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- La decomposizione dell'angelo (70)
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By Yukio Mishima -
Not Started
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- Il denaro «Sterco del demonio» (278)
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By Massimo Fini -
Finished on Jul 12, 2012 




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- City Book Lisbona (61)
- City Book Corriere della Sera n. 13
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Reference since May 14, 2012
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- Storia della mia gente (1989)
- La rabbia e l'amore della mia vita da industriale di provincia
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By Edoardo Nesi -
Finished on Nov 26, 2011 




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- Il segno della sirena (288)
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By Rumiko Takahashi -
Finished in Jun 1998 




Finished (re-read) on Nov 17, 2011 




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- La maschera della sirena (283)
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By Rumiko Takahashi -
Finished in Jul 1998 




Finished (re-read) on Nov 18, 2011 




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- Il bosco della sirena (266)
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By Rumiko Takahashi -
Finished in May 1998 




Finished (re-read) on Nov 16, 2011 




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- Non lasciarmi (5744)
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By Kazuo Ishiguro -
Finished on Oct 19, 2011 




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- Il tempio dell'alba (305)
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By Yukio Mishima -
Reading since Nov 10, 2012
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- Elementi di diritto amministrativo (4)
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- Il processo (11922)
- Ediz. integrale
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By Franz Kafka -
Finished on Mar 19, 2011 




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- Guida per i formatori (1)
- le banconote e le monete in euro
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By European Central Bank -
Reference since Mar 4, 2011 




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- A briglia sciolta (458)
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By Yukio Mishima -
Finished on Nov 9, 2012 




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- Neve di primavera (1142)
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By Yukio Mishima -
Finished on Oct 5, 2011 




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- Vita e morte di Yukio Mishima (78)
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By Henry Scott Stokes -
Finished on Feb 28, 2011 




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Storia della mia gente
Nesi, a mio modestissimo parere, non sa scrivere. Con le sue infinite citazioni, con aneddoti delle vite degli altri che interrompono il filo della narrazione, con il suo scimmiottare certi autori che a loro volta non mi piacciono... la sua narrazione è così pedante!!!continue)
Però, però, però... "... mi ... (
Nesi, a mio modestissimo parere, non sa scrivere. Con le sue infinite citazioni, con aneddoti delle vite degli altri che interrompono il filo della narrazione, con il suo scimmiottare certi autori che a loro volta non mi piacciono... la sua narrazione è così pedante!!!
Però, però, però... "... mi sembra sul punto di dire qualcos'altro, forse commuoversi, e anch'io, certo, perché davanti a lui, grazie a lui, scopro quanto possa essere aspro scrivere della vita vera invece di inventarsi delle storie"... in un modo molto marginale ho avuto modo di conoscere la realtà descritta in questo suo libro e nei capitoli amarcord del precedente "L'età dell'oro", e non ci si può non immedesimare in alcuni episodi, o almeno riconosce d'averli visti accadere e voler capire come e perché è successo.
I primi capitoli non sono la storia della "mia" gente, ma narrazione noiosetta delle ambizioni e delle arroganze dell'autore narciso, e in parallelo dei suoi rimpianti. Gli ultimissimi, quelli più analitici della situazione che la globalizzazione ha creato in Italia, quelli sì, sembrano avere qualcosa da raccontarmi.