La maschera, che impedisce al protagonista di esser completamente sincero con se stesso, di accettare ciò che è, ciò che sente, ciò che vuole, una maschera personale e sociale anche. Un libro intenso, delicato in molti punti, tormentato in altri. La vita che non è tale, perché ci s'imponte uno schem
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La maschera, che impedisce al protagonista di esser completamente sincero con se stesso, di accettare ciò che è, ciò che sente, ciò che vuole, una maschera personale e sociale anche. Un libro intenso, delicato in molti punti, tormentato in altri. La vita che non è tale, perché ci s'imponte uno schema socialmente accettabile, divorando ciò che si è fino all'ultima goccia.
La nostra vita, riletta e revisionata senza illusioni o buonismi o eccessiva cattiveria. La realtà del mondo, la realtà del nostro paese e delle nostre città che nascondono dentro di loro altre città e paesi più o meno nascosti. Siamo tutti animali, con pregi e difetti, con caratteristiche peculiari
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La nostra vita, riletta e revisionata senza illusioni o buonismi o eccessiva cattiveria. La realtà del mondo, la realtà del nostro paese e delle nostre città che nascondono dentro di loro altre città e paesi più o meno nascosti. Siamo tutti animali, con pregi e difetti, con caratteristiche peculiari, unicità e, nonostante questo, una certa conformità che rende una lucertola capace di vedere la vita come un leone. E un lupo capace di aspettare e sacrificarsi per una piccola lucertola morente.
Benni sembra avere la capacità di guardare il mondo, rivoltarlo come un calzino, stringerlo in un sacco, sbatterlo per bene e poi rigirarlo per il verso giusto e descrivere quel che ne viene fuori. Eliano sembra un sogno disincantato ma che fatica a sparire dalla mente, come quell'idea che avevamo f
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Benni sembra avere la capacità di guardare il mondo, rivoltarlo come un calzino, stringerlo in un sacco, sbatterlo per bene e poi rigirarlo per il verso giusto e descrivere quel che ne viene fuori. Eliano sembra un sogno disincantato ma che fatica a sparire dalla mente, come quell'idea che avevamo fissa da piccoli, che crescendo c'è sembrata stupida ma che comunque (anche se forse non saremo mai capaci di ammetterlo nemmeno a noi stessi), comunque non riusciamo a dimenticare, o a non sperare. Eliano è la disillusione che si fa da parte, per lasciare un po' di magia ancora quando si guarda a questo mondo così "tristalico"...
Devo ammettere che di tutto il libro l'aspetto che ho apprezzato di più è proprio lo humor inglese. Ma, vuoi che mi aspettavo una cosa e me ne son trovata un'altra, vuoi che leggere il libro durante i ritardi dei treni è stressante, fatto sta che mi ha lievemente deluso. I tre personaggi, reali quan
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Devo ammettere che di tutto il libro l'aspetto che ho apprezzato di più è proprio lo humor inglese. Ma, vuoi che mi aspettavo una cosa e me ne son trovata un'altra, vuoi che leggere il libro durante i ritardi dei treni è stressante, fatto sta che mi ha lievemente deluso. I tre personaggi, reali quanto la loro gita, appartenevano alla media borghesia inglese dell'età vittoriana: si caratterizzano per una calma apparente, un desiderio di essere sempre ineccepibili e un gusto per l'inutilità e per gli aspetti più banali dell'esistenza. Mi aspettavo altro, sinceramente, ma se interessa uno scorcio di quel che più di cento anni fa si poteva scorgere viaggiando sul Tamigi questo è il libro ideale: un diario di una vacanza, non avventurosa, solo una vacanza di tre gentiluomini inglesi il cui principale pensiero è avere le borse piene di cibarie (improponibili per il gusto italiano) e un pentolino e un fornelletto su cui scaldarsi il te.
Se si ha un minimo di conoscenza de "Le mille e una notte", questo libro riporta esattamente in quell'ambientazione, chiudendo le vicende dei personaggi principali. Se ci si è domandato com'è possibile resistere al fianco della follia omicida di un sultano impazzito, o quale percorso logico/illogic
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Se si ha un minimo di conoscenza de "Le mille e una notte", questo libro riporta esattamente in quell'ambientazione, chiudendo le vicende dei personaggi principali. Se ci si è domandato com'è possibile resistere al fianco della follia omicida di un sultano impazzito, o quale percorso logico/illogico seguisse la legge del sultananto di Shahriyar, qui troviamo le risposte, ma in realtà veniamo nuovamente trasportati nelle storie e nelle leggende narrate dalla regina Sherazade. La vita nel quartiere, una vita vera e concreta, stravolta dalla magia di racconti mitologici, dove le azioni umane più crudeli e a volte inspiegabili, vengono imputati al non umano. In questo modo ci si sente protetti dalla crudeltà dell'uomo stesso, e al contempo terrorizzati da un senso d'impotenza per l'assenza di libero arbitrio. Una conclusione per arrivare a mille e due notti.
Confessioni di una maschera
La maschera, che impedisce al protagonista di esser completamente sincero con se stesso, di accettare ciò che è, ciò che sente, ciò che vuole, una maschera personale e sociale anche. Un libro intenso, delicato in molti punti, tormentato in altri.continue)
La vita che non è tale, perché ci s'imponte uno schem ... (
La maschera, che impedisce al protagonista di esser completamente sincero con se stesso, di accettare ciò che è, ciò che sente, ciò che vuole, una maschera personale e sociale anche. Un libro intenso, delicato in molti punti, tormentato in altri.
La vita che non è tale, perché ci s'imponte uno schema socialmente accettabile, divorando ciò che si è fino all'ultima goccia.
Comici spaventati guerrieri
La nostra vita, riletta e revisionata senza illusioni o buonismi o eccessiva cattiveria. La realtà del mondo, la realtà del nostro paese e delle nostre città che nascondono dentro di loro altre città e paesi più o meno nascosti.continue)
Siamo tutti animali, con pregi e difetti, con caratteristiche peculiari ... (
La nostra vita, riletta e revisionata senza illusioni o buonismi o eccessiva cattiveria. La realtà del mondo, la realtà del nostro paese e delle nostre città che nascondono dentro di loro altre città e paesi più o meno nascosti.
Siamo tutti animali, con pregi e difetti, con caratteristiche peculiari, unicità e, nonostante questo, una certa conformità che rende una lucertola capace di vedere la vita come un leone. E un lupo capace di aspettare e sacrificarsi per una piccola lucertola morente.
Elianto
Benni sembra avere la capacità di guardare il mondo, rivoltarlo come un calzino, stringerlo in un sacco, sbatterlo per bene e poi rigirarlo per il verso giusto e descrivere quel che ne viene fuori.continue)
Eliano sembra un sogno disincantato ma che fatica a sparire dalla mente, come quell'idea che avevamo f ... (
Benni sembra avere la capacità di guardare il mondo, rivoltarlo come un calzino, stringerlo in un sacco, sbatterlo per bene e poi rigirarlo per il verso giusto e descrivere quel che ne viene fuori.
Eliano sembra un sogno disincantato ma che fatica a sparire dalla mente, come quell'idea che avevamo fissa da piccoli, che crescendo c'è sembrata stupida ma che comunque (anche se forse non saremo mai capaci di ammetterlo nemmeno a noi stessi), comunque non riusciamo a dimenticare, o a non sperare.
Eliano è la disillusione che si fa da parte, per lasciare un po' di magia ancora quando si guarda a questo mondo così "tristalico"...
Tre uomini in barca (per tacer del cane)
Devo ammettere che di tutto il libro l'aspetto che ho apprezzato di più è proprio lo humor inglese. Ma, vuoi che mi aspettavo una cosa e me ne son trovata un'altra, vuoi che leggere il libro durante i ritardi dei treni è stressante, fatto sta che mi ha lievemente deluso. I tre personaggi, reali quan ... (continue)
Devo ammettere che di tutto il libro l'aspetto che ho apprezzato di più è proprio lo humor inglese. Ma, vuoi che mi aspettavo una cosa e me ne son trovata un'altra, vuoi che leggere il libro durante i ritardi dei treni è stressante, fatto sta che mi ha lievemente deluso. I tre personaggi, reali quanto la loro gita, appartenevano alla media borghesia inglese dell'età vittoriana: si caratterizzano per una calma apparente, un desiderio di essere sempre ineccepibili e un gusto per l'inutilità e per gli aspetti più banali dell'esistenza.
Mi aspettavo altro, sinceramente, ma se interessa uno scorcio di quel che più di cento anni fa si poteva scorgere viaggiando sul Tamigi questo è il libro ideale: un diario di una vacanza, non avventurosa, solo una vacanza di tre gentiluomini inglesi il cui principale pensiero è avere le borse piene di cibarie (improponibili per il gusto italiano) e un pentolino e un fornelletto su cui scaldarsi il te.
Notti delle mille e una notte
Se si ha un minimo di conoscenza de "Le mille e una notte", questo libro riporta esattamente in quell'ambientazione, chiudendo le vicende dei personaggi principali.continue)
Se ci si è domandato com'è possibile resistere al fianco della follia omicida di un sultano impazzito, o quale percorso logico/illogic ... (
Se si ha un minimo di conoscenza de "Le mille e una notte", questo libro riporta esattamente in quell'ambientazione, chiudendo le vicende dei personaggi principali.
Se ci si è domandato com'è possibile resistere al fianco della follia omicida di un sultano impazzito, o quale percorso logico/illogico seguisse la legge del sultananto di Shahriyar, qui troviamo le risposte, ma in realtà veniamo nuovamente trasportati nelle storie e nelle leggende narrate dalla regina Sherazade.
La vita nel quartiere, una vita vera e concreta, stravolta dalla magia di racconti mitologici, dove le azioni umane più crudeli e a volte inspiegabili, vengono imputati al non umano.
In questo modo ci si sente protetti dalla crudeltà dell'uomo stesso, e al contempo terrorizzati da un senso d'impotenza per l'assenza di libero arbitrio.
Una conclusione per arrivare a mille e due notti.