-
scienza
-
-
-
- Darwin alla prova (24)
- L'evoluzione vista da un matematico
-
By Gregory J. Chaitin -
Finished on Mar 20, 2013 




-
-
-
-
- Out of My Later Years (2)
- The Scientist, Philosopher, and Man Portrayed Through His Own Words
-
By Albert Einstein -
Finished on Mar 24, 2013 




-
-
-
-
- Representation Theory (17)
- (Graduate Texts in Mathematics S.)
-
By J. Harris, W. Fulton -
Reference since Mar 6, 2013
-
-
-
-
- Magical Mathematics (11)
- The Mathematical Ideas that Animate Great Magic Tricks
-
By Persi Diaconis -
Finished on Mar 15, 2013 




-
-
-
-
- Galileo (27)
- Le opere e i giorni di una mente inquieta
-
By Enrico Bellone -
Finished on Feb 15, 2013 




-
-
-
-
- Chi comanda? (40)
- Scienza, mente e libero arbitrio
-
By Michael S. Gazzaniga -
Finished on Feb 20, 2013 




-
-
-
-
- L'apocalisse rimandata ovvero Benvenuta catastrofe! (352)
-
By Dario Fo -
Finished on Feb 11, 2013 




-
-
-
-
- Essentials of game theory (2)
- a concise, multidisciplinary introduction
-
By Kevin Leyton-Brown -
Reference since Jan 10, 2013
-
-
-
-
- Breve storia dell'infinito (176)
-
By Paolo Zellini -
Finished on Dec 28, 2012 




-
-
-
-
- La danza dei fotoni (60)
- Da Einstein al teletrasporto quantistico
-
By Anton Zeilinger -
Finished on Dec 12, 2012 




-
-




-
Queste considerazioni ci conducono verso un’osservazione molto importante: non possiamo separare i concetti di realtà e di informazione l’uno dall’altro. Addirittura, non è possibile pensare alla realtà senza usare ciò che di essa sappiamo, ossia l’informazione.
Anton Zeilinger, class ... (
continue ) -
—
Dec 17, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Un'altra Terra (44)
- La scoperta della vita come fenomeno planetario
-
By Dimitar Sassalov -
Finished on Nov 13, 2012 




-
-
-
-
- Finite difference methods for ordinary and partial differential equations (3)
- steady-state and time-dependent problems
-
By Randall J. LeVeque -
Reference since Oct 23, 2012
-
-
-
-
- Teatro e scienza (6)
- Da Eschilo a Brecht e Barrow
-
By Andrea Bisicchia -
Finished on Oct 26, 2012 




-
-
-
-
- Tigri e teoremi (7)
- Scrivere teatro e scienza
-
By Maria Rosa Menzio -
Finished on Oct 31, 2012 




-
-
-
-
- Introduzione alla teoria della misura e all'analisi funzionale (3)
-
By Cannarsa Piermarco, D'Aprile Teresa -
Reference since Oct 11, 2012 




-
Galileo
Enrico Bellone, 1938-2011, è stato un fisico e copertina-galileo ordinario della storia della scienza presso le università di Genova, Lecce, Milano e Padova, dove occupò la Cattedra Galileiana. Nel 1995 diventa direttore de Le Scienze, edizione italiana di Scientific America. Ricoprendo questo ruolo ... (continue)
Enrico Bellone, 1938-2011, è stato un fisico e copertina-galileo ordinario della storia della scienza presso le università di Genova, Lecce, Milano e Padova, dove occupò la Cattedra Galileiana. Nel 1995 diventa direttore de Le Scienze, edizione italiana di Scientific America. Ricoprendo questo ruolo avvia nel febbraio 1998 la pubblicazione della collana i Grandi della Scienza, di cui questo fu il primo volume. Da Febbraio di quest’anno Le Scienze ha ripreso la pubblicazione di quei volumi, ricominciando proprio dal Galileo di Bellone.
A questo punto sorge, più o meno, spontanea la domanda, ma perché questa fissazione con Galileo? Sono davvero così importanti e fondamentali le sue scoperte? Ho la speranza che molti rispondano che sì le sue scoperte sono veramente importanti e che riescano a citare l’invenzione del metodo scientifico e la famosa affermazione:
“La mathematica è l’alfabeto in cui Dio à scritto l’Universo.“
Seguito immediatamente, o quasi, dalla storia di Galileo, Bellarmino e l’inquisizione. Tutto giusto, ma, in effetti, erano già esistiti gli empiristi e le istanze dimostrative riconosciute in Aristotele, mentre, per quanto riguarda la seconda affermazione, Platone aveva già ampiamente investigato l’idea. Dunque cosa c’è di veramente importante e innovativo nel paradigma galileiano?
“Queste due immagini sono, a mio avviso, troppo unilaterali. Vero è che prima di Galileo la conoscenza scientifica era spesso ancorata all’esperienza e alla misura, ma è anche vero che Galileo seppe trovare rapporti originali tra osservazione e teoria. [...] Si tratta, allora, di rileggere l’opera galileiana senza eccedere nel privilegiarne la componente sperimentale a scapito di quella teorica, e senza dimenticare che la struttura della teoria di Galileo era meno potente di quanto spesso si immagina.”
È dunque una questione di sintesi e raffinamento quella che Galileo ha affrontato. L’opera di una mente inquieta e straordinariamente attiva che merita di essere riletta nel dettaglio e attraversata in tutte le sue fasi per scoprirne l’eredità e le ricadute sulla nostra vita quotidiana. Il saggio di Bellone, nell’affrontare quest’opera di rilettura e sistemazione, riesce anche a trasmettere il sentimento di amore per la ricerca e la passione per la scienza come chiave per entrare a vedere la verità e la bellezza del cosmo. Una grande opera passionale e che distrugge l’aridità con cui ahimè molto spesso viene recepita e trasmessa la scienza, oggi, specialmente tra gli studenti delle scuole superiori, che probabilmente si sentirebbero in pieno accordo con il Simplicio del Dialogo nel considerare che:
“I filosofi si occupano sopra gli universali principalmente; trovare le definizioni ed i più comuni sintomi, lasciando poi certe sottigliezze e certi tritumi, che son poi più tosto curiosità, a i matematici“
per infrangere questa credenza di perdere tempo in sottigliezze, tritumi e la massimo inutili curiosità, e riconquistare il contenuto di verità e bellezza che è possibile raccogliere dall’indagine scientifica, rileggere l’opera di Galileo con la guida di Bellone è un itinerario sicuramente valido. Chiarezza, citazioni puntuali ed esempi sempre spiegati in modo chiaro e linguaggio cristallino.
Datevi la possibilità di superare le vostre diffidenze in quella fisica che non avete mai capito, in quel mare di numeri e figure che vi sono sempre restate oscure. Risalendo alle fonti e rivivendo il percorso di molte di quelle idee vedrete aprirsi un mondo nuovo.
Recensione pubblicata anche su: http://www.lalibreriaimmaginaria.it/ e su: http://www.cirdan.it/#sthash.NEw6UrnG.dpuf