Lento, faticoso, difficile da digerire come un egittologo in carne ed ossa... :-) (a proposito: la traduzione del titolo non è molto fedele: un archeologo e un egittologo sono due figure ben distinte). Ma meritano una menzione la postfazione "I segreti della cripta" e una citazione a p. 135: ""Il li
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Lento, faticoso, difficile da digerire come un egittologo in carne ed ossa... :-) (a proposito: la traduzione del titolo non è molto fedele: un archeologo e un egittologo sono due figure ben distinte). Ma meritano una menzione la postfazione "I segreti della cripta" e una citazione a p. 135: ""Il libro di RT è su Atoomadoo, che era o non era un re, ed era o non era un poeta, ed è o non è sepolto nel posto dove RT sta andando ora, e la poesia egizia forse è in rima o forse no. Ma è questo che fa la gente, qui, tutto il giorno? E' un lavoro, questo?". Un'eccellente descrizione della vita dell'accademico...
Gentile omaggio dell'autrice, che tra l'altro mi cita più volte nel primo capitolo... Dedicato all'immagine di Gerusalemme nella letteratura israeliana contemporanea, in particolare Shahar e Yehoshua. Aiuterebbe aver letto le opere a cui si fa riferimento: per Y. non c'è particolare priblema, ma per
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Gentile omaggio dell'autrice, che tra l'altro mi cita più volte nel primo capitolo... Dedicato all'immagine di Gerusalemme nella letteratura israeliana contemporanea, in particolare Shahar e Yehoshua. Aiuterebbe aver letto le opere a cui si fa riferimento: per Y. non c'è particolare priblema, ma per Sh. in italiano non esiste pressoché nulla, se capisco bene,
Questa è davvero una lettura utile per riflettere sul concetto di terrorismo. Per complicare un po' le cose rispetto ai luoghi comuni. Senza apologie fastidiose, si nota uno sforzo enorme per rimanere in una posizione equilibrata. Molto apprezzabile.
Magari qualcuno è curiosissimo di sapere quante volte ha scopato Flaubert durante il suo viaggio in Oriente. Queste lettere sono praticamente monotematiche. A me danno solo un'immagine dell'autore che non mi spinge a divorare la sua produzione più famosa (che, confesso, non ho mai letto).
L'archeologo
Lento, faticoso, difficile da digerire come un egittologo in carne ed ossa... :-) (a proposito: la traduzione del titolo non è molto fedele: un archeologo e un egittologo sono due figure ben distinte). Ma meritano una menzione la postfazione "I segreti della cripta" e una citazione a p. 135: ""Il li ... (continue)
Lento, faticoso, difficile da digerire come un egittologo in carne ed ossa... :-) (a proposito: la traduzione del titolo non è molto fedele: un archeologo e un egittologo sono due figure ben distinte). Ma meritano una menzione la postfazione "I segreti della cripta" e una citazione a p. 135: ""Il libro di RT è su Atoomadoo, che era o non era un re, ed era o non era un poeta, ed è o non è sepolto nel posto dove RT sta andando ora, e la poesia egizia forse è in rima o forse no. Ma è questo che fa la gente, qui, tutto il giorno? E' un lavoro, questo?". Un'eccellente descrizione della vita dell'accademico...
L'infinito in un boccone
Si legge in un fiato. L'argomento è interessante e ci sono spunti belli. Nonostante ciò, non mi ha convinto fino in fondo. Non saprei dire perché.
Quando lo spazio si fa tempo
Gentile omaggio dell'autrice, che tra l'altro mi cita più volte nel primo capitolo... Dedicato all'immagine di Gerusalemme nella letteratura israeliana contemporanea, in particolare Shahar e Yehoshua. Aiuterebbe aver letto le opere a cui si fa riferimento: per Y. non c'è particolare priblema, ma per ... (continue)
Gentile omaggio dell'autrice, che tra l'altro mi cita più volte nel primo capitolo... Dedicato all'immagine di Gerusalemme nella letteratura israeliana contemporanea, in particolare Shahar e Yehoshua. Aiuterebbe aver letto le opere a cui si fa riferimento: per Y. non c'è particolare priblema, ma per Sh. in italiano non esiste pressoché nulla, se capisco bene,
Le sirene di Bagdad
Questa è davvero una lettura utile per riflettere sul concetto di terrorismo. Per complicare un po' le cose rispetto ai luoghi comuni. Senza apologie fastidiose, si nota uno sforzo enorme per rimanere in una posizione equilibrata. Molto apprezzabile.
Cinque lettere dall'Egitto
Magari qualcuno è curiosissimo di sapere quante volte ha scopato Flaubert durante il suo viaggio in Oriente. Queste lettere sono praticamente monotematiche. A me danno solo un'immagine dell'autore che non mi spinge a divorare la sua produzione più famosa (che, confesso, non ho mai letto).