A un giovanissimo Mozart a Torino nel 1771 capitano una serie interessante di esperienze: la visita alla cupola del Guarini, l’incontro con Rosina e con l’uomo del teatrino che si riveleranno decisivi per la sua educazione sentimentale e la sua vocazione artistica. Rispetto agli altri libri del
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A un giovanissimo Mozart a Torino nel 1771 capitano una serie interessante di esperienze: la visita alla cupola del Guarini, l’incontro con Rosina e con l’uomo del teatrino che si riveleranno decisivi per la sua educazione sentimentale e la sua vocazione artistica. Rispetto agli altri libri della bravissima Mancinelli, questo non mi è piaciuto particolarmente, però è molto bella la descrizione di Torino.
E’ stata una lettura difficile perché sembra impossibile che in un paese civile si possa essere condannati alla pena capitale per un caso, per una giustizia a volte incomprensibile, per il colore della pelle o per la propria povertà che non permette di avere avvocati in grado di preparare una “degna
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E’ stata una lettura difficile perché sembra impossibile che in un paese civile si possa essere condannati alla pena capitale per un caso, per una giustizia a volte incomprensibile, per il colore della pelle o per la propria povertà che non permette di avere avvocati in grado di preparare una “degna” difesa. Questo libro ha riaffermato la mia convinzione dell’assoluta inaccettabilità, oltrechè inutilità, della pena di morte.
Un libro assolutamente incantevole! E' la prima volta che un romanzo di B. Yoshimoto mi ha così coinvolta: pur trattando temi a lei così abituali (la morte, la solitudine e una diffusa malinconia), il libro è pervaso da sentimenti profondi di amore, di amicizia, di solidarietà familiare e di ma
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Un libro assolutamente incantevole! E' la prima volta che un romanzo di B. Yoshimoto mi ha così coinvolta: pur trattando temi a lei così abituali (la morte, la solitudine e una diffusa malinconia), il libro è pervaso da sentimenti profondi di amore, di amicizia, di solidarietà familiare e di magia. Indimenticabili i personaggi della madre e del fratello.
Amadé
A un giovanissimo Mozart a Torino nel 1771 capitano una serie interessante di esperienze: la visita alla cupola del Guarini, l’incontro con Rosina e con l’uomo del teatrino che si riveleranno decisivi per la sua educazione sentimentale e la sua vocazione artistica.continue)
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A un giovanissimo Mozart a Torino nel 1771 capitano una serie interessante di esperienze: la visita alla cupola del Guarini, l’incontro con Rosina e con l’uomo del teatrino che si riveleranno decisivi per la sua educazione sentimentale e la sua vocazione artistica.
Rispetto agli altri libri della bravissima Mancinelli, questo non mi è piaciuto particolarmente, però è molto bella la descrizione di Torino.
America letale
E’ stata una lettura difficile perché sembra impossibile che in un paese civile si possa essere condannati alla pena capitale per un caso, per una giustizia a volte incomprensibile, per il colore della pelle o per la propria povertà che non permette di avere avvocati in grado di preparare una “degna ... (continue)
E’ stata una lettura difficile perché sembra impossibile che in un paese civile si possa essere condannati alla pena capitale per un caso, per una giustizia a volte incomprensibile, per il colore della pelle o per la propria povertà che non permette di avere avvocati in grado di preparare una “degna” difesa.
Questo libro ha riaffermato la mia convinzione dell’assoluta inaccettabilità, oltrechè inutilità, della pena di morte.
Amici miei
"Che cos'è il genio? E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione."
Amoenitates belgicae
Lo sfogo in poesia di rancori e malumori.
Amrita
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E' la prima volta che un romanzo di B. Yoshimoto mi ha così coinvolta: pur trattando temi a lei così abituali (la morte, la solitudine e una diffusa malinconia), il libro è pervaso da sentimenti profondi di amore, di amicizia, di solidarietà familiare e di ma ... (
Un libro assolutamente incantevole!
E' la prima volta che un romanzo di B. Yoshimoto mi ha così coinvolta: pur trattando temi a lei così abituali (la morte, la solitudine e una diffusa malinconia), il libro è pervaso da sentimenti profondi di amore, di amicizia, di solidarietà familiare e di magia.
Indimenticabili i personaggi della madre e del fratello.