo in maniera direi “moderna”, considerando che il libro è del 1848) e poi parte la vicenda, narrata quasi tutta in forma di dialogo: un modo di scrivere che fa partecipare il lettore ... (continue ) -
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Mar 30, 2013 |
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- Lincoln (24)
- Storia dell'uomo che liberò gli Stati Uniti
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By James M. McPherson -
Finished on Mar 28, 2013 




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Lincoln in pillole -
Scrive l’autore nella premessa: "credo che ci sia ancora spazio per una biografia più concisa, che racchiuda gli eventi fondamentali e l’essenza della vita di Lincoln, pur evitando eccessive semplificazioni o generalizzazioni."
Secondo me McPherson non è riuscito a scrivere un libro con le caratter ... (continue ) -
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Mar 30, 2013 |
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- Non abbiate paura! (8)
- Giovanni Paolo II nel racconto di tre testimoni oculari
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By Vincenzo Paglia, Angelo Comastri, Stanislao Dziwisz -
Finished on Mar 25, 2013 




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Tre avvenimenti descritti senza passione -
L’inizio del pontificato di Giovanni Paolo II, una testimonianza sul periodo dell’attentato ed il racconto della prima giornata di Assisi: cenni per chi non sa quasi nulla dei tre avvenimenti; la parte più interessante (forse l’unica) è quella dedicata all’incontro di preghiera di Assisi del 27 otto ... (
continue ) -
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Mar 30, 2013 |
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- La caduta dell'impero romano (218)
- Una nuova storia
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By Peter Heather -
Finished on Mar 23, 2013 




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“La prima reazione emotiva a un grande avvenimento è raramente un buon indicatore del suo significato.” (**** e 1/2) -
Nel 476 d.C. viene deposto l’ultimo imperatore: è la fine dell’impero romano d’occidente; solo un secolo prima l’impero romano era la potenza principale e i suoi confini erano sicuri.
Peter Heather, insegnante universitario di storia medievale, analizza le cause, i fatti e i conflitti che, passo do ... (continue ) -
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Mar 25, 2013 |
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- Noir (40)
- Istruzioni per l'uso
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By Luca Crovi -
Finished on Mar 10, 2013 




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“Per essere buoni scrittori bisogna innanzitutto essere buoni osservatori e buoni lettori.” -
82 autori in 350 pagine: Luca Crovi passa in rassegna i principali esponenti della letteratura di genere riportando le loro risposte alle interviste fatte oppure aneddoti e curiosità di quegli scrittori che, per età anagrafica, non ha potuto conoscere personalmente.
Crovi è redattore per la Sergio B ... (continue ) -
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Mar 30, 2013 |
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- La porta del paradiso (91)
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By Alfredo Colitto -
Finished on Jan 28, 2013 




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“In una lotta senza esclusione di colpi, vince chi vibra il colpo finale.” -
Nei romanzi storici pubblicati negli ultimi anni, spesso il contesto è solo un pretesto per ambientare un mistero che verrà inevitabilmente risolto alla fine della complessa vicenda.
Colitto ha già avuto modo di dimostrare, con i tre romanzi che hanno come protagonista Mondino de’ Liuzzi, che la Sto ... (continue ) -
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Feb 28, 2013 |
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- La rivoluzione americana (52)
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By Guido Abbattista -
Finished on Dec 31, 2012 




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“Uno Stato fondato sulla sovranità popolare e su un’idea rivoluzionaria dei diritti dell’uomo.” -
Nonostante il modo di esporre i fatti e le loro interpretazioni non sia dei più lineari (scrivere in modo chiaro di argomenti complessi è una dote rara fra gli storici) i concetti ed il contenuto di questo saggio (come il Nordamerica britannico divenne una nazione indipendente con una propria costit ... (
continue ) -
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Jan 7, 2013 |
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- Bugiardi e innamorati (333)
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By Richard Yates -
Finished on Dec 28, 2012 




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3 people find this helpful 



La verità ti fa male, lo so -
Un tipo di scrittura lineare, che sembra essere solo descrittiva, ma che suscita subito l’interesse del lettore.
Sette storie semplici, ma intriganti, con l’autore che sembra porsi come un osservatore di quello che racconta, ma che, al tempo stesso, dimostra di conoscere profondamente i sentimenti d ... (continue ) -
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Jan 7, 2013 |
5 feedbacks
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Il grande Gatsby
Un grande romanzo che, dopo una prima pagina insolita (che attrae subito chi legge), inizia lentamente (non tanto bene, forse per la traduzione di questa edizione Newton), per poi crescere gradualmente lungo tutto lo svolgersi della vicenda.continue)
Un romanzo che rimane impresso indelebilmente nella memori ... (
Un grande romanzo che, dopo una prima pagina insolita (che attrae subito chi legge), inizia lentamente (non tanto bene, forse per la traduzione di questa edizione Newton), per poi crescere gradualmente lungo tutto lo svolgersi della vicenda.
Un romanzo che rimane impresso indelebilmente nella memoria del lettore e che, alla fine, fa riflettere e dire: “eh già, è proprio così”...
Il romanzo è del 1925: già allora Francis Scott Fitzgerald guardava oltre il suo tempo, un’epoca spensierata (almeno negli Stati Uniti) che forse cercava di dimenticare gli orrori della Prima guerra mondiale; gli anni Venti in tutta la loro vacuità, dove è importante essere ricchi, farsi notare, presenziare e partecipare alle feste, far passare il tempo: Fitzgerald mette in scena e fa vedere quegli aspetti della società dell’apparenza che ancora oggi (dopo quasi 90 anni) molti non vogliono vedere.
Scrivere un libro come questo deve essere stato un bel monito per una presa di coscienza da parte della società del tempo: esteriorità, ricchezza, “finto” divertimento; poi, alla fine di ogni festa, tutti se ne vanno, si chiude la porta di casa e cosa resta? Dove sono quelli che si dichiarano immancabilmente “amici”?
Una vicenda con un protagonista che primeggia in tutti i fatti raccontati, con il suo desiderio di far diventare realtà un sogno; ma non è un sogno personale, perché riguarda anche un’altra persona; un sogno che se non è condiviso non può diventare realtà, anche se lo è stato nel passato.
“Non si può ripetere il passato.”
“Il bar è in piena attività, e fluttuanti vassoi di cocktails invadono il giardino, finché l’aria echeggia di cicalecci e risate, frasi di convenienza e presentazioni subito dimenticate, ed entusiastici incontri di donne che non si conoscevano neanche di nome.” (pag. 30)