"Che i miracoli esistano o no, ciò che conta è saper vivere dopo che sono finiti, come quando la porta della cameretta si spalanca, alla fine di Bim Bum Bam. E' difficile".
"E mi sa che la vita è proprio questa cosa qua, un fiume di roba che ti arriva addosso tutta insieme, un po’ la prendi e un po’ la perdi e un po’ nemmeno ti accorgi che è passata, e magari era proprio quella lì che faceva al caso tuo. Ma non lo puoi sapere e nemmeno starci troppo a pensare, perché s
... (continue)
"E mi sa che la vita è proprio questa cosa qua, un fiume di roba che ti arriva addosso tutta insieme, un po’ la prendi e un po’ la perdi e un po’ nemmeno ti accorgi che è passata, e magari era proprio quella lì che faceva al caso tuo. Ma non lo puoi sapere e nemmeno starci troppo a pensare, perché stai ancora in mezzo al fiume e la roba arriva e passa e va."
Le due stelle non perché il libro sia brutto, anzi, ma solo perché non condivido gran parte dell'analisi di Dahrendorf rispetto al ruolo degli intellettuali. Rimane comunque un libro pieno di spunti di riflessione.
Un romanzo che ti precipita nella transizione russa, cambiare tutto per non cambiare niente. Una storia che intreccia cartoni animati giapponesi e propaganda, riciclaggio e amore, numerologia e filosofie orientali.
Generazione Bim Bum Bam
"Che i miracoli esistano o no, ciò che conta è saper vivere dopo che sono finiti, come quando la porta della cameretta si spalanca, alla fine di Bim Bum Bam. E' difficile".
Eva Luna
Splendido... Una ragazza, diecimila storie nella sua testa, un paese in lotta tra la dittatura e la democrazia,
Esche vive
"E mi sa che la vita è proprio questa cosa qua, un fiume di roba che ti arriva addosso tutta insieme, un po’ la prendi e un po’ la perdi e un po’ nemmeno ti accorgi che è passata, e magari era proprio quella lì che faceva al caso tuo. Ma non lo puoi sapere e nemmeno starci troppo a pensare, perché s ... (continue)
"E mi sa che la vita è proprio questa cosa qua, un fiume di roba che ti arriva addosso tutta insieme, un po’ la prendi e un po’ la perdi e un po’ nemmeno ti accorgi che è passata, e magari era proprio quella lì che faceva al caso tuo. Ma non lo puoi sapere e nemmeno starci troppo a pensare, perché stai ancora in mezzo al fiume e la roba arriva e passa e va."
Erasmiani
Le due stelle non perché il libro sia brutto, anzi, ma solo perché non condivido gran parte dell'analisi di Dahrendorf rispetto al ruolo degli intellettuali. Rimane comunque un libro pieno di spunti di riflessione.
Dialettica di un periodo di transizione dal nulla al niente
Un romanzo che ti precipita nella transizione russa, cambiare tutto per non cambiare niente. Una storia che intreccia cartoni animati giapponesi e propaganda, riciclaggio e amore, numerologia e filosofie orientali.