366 giorni e 366 pagine a essi dedicate. Le notizie e i riferimenti sono sempre molto interessanti e anche i modi di esporle, di commentarle e di farci una riflessione sono degne del grande scrittore dell'Uruguay. Peccato che il libro sia stampato proprio dedicando una pagina a ogni giorno e quindi,
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366 giorni e 366 pagine a essi dedicate. Le notizie e i riferimenti sono sempre molto interessanti e anche i modi di esporle, di commentarle e di farci una riflessione sono degne del grande scrittore dell'Uruguay. Peccato che il libro sia stampato proprio dedicando una pagina a ogni giorno e quindi, solo poche volte il testo occupa l'intero spazio: si poteva quindi risparmiare carta!
Come al solito un libro ben scritto con tantissimi riferimenti a testi che ruotano attorno alle composizioni "carnevalesche". Un ottimo divertimento, la lettura, per chi ama i giochi linguistici, con i quali gli ideatori delle opere infarcivano le loro argomentazioni agli ascoltatori. Interessantiss
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Come al solito un libro ben scritto con tantissimi riferimenti a testi che ruotano attorno alle composizioni "carnevalesche". Un ottimo divertimento, la lettura, per chi ama i giochi linguistici, con i quali gli ideatori delle opere infarcivano le loro argomentazioni agli ascoltatori. Interessantissime pure le prediche sul Carnevale, le predizioni e i pronostici coi truismi, i testamenti fittizi nei quali agli eredi non va praticamente nulla oppure qualche oggetto di poco conto o qualche pensiero.
I sei racconti che compongono questa "strenna" non mi hanno entusiasmato. Credo che, sotto sotto, questi lavori su commissione non siano il massimo per la motivazione. Qualche spunto interessante lo si trova qua e là, specialmente nell'inventiva linguistica di Malvaldi, nell'ambientazione di Manzini
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I sei racconti che compongono questa "strenna" non mi hanno entusiasmato. Credo che, sotto sotto, questi lavori su commissione non siano il massimo per la motivazione. Qualche spunto interessante lo si trova qua e là, specialmente nell'inventiva linguistica di Malvaldi, nell'ambientazione di Manzini e ...
Molte sono le cose positive che si possono scrivere su questo libro. Innanzitutto la vicenda che attraverso un lunghissimo periodo della storia della Cina, una cinquantina di anni, dal 1950 al 2000; i fatti vengono descritti, e che descrizioni avvincenti, attraverso gli occhi e le considerazioni deg
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Molte sono le cose positive che si possono scrivere su questo libro. Innanzitutto la vicenda che attraverso un lunghissimo periodo della storia della Cina, una cinquantina di anni, dal 1950 al 2000; i fatti vengono descritti, e che descrizioni avvincenti, attraverso gli occhi e le considerazioni degli animali nei quali Ximen Nao è stato costretto a incarnarsi da Re Yama, divinità infernale. Particolare anche l'intrusione dello stesso Mo Yan tra i personaggi della storia. Storia che si conclude con la prima riga dell'inizio del romanzo e che mette in moto quella ciclicità con la quale il nostro stare sul pianeta è sempre confrontato.
Un libro divertente per quanto riguarda la messa in evidenza di personaggi ticinesi e svizzeri raffigurati con i loro comportamenti tipici, ma una storia triste nella quale il presente calpesta il passato e lo sostituisce male. L'autore però si dimostra speranzoso in quanto alcune delle figure che a
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Un libro divertente per quanto riguarda la messa in evidenza di personaggi ticinesi e svizzeri raffigurati con i loro comportamenti tipici, ma una storia triste nella quale il presente calpesta il passato e lo sostituisce male. L'autore però si dimostra speranzoso in quanto alcune delle figure che appaiono nella vicenda dimostrano di possedere ancora dei sentimenti positivi.
I figli dei giorni
366 giorni e 366 pagine a essi dedicate. Le notizie e i riferimenti sono sempre molto interessanti e anche i modi di esporle, di commentarle e di farci una riflessione sono degne del grande scrittore dell'Uruguay. Peccato che il libro sia stampato proprio dedicando una pagina a ogni giorno e quindi, ... (continue)
366 giorni e 366 pagine a essi dedicate. Le notizie e i riferimenti sono sempre molto interessanti e anche i modi di esporle, di commentarle e di farci una riflessione sono degne del grande scrittore dell'Uruguay. Peccato che il libro sia stampato proprio dedicando una pagina a ogni giorno e quindi, solo poche volte il testo occupa l'intero spazio: si poteva quindi risparmiare carta!
La maschera di Bertoldo
Come al solito un libro ben scritto con tantissimi riferimenti a testi che ruotano attorno alle composizioni "carnevalesche". Un ottimo divertimento, la lettura, per chi ama i giochi linguistici, con i quali gli ideatori delle opere infarcivano le loro argomentazioni agli ascoltatori. Interessantiss ... (continue)
Come al solito un libro ben scritto con tantissimi riferimenti a testi che ruotano attorno alle composizioni "carnevalesche". Un ottimo divertimento, la lettura, per chi ama i giochi linguistici, con i quali gli ideatori delle opere infarcivano le loro argomentazioni agli ascoltatori. Interessantissime pure le prediche sul Carnevale, le predizioni e i pronostici coi truismi, i testamenti fittizi nei quali agli eredi non va praticamente nulla oppure qualche oggetto di poco conto o qualche pensiero.
Capodanno in giallo
I sei racconti che compongono questa "strenna" non mi hanno entusiasmato. Credo che, sotto sotto, questi lavori su commissione non siano il massimo per la motivazione. Qualche spunto interessante lo si trova qua e là, specialmente nell'inventiva linguistica di Malvaldi, nell'ambientazione di Manzini ... (continue)
I sei racconti che compongono questa "strenna" non mi hanno entusiasmato. Credo che, sotto sotto, questi lavori su commissione non siano il massimo per la motivazione. Qualche spunto interessante lo si trova qua e là, specialmente nell'inventiva linguistica di Malvaldi, nell'ambientazione di Manzini e ...
Le sei reincarnazioni di Ximen Nao
Molte sono le cose positive che si possono scrivere su questo libro. Innanzitutto la vicenda che attraverso un lunghissimo periodo della storia della Cina, una cinquantina di anni, dal 1950 al 2000; i fatti vengono descritti, e che descrizioni avvincenti, attraverso gli occhi e le considerazioni deg ... (continue)
Molte sono le cose positive che si possono scrivere su questo libro. Innanzitutto la vicenda che attraverso un lunghissimo periodo della storia della Cina, una cinquantina di anni, dal 1950 al 2000; i fatti vengono descritti, e che descrizioni avvincenti, attraverso gli occhi e le considerazioni degli animali nei quali Ximen Nao è stato costretto a incarnarsi da Re Yama, divinità infernale. Particolare anche l'intrusione dello stesso Mo Yan tra i personaggi della storia. Storia che si conclude con la prima riga dell'inizio del romanzo e che mette in moto quella ciclicità con la quale il nostro stare sul pianeta è sempre confrontato.
Compromesso svizzero
Un libro divertente per quanto riguarda la messa in evidenza di personaggi ticinesi e svizzeri raffigurati con i loro comportamenti tipici, ma una storia triste nella quale il presente calpesta il passato e lo sostituisce male. L'autore però si dimostra speranzoso in quanto alcune delle figure che a ... (continue)
Un libro divertente per quanto riguarda la messa in evidenza di personaggi ticinesi e svizzeri raffigurati con i loro comportamenti tipici, ma una storia triste nella quale il presente calpesta il passato e lo sostituisce male. L'autore però si dimostra speranzoso in quanto alcune delle figure che appaiono nella vicenda dimostrano di possedere ancora dei sentimenti positivi.