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- Educazione siberiana (2907)
- By Nicolai Lilin
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Ammetto che dopo l'entusiasta recensione di Roberto Saviano mi aspettavo qualcosina in più ma comunque il libro fa aprire gli occhi su una realtà di cui non si sa quasi nulla ed è narrato con grande talento. Personalmente trovo un po' patetico l'aria eroica che l'autore sta dando ai suoi personaggi ... (continue)
- — Mar 12, 2010 | Add your feedback
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- La scomparsa dei fatti (2761)
- Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni
- By Marco Travaglio
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- L'inattesa piega degli eventi (908)
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Caduta libera
Per quanto potesse essere romanzata, la finta autobiografia "Educazione siberiana" era comunque piacevole, offrendo al lettore l'idea di un mondo sconosciuto, sommerso nella storia.
Sorprende, a dire poco, come il giovane outsider siberiano, pieno di odio e disprezzo verso le autorità postsovietiche ... (continue)
Per quanto potesse essere romanzata, la finta autobiografia "Educazione siberiana" era comunque piacevole, offrendo al lettore l'idea di un mondo sconosciuto, sommerso nella storia.
Sorprende, a dire poco, come il giovane outsider siberiano, pieno di odio e disprezzo verso le autorità postsovietiche, indossando la divisa dell'esercito postcoloniale russo, si trasforma in un razzista qualsiasi, fingendo di descrivere gli orrori del macello che è stata la seconda guerra in Cecenia (in gran parte inventati - dei veri crimini di guerra dell'armata russa in Cecenia non parla mai) con la stessa nonchalance con cui un nazista qualsiasi potrebbe descrivere le proprie "avventure" in Polonia o al fronte orientale. Tutto ciò con un laconico "E' la guerra, dolcezza", senza che lo toccasse mai il minimo ombra di un dubbio - anzì, i personaggi più disgustosi del libro, come il suo capitano, vengono spacciati come persone adorabili che eroicamente portano in salvo il branco di assassini ai loro ordini.
Una m.... di libro.
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