Archimede fu, come ha anche affermato lo storico della matematica Morris Kline, uno dei quattro più importanti matematici della storia (qualcuno sa quali possono essere gli altri tre?) e tra i più grandi scienziati
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Archimede fu, come ha anche affermato lo storico della matematica Morris Kline, uno dei quattro più importanti matematici della storia (qualcuno sa quali possono essere gli altri tre?) e tra i più grandi scienziati di tutti i tempi.
Segnalo, sulla vita del grande scienziato siracusano, uno splendido libro, godibilissimo e riccamente illustrato, che verrà presentato Lunedì 8 Dicembre dalle 18,00 alle 19,00 nel corso della Fiera della piccola e media editoria (Palazzo dei Congressi di Roma) presso la Sala Rubino Sandro Teti Editore – stand T 38
Si tratta della terza edizione de Il Grande Archimede di Mario Geymonat della Sandro Teti Editore.
Già vincitore del Premio letterario Corrado Alvaro e del premio Roseto degli Abruzzi è un testo affascinante che ripercorre la vita del grande scienziato attraverso le sue scoperte più innovative.
Le testimonianze di autori quali Plutarco, Vitruvio, Livio e Cicerone ritraggono qui il volto di un eroe della scienza, figura poliedrica, ideatore di macchine come gli specchi ustori, la catapulta ma anche uno dei più grandi matematici della storia.
Dice il premio Nobel Zhores Alferov, nella introduzione, presente nell'opera, che "Archimede, con una prodigiosa fantasia matematica e con l'aiuto di un metodo di ricerca assai avanzato, riuscì a dimostrare una strepitosa serie di teoremi di geometria, sulla quadratura del cerchio, come sulla misura del cilindro e della sfera, su spirali conoidi e sferoidi e perfino su poliedri regolari".
"A lui sono dovuti grandi progressi nell'aritmetica, poiché egli riuscì a esprimere con una straordinaria precisione i numeri grandissimi che potevano servire a contare i granelli di sabbia necessari a riempire l'intero universo".
Nel breve trattato intitolato Arenario (in greco Psammìtes) Archimede infatti si ripromette di contare i granelli di sabbia contenuti in una sfera che abbia come centro il Sole e come superficie il cielo e le stelle fisse. E utilizzando di fatto un metodo equivalente al nostro attuale metodo posizionale o addirittura all'attuale notazione esponenziale.
Un genio poliedrico insomma, per anni interpretato come campione di uno strenuo rigorismo, Archimede, spirito intelligente e aperto, ritrova in queste pagine la forza del suo pensiero attraverso la lettura delle fonti coeve e dei suoi scritti.
Al genio di Archimede sono dovuti, tra le altre cose, il calcolo esatto del rapporto fra la circonferenza e il diametro del cerchio (il noto pi greco) e un’inedita misurazione del peso specifico (da cui la famosa esclamazione “Éureka, Éureka” fatta al momento della scoperta).
Il matematico siciliano fu anche un ingegnere straordinario, come dimostrò costruendo macchine che fecero la gloria della sua città, Siracusa. Sue furono le catapulte e altri congegni di difesa come gli specchi ustori che inflissero gravi perdite alla flotta romana.
Ucciso barbaramente da un soldato romano nel 212 a.C., su Archimede hanno scritto pagine memorabili Plutarco, Vitruvio, Livio, Cicerone e molti altri, che Mario Geymonat riporta in traduzione. L’introduzione ad opera di Zhores Alferov, Premio Nobel per la Fisica nel 2000, e la prefazione di Luciano Canfora, filologo classico e storico, segnalano ancor di più l’autorevolezza di questo libro, che dimostra come sia ancora possibile fare alta divulgazione scientifica.
Chiara Cretella, Mario Geymonat e Sandro Teti Foto: www.sandrotetieditore.it
Mario Geymonat, latinista dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, è autore di importanti edizioni filologiche, in particolare del poeta Virgilio, e di numerosi saggi critici pubblicati in Italia e all’estero. Ha pubblicato, fra l’altro, il palinsesto veronese della traduzione latina degli Elementi di Euclide e uno studio su Virgilio e la scienza.
L'introduzione del libro è curata da Zhores Alferov. Premio Nobel per la Fisica nel 2000, è considerato uno dei padri dell'informatica. Vicepresidente dell'Accademia delle Scienze russa, è deputato della Duma, rettore dell'Università di San Pietroburgo, presidente dello Ioffe, tra i più importanti istituti di fisica del mondo, e della Fondazione Alferov.
La prefazione del libro è di Luciano Canfora, filologo classico e storico di levatura internazionale, tra i maggiori studiosi mondiali dell'antichità greca e romana.
Mario Geymonat IL GRANDE ARCHIMEDE Collana: Historos pag. 128 – € 16,00 ISBN: 978-88-88-249-23-0
"Io odio la matematica" è una delle frasi più scritte e più pronunciate nelle aule delle nostre scuole, per non parlare del fatto che una persona a cui piaccia la matematica è spesso considerata "strana".
"Io odio la matematica" è una delle frasi più scritte e più pronunciate nelle aule delle nostre scuole, per non parlare del fatto che una persona a cui piaccia la matematica è spesso considerata "strana".
Così nasce, quasi per scherzo nel lontano 1999, Rudi Mathematici, rivista elettronica (www.rudimathematici.com) che parla di matematica, come risposta a questa antipatia e a questa diffidenza: un percorso a metà strada tra l'educativo e il giocoso e con lo scopo di divertirci con la matematica.
E così nacque anche il libro "Rudi Simmetrie" dove gli autori, finora sempre celati da misteriosi pseudonimi, si sono dovuti rivelare con i loro nomi veri.
E' un invito anche per andare a ritrovare una presentazione Hermann Klaus Hugo Weyl di cui oggi, proprio i Rudi Matematici sul loro blog di Le Scienze, ci ricordano la nascita avvenuta il 9 novembre 1885.
Ma attenzione, non lo confondete con altri matematici (Weil soprattutto, ma anche Wiles). In realtà, l’incredibile somiglianza tra i cognomi Weyl e Weil viene talvolta usata proprio come metro di paragone per saggiare la conoscenza degli studenti che si avventurano nello studio della storia della matematica. Entrambi i matematici sono stelle di prima grandezza della matematica del Novecento.
Il libro, di gradevole e simpatica lettura, è un percorso matematico attraverso la Teoria dei Gruppi e delle Simmetrie, con degli interessanti inserimenti di biografie, a volte romanzate, dei matematici che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo di queste teorie. Il libro ha ricevuto anche una segnalazione di merito al Premio Peano 2007. Rodolfo Clerico e Piero Fabbri Rudi simmetrie CS libri, 2007, pp. 127
Oltre al libro "Rudi Simmetrie", i Rudi Matematici sono anche autori di una bellissima rivista online
È appena uscito nelle librerie il libro "MAI PIÙ PAURA DELLA MATEMATICA. Come fare pace con numeri e formule".
Abbiamo intervistato l'autore, il fisico Giovanni Filocamo, che è anche project manager di Matefitness, la prima Palestra della Matematica, uno spazio sempre aperto che permette di scoprire quanto la matematica sia utile e divertente in tante circostanze quotidiane.
Perché si ha paura della matematica? In genere il problema nasce su banchi di scuola, con un cattivo rapporto con i docenti: la paura è l’effetto e non la causa di esperienze scolastiche deludenti durante le quali ci hanno presentato i numeri con molta autorità e poca immaginazione. La matematica, invece, non presuppone abilità innate né un particolare talento: basta solo smettere di darci degli incompetenti e soprattutto non avere paura di sbagliare, perché anche gli errori sono interessanti e le vie alla soluzione molteplici.
NEL TUO LIBRO SCRIVI CHE ANCHE TU, IN PASSATO, HAI AVUTO QUALCHE DIFFICOLTÀ IN MATEMATICA. COME L'HAI SUPERATA?
Beh, diciamo che ho cominciato a padroneggiare la matematica in un periodo nel quale guadagnavo fiducia nei mezzi anche in altri aspetti della vita. In particolare ho avuto un buon insegnante e mi sono gettato, quasi per sfida, in un esame molto impegnativo. Quando il mio successo è stato coronato con bel 28 (e il prof. era anche quasi dispiaciuto), allora ho capito che il mio modo di lavorare funzionava. Le difficoltà a scuola possono essere molte e molto diverse, per cui è difficile dare un consiglio buono per tutti. Ci provo comunque e dico che per imparare la matematica bisogna scrivere! Scrivete tante volte i conti, ripetete per iscritto i teoremi, provare a fare i problemi e poi copiarli più ordinatamente. Tutto questo aiuta a padroneggiare la matematica.
A CHI È RIVOLTO IL TUO LIBRO?
A tutti dai 12 anni in su direi, con un particolare riguardo per gli studenti e per le famiglie. Genitori che intendano fare appassionare i figli provando a scoprire con loro ognuno dei giochi che troveranno sul libro.
PERCHÉ È COSÌ IMPORTANTE CONOSCERE LA MATEMATICA?
Ci sono molte buone motivazioni, alcune ovvie e altre molto meno. Vorrei aggiungere qualcosa di nuovo e dire che la pratica della matematica è fondamentale per guadagnare fiducia in noi stessi, nell'idea che ci facciamo del mondo che ci circonda: ci mette continuamente in discussione e, in ultima analisi, ci costringe a pensare con la nostra testa, ci rende più liberi.
I GIOVANI ITALIANI OTTENGONO PUNTEGGI BASSI IN MATEMATICA RISPETTO ALLA MEDIA EUROPEA. COME MIGLIORARE LA SITUAZIONE?
Beh, la cosa migliore e più semplice sarebbe quella di adeguarci davvero a fare quello che fanno in altri paesi. E non parlo solo dei programmi scolastici ma anche delle attività collaterali, di sviluppare sinergie fra chi fa istruzione (la scuola) e che propone attività collaterali e alternative come i festival, chi porta in giro laboratori, la creazione di science center, ecc..
ULTIMAMENTE LA MATEMATICA È DI MODA: A PARTIRE DAI FESTIVAL E DALLE SERIE TV CHE HANNO COME PROTAGONISTI I MATEMATICI. CON GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO. STA CAMBIANDO FORSE QUALCOSA?
Speriamo! Tutto questo contribuisce di sicuro a smitizzare la figura del matematico. Per invertire davvero la tendenza bisognerebbe dare a chi pensa di iscriversi a matematica una visione concreta di quale può essere il suo futuro nel mondo del lavoro.
QUALE BRANCA DELLA MATEMATICA TI AFFASCINA DI PIÙ?
Beh, forse la topologia e la geometria algebrica, per gli straordinari risultati ottenuti al confine con la fisica. Ma devo dire che anche la teoria dei numeri mi affascina moltissimo, problemi straordinariamente complessi da risolvere, anche se formulati con pochissimi elementi...
COSA FA UN PROJECT MANAGER A MATEFITNESS, LA PALESTRA DELLA MATEMATICA?
Devo curare il buon andamento del progetto, porre anno dopo anno degli obiettivi che io e il mio staff ci prefiggiamo di raggiungere e fare di tutto perché ciò accada davvero, motivare i ragazzi, formare le nuove leve e soprattutto progettare sempre attività, giochi, indovinelli, laboratori, mostre sempre nuovi per venire incontro alle esigenze di tutti coloro che ce ne fanno richiesta.
BLOG, SOCIAL NETWORK, E NUOVI MEDIA SONO UTILI A DIFFONDERE CULTURA MATEMATICA?
Assolutamente si, ma si rivolgono ad un pubblico che usa questi mezzi. Per fortuna le nuove leve lo fanno tutti, per cui è una ottima cosa. Credo comunque che il piacere di un bel libro non sia ancora stato sostituito.
COME NASCE LA TUA PASSIONE PER LA MATEMATICA? HAI AVUTO UN MENTORE?
Ne ho avuti diversi, ma non li ho voluti ascoltare molto. Come spesso accade per molte cose della vita, ho cominciato a innamorarmi della matematica quando io stesso ho deciso che sarebbe stata una cosa mia e ho deciso che volevo sfidare me stesso. Io sono molto competitivo ed esigente con me stesso, per cui faccio leva su questa mia natura; per altri sicuramente è diverso.
La figura del "mentore" nella matematica trovo che sia fondamentale ed è naturale che si creino anche bellissimi rapporti fra maestro e allievo. Il mio mentore principale è Giuseppe Rosolini, ordinario di logica matematica, che più che la matematica mi ha insegnato come usare la mia testa e soprattutto perché farlo.
GRAZIE, GIOVANNI, PER IL TEMPO CHE CI HAI DEDICATO
Grazie a voi
In libreria:
Giovanni Filocamo MAI PIÙ PAURA DELLA MATEMATICA Come far pace con numeri e formule pagine: 256 prezzo: € 13.00 ISBN: 9788874967674
Uscito il 14 aprile, l'abbiamo ricevuto proprio oggi: si tratta dell'ultimo saggio della professoressa Rita Levi-Montalcini in cui viene narrata nei dettagli la storia della scoperta per la quale nel 1986 ricevette
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Uscito il 14 aprile, l'abbiamo ricevuto proprio oggi: si tratta dell'ultimo saggio della professoressa Rita Levi-Montalcini in cui viene narrata nei dettagli la storia della scoperta per la quale nel 1986 ricevette il Nobel per la medicina.
Il 22 aprile Rita Levi-Montalcini festeggerà a Roma i suoi 100 anni, si tratta del primo Nobel che raggiunge una così importante età e questo libro vuole descrivere non soltanto l'attività scientifica che ha portato alla scoperta della molecola del Nerve Growth Factor (NGF), avvenuta nel 1952, come fattore capace di potenziare i processi di crescita e differenziazione di neuroni, ma anche ai recenti sviluppi di questa scoperta.
Un libro che riflette il carattere di una persona dotata di una enorme curiosità intellettuale.
Il libro è corredato dagli splendidi disegni originali e le lettere scritte di suo pugno che illustrano l'effetto "alone" sui gangli sensitivi di embione di pollo coltivati in vitro.
E sono presenti le foto con molti dei suoi colleghi che l'accompagnarono in questo percorso, dai membri dell'Accademia Pontificia ai momenti delle sue innumerevoli onorificenze, dal momento della consegna del Nobel, accompagnata a braccetto dal Re Carlo Gustavo di Svezia, alla nomina di senatore a vita con il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.
Un libro in cui il Premio Nobel ci racconta come "la verità sia simile ad una fortuita scoperta di una cava di pietre preziose che non ci si aspettava di trovare".
CRONOLOGIA DI UNA SCOPERTA Autore Rita Levi-Montalcini Codice ISBN 88-6000-557 Data di uscita 14/4/2009 Anno di produzione 2009 Pagine 208 Prezzo di listino: € 18.00
Il grande Archimede
http://www.gravita-zero.org/2008/12/il-grande-archimede…
Archimede fu, come ha anche affermato lo storico della matematica Morris Kline, uno dei quattro più importanti matematici della storia (qualcuno sa quali possono essere gli altri tre?) e tra i più grandi scienziati ... (continue)
http://www.gravita-zero.org/2008/12/il-grande-archimede…
Archimede fu, come ha anche affermato lo storico della matematica Morris Kline, uno dei quattro più importanti matematici della storia (qualcuno sa quali possono essere gli altri tre?) e tra i più grandi scienziati di tutti i tempi.
Segnalo, sulla vita del grande scienziato siracusano, uno splendido libro, godibilissimo e riccamente illustrato, che verrà presentato Lunedì 8 Dicembre dalle 18,00 alle 19,00 nel corso della Fiera della piccola e media editoria (Palazzo dei Congressi di Roma) presso la Sala Rubino Sandro Teti Editore – stand T 38
Si tratta della terza edizione de Il Grande Archimede di Mario Geymonat della Sandro Teti Editore.
Già vincitore del Premio letterario Corrado Alvaro e del premio Roseto degli Abruzzi è un testo affascinante che ripercorre la vita del grande scienziato attraverso le sue scoperte più innovative.
Le testimonianze di autori quali Plutarco, Vitruvio, Livio e Cicerone ritraggono qui il volto di un eroe della scienza, figura poliedrica, ideatore di macchine come gli specchi ustori, la catapulta ma anche uno dei più grandi matematici della storia.
Dice il premio Nobel Zhores Alferov, nella introduzione, presente nell'opera, che "Archimede, con una prodigiosa fantasia matematica e con l'aiuto di un metodo di ricerca assai avanzato, riuscì a dimostrare una strepitosa serie di teoremi di geometria, sulla quadratura del cerchio, come sulla misura del cilindro e della sfera, su spirali conoidi e sferoidi e perfino su poliedri regolari".
"A lui sono dovuti grandi progressi nell'aritmetica, poiché egli riuscì a esprimere con una straordinaria precisione i numeri grandissimi che potevano servire a contare i granelli di sabbia necessari a riempire l'intero universo".
Nel breve trattato intitolato Arenario (in greco Psammìtes) Archimede infatti si ripromette di contare i granelli di sabbia contenuti in una sfera che abbia come centro il Sole e come superficie il cielo e le stelle fisse. E utilizzando di fatto un metodo equivalente al nostro attuale metodo posizionale o addirittura all'attuale notazione esponenziale.
Un genio poliedrico insomma, per anni interpretato come campione di uno strenuo rigorismo, Archimede, spirito intelligente e aperto, ritrova in queste pagine la forza del suo pensiero attraverso la lettura delle fonti coeve e dei suoi scritti.
Al genio di Archimede sono dovuti, tra le altre cose, il calcolo esatto del rapporto fra la circonferenza e il diametro del cerchio (il noto pi greco) e un’inedita misurazione del peso specifico (da cui la famosa esclamazione “Éureka, Éureka” fatta al momento della scoperta).
Il matematico siciliano fu anche un ingegnere straordinario, come dimostrò costruendo macchine che fecero la gloria della sua città, Siracusa. Sue furono le catapulte e altri congegni di difesa come gli specchi ustori che inflissero gravi perdite alla flotta romana.
Ucciso barbaramente da un soldato romano nel 212 a.C., su Archimede hanno scritto pagine memorabili Plutarco, Vitruvio, Livio, Cicerone e molti altri, che Mario Geymonat riporta in traduzione. L’introduzione ad opera di Zhores Alferov, Premio Nobel per la Fisica nel 2000, e la prefazione di Luciano Canfora, filologo classico e storico, segnalano ancor di più l’autorevolezza di questo libro, che dimostra come sia ancora possibile fare alta divulgazione scientifica.
Chiara Cretella, Mario Geymonat e Sandro Teti
Foto: www.sandrotetieditore.it
Mario Geymonat, latinista dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, è autore di importanti edizioni filologiche, in particolare del poeta Virgilio, e di numerosi saggi critici pubblicati in Italia e all’estero. Ha pubblicato, fra l’altro, il palinsesto veronese della traduzione latina degli Elementi di Euclide e uno studio su Virgilio e la scienza.
L'introduzione del libro è curata da Zhores Alferov. Premio Nobel per la Fisica nel 2000, è considerato uno dei padri dell'informatica. Vicepresidente dell'Accademia delle Scienze russa, è deputato della Duma, rettore dell'Università di San Pietroburgo, presidente dello Ioffe, tra i più importanti istituti di fisica del mondo, e della Fondazione Alferov.
La prefazione del libro è di Luciano Canfora, filologo classico e storico di levatura internazionale, tra i maggiori studiosi mondiali dell'antichità greca e romana.
Mario Geymonat
IL GRANDE ARCHIMEDE
Collana: Historos
pag. 128 – € 16,00
ISBN: 978-88-88-249-23-0
Rudi simmetrie
***This comment contains spoilers! ***
http://www.gravita-zero.org/2008/11/buon-compleanno-her…
"Io odio la matematica" è una delle frasi più scritte e più pronunciate nelle aule delle nostre scuole, per non parlare del fatto che una persona a cui piaccia la matematica è spesso considerata "strana".
Così nasce, q ... (continue)
http://www.gravita-zero.org/2008/11/buon-compleanno-her…
"Io odio la matematica" è una delle frasi più scritte e più pronunciate nelle aule delle nostre scuole, per non parlare del fatto che una persona a cui piaccia la matematica è spesso considerata "strana".
Così nasce, quasi per scherzo nel lontano 1999, Rudi Mathematici, rivista elettronica (www.rudimathematici.com) che parla di matematica, come risposta a questa antipatia e a questa diffidenza: un percorso a metà strada tra l'educativo e il giocoso e con lo scopo di divertirci con la matematica.
E così nacque anche il libro "Rudi Simmetrie" dove gli autori, finora sempre celati da misteriosi pseudonimi, si sono dovuti rivelare con i loro nomi veri.
E' un invito anche per andare a ritrovare una presentazione Hermann Klaus Hugo Weyl di cui oggi, proprio i Rudi Matematici sul loro blog di Le Scienze, ci ricordano la nascita avvenuta il 9 novembre 1885.
Ma attenzione, non lo confondete con altri matematici (Weil soprattutto, ma anche Wiles). In realtà, l’incredibile somiglianza tra i cognomi Weyl e Weil viene talvolta usata proprio come metro di paragone per saggiare la conoscenza degli studenti che si avventurano nello studio della storia della matematica. Entrambi i matematici sono stelle di prima grandezza della matematica del Novecento.
Il libro, di gradevole e simpatica lettura, è un percorso matematico attraverso la Teoria dei Gruppi e delle Simmetrie, con degli interessanti inserimenti di biografie, a volte romanzate, dei matematici che hanno maggiormente contribuito allo sviluppo di queste teorie. Il libro ha ricevuto anche una segnalazione di merito al Premio Peano 2007.
Rodolfo Clerico e Piero Fabbri
Rudi simmetrie
CS libri, 2007, pp. 127
Oltre al libro "Rudi Simmetrie", i Rudi Matematici sono anche autori di una bellissima rivista online
http://www.rudimathematici.com
Mai più paura della matematica
http://www.gravita-zero.org/2009/04/mai-piu-paura-della…
È appena uscito nelle librerie il libro "MAI PIÙ PAURA DELLA MATEMATICA. Come fare pace con numeri e formule".
Abbiamo intervistato l'autore, il fisico Giovanni Filocamo, che è anche project manager di Matefitness, l ... (continue)
http://www.gravita-zero.org/2009/04/mai-piu-paura-della…
È appena uscito nelle librerie il libro "MAI PIÙ PAURA DELLA MATEMATICA. Come fare pace con numeri e formule".
Abbiamo intervistato l'autore, il fisico Giovanni Filocamo, che è anche project manager di Matefitness, la prima Palestra della Matematica, uno spazio sempre aperto che permette di scoprire quanto la matematica sia utile e divertente in tante circostanze quotidiane.
Perché si ha paura della matematica? In genere il problema nasce su banchi di scuola, con un cattivo rapporto con i docenti: la paura è l’effetto e non la causa di esperienze scolastiche deludenti durante le quali ci hanno presentato i numeri con molta autorità e poca immaginazione. La matematica, invece, non presuppone abilità innate né un particolare talento: basta solo smettere di darci degli incompetenti e soprattutto non avere paura di sbagliare, perché anche gli errori sono interessanti e le vie alla soluzione molteplici.
NEL TUO LIBRO SCRIVI CHE ANCHE TU, IN PASSATO, HAI AVUTO QUALCHE DIFFICOLTÀ IN MATEMATICA. COME L'HAI SUPERATA?
Beh, diciamo che ho cominciato a padroneggiare la matematica in un periodo nel quale guadagnavo fiducia nei mezzi anche in altri aspetti della vita. In particolare ho avuto un buon insegnante e mi sono gettato, quasi per sfida, in un esame molto impegnativo. Quando il mio successo è stato coronato con bel 28 (e il prof. era anche quasi dispiaciuto), allora ho capito che il mio modo di lavorare funzionava.
Le difficoltà a scuola possono essere molte e molto diverse, per cui è difficile dare un consiglio buono per tutti. Ci provo comunque e dico che per imparare la matematica bisogna scrivere! Scrivete tante volte i conti, ripetete per iscritto i teoremi, provare a fare i problemi e poi copiarli più ordinatamente. Tutto questo aiuta a padroneggiare la matematica.
A CHI È RIVOLTO IL TUO LIBRO?
A tutti dai 12 anni in su direi, con un particolare riguardo per gli studenti e per le famiglie. Genitori che intendano fare appassionare i figli provando a scoprire con loro ognuno dei giochi che troveranno sul libro.
PERCHÉ È COSÌ IMPORTANTE CONOSCERE LA MATEMATICA?
Ci sono molte buone motivazioni, alcune ovvie e altre molto meno. Vorrei aggiungere qualcosa di nuovo e dire che la pratica della matematica è fondamentale per guadagnare fiducia in noi stessi, nell'idea che ci facciamo del mondo che ci circonda: ci mette continuamente in discussione e, in ultima analisi, ci costringe a pensare con la nostra testa, ci rende più liberi.
I GIOVANI ITALIANI OTTENGONO PUNTEGGI BASSI IN MATEMATICA RISPETTO ALLA MEDIA EUROPEA. COME MIGLIORARE LA SITUAZIONE?
Beh, la cosa migliore e più semplice sarebbe quella di adeguarci davvero a fare quello che fanno in altri paesi. E non parlo solo dei programmi scolastici ma anche delle attività collaterali, di sviluppare sinergie fra chi fa istruzione (la scuola) e che propone attività collaterali e alternative come i festival, chi porta in giro laboratori, la creazione di science center, ecc..
ULTIMAMENTE LA MATEMATICA È DI MODA: A PARTIRE DAI FESTIVAL E DALLE SERIE TV CHE HANNO COME PROTAGONISTI I MATEMATICI. CON GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO. STA CAMBIANDO FORSE QUALCOSA?
Speriamo! Tutto questo contribuisce di sicuro a smitizzare la figura del matematico. Per invertire davvero la tendenza bisognerebbe dare a chi pensa di iscriversi a matematica una visione concreta di quale può essere il suo futuro nel mondo del lavoro.
QUALE BRANCA DELLA MATEMATICA TI AFFASCINA DI PIÙ?
Beh, forse la topologia e la geometria algebrica, per gli straordinari risultati ottenuti al confine con la fisica. Ma devo dire che anche la teoria dei numeri mi affascina moltissimo, problemi straordinariamente complessi da risolvere, anche se formulati con pochissimi elementi...
COSA FA UN PROJECT MANAGER A MATEFITNESS, LA PALESTRA DELLA MATEMATICA?
Devo curare il buon andamento del progetto, porre anno dopo anno degli obiettivi che io e il mio staff ci prefiggiamo di raggiungere e fare di tutto perché ciò accada davvero, motivare i ragazzi, formare le nuove leve e soprattutto progettare sempre attività, giochi, indovinelli, laboratori, mostre sempre nuovi per venire incontro alle esigenze di tutti coloro che ce ne fanno richiesta.
BLOG, SOCIAL NETWORK, E NUOVI MEDIA SONO UTILI A DIFFONDERE CULTURA MATEMATICA?
Assolutamente si, ma si rivolgono ad un pubblico che usa questi mezzi. Per fortuna le nuove leve lo fanno tutti, per cui è una ottima cosa. Credo comunque che il piacere di un bel libro non sia ancora stato sostituito.
COME NASCE LA TUA PASSIONE PER LA MATEMATICA? HAI AVUTO UN MENTORE?
Ne ho avuti diversi, ma non li ho voluti ascoltare molto. Come spesso accade per molte cose della vita, ho cominciato a innamorarmi della matematica quando io stesso ho deciso che sarebbe stata una cosa mia e ho deciso che volevo sfidare me stesso. Io sono molto competitivo ed esigente con me stesso, per cui faccio leva su questa mia natura; per altri sicuramente è diverso.
La figura del "mentore" nella matematica trovo che sia fondamentale ed è naturale che si creino anche bellissimi rapporti fra maestro e allievo. Il mio mentore principale è Giuseppe Rosolini, ordinario di logica matematica, che più che la matematica mi ha insegnato come usare la mia testa e soprattutto perché farlo.
GRAZIE, GIOVANNI, PER IL TEMPO CHE CI HAI DEDICATO
Grazie a voi
In libreria:
Giovanni Filocamo
MAI PIÙ PAURA DELLA MATEMATICA
Come far pace con numeri e formule
pagine: 256
prezzo: € 13.00
ISBN: 9788874967674
Sito web dell'autore: www.giovannifilocamo.com
Cronologia di una scoperta
http://www.gravita-zero.org/2009/04/rita-levi-montalcin…
Uscito il 14 aprile, l'abbiamo ricevuto proprio oggi: si tratta dell'ultimo saggio della professoressa Rita Levi-Montalcini in cui viene narrata nei dettagli la storia della scoperta per la quale nel 1986 ricevette ... (continue)
http://www.gravita-zero.org/2009/04/rita-levi-montalcin…
Uscito il 14 aprile, l'abbiamo ricevuto proprio oggi: si tratta dell'ultimo saggio della professoressa Rita Levi-Montalcini in cui viene narrata nei dettagli la storia della scoperta per la quale nel 1986 ricevette il Nobel per la medicina.
Il 22 aprile Rita Levi-Montalcini festeggerà a Roma i suoi 100 anni, si tratta del primo Nobel che raggiunge una così importante età e questo libro vuole descrivere non soltanto l'attività scientifica che ha portato alla scoperta della molecola del Nerve Growth Factor (NGF), avvenuta nel 1952, come fattore capace di potenziare i processi di crescita e differenziazione di neuroni, ma anche ai recenti sviluppi di questa scoperta.
Un libro che riflette il carattere di una persona dotata di una enorme curiosità intellettuale.
Il libro è corredato dagli splendidi disegni originali e le lettere scritte di suo pugno che illustrano l'effetto "alone" sui gangli sensitivi di embione di pollo coltivati in vitro.
E sono presenti le foto con molti dei suoi colleghi che l'accompagnarono in questo percorso, dai membri dell'Accademia Pontificia ai momenti delle sue innumerevoli onorificenze, dal momento della consegna del Nobel, accompagnata a braccetto dal Re Carlo Gustavo di Svezia, alla nomina di senatore a vita con il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi.
Un libro in cui il Premio Nobel ci racconta come "la verità sia simile ad una fortuita scoperta di una cava di pietre preziose che non ci si aspettava di trovare".
CRONOLOGIA DI UNA SCOPERTA
Autore Rita Levi-Montalcini
Codice ISBN 88-6000-557
Data di uscita 14/4/2009
Anno di produzione 2009
Pagine 208
Prezzo di listino: € 18.00