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- Cent'anni di solitudine (31319)
- La biblioteca di Repubblica - Novecento, 2
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By Gabriel Garcia Marquez -
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- Novecento (25681)
- Un monologo
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By Alessandro Baricco -
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Dio di illusioni
Attraverso una narrazione estremamente fluida, assistiamo al cammino di un gruppo di giovani universitari verso l'assoluta perdizione. Cinque eletti, fuori da qualsiasi tipico canone, che ci vengono presentati come miliardari figli di papà, ricconi tutti bella-vita ed apparenza, ma che, a conti fatt ... (continue)
Attraverso una narrazione estremamente fluida, assistiamo al cammino di un gruppo di giovani universitari verso l'assoluta perdizione. Cinque eletti, fuori da qualsiasi tipico canone, che ci vengono presentati come miliardari figli di papà, ricconi tutti bella-vita ed apparenza, ma che, a conti fatti, hanno una varietà non indifferente di disastri soppressi a fatica nel loro passato, da famiglie piene di debiti a storie di morti, dipendenze, malattie.
Il narratore, ed il lettore stesso, dovrà ammettere, a sue spese, che non è tutto oro quel che luccica, e pian piano si renderà conto dell'estrema fragilità di un universo che sembrava inizialmente così preferibile a quello cosiddetto normale.
La ricerca estrema del piacere, dell'evasione dal proprio corpo e dall'esperienza terrena attraverso i rituali dionisiaci, ben lungi dall'essere solamente una ragazzata, diventa il fulcro vero e proprio della narrazione, un tentativo - ben riuscito, aggiungerei - di obliare la severità del mondo.
Però, come siamo costretti a constatare, la perfezione non esiste, l'oblio della coscienza non può durare a lungo, i fantasmi del nostro passato riemergono in un tipicamente greco eterno ritorno dell'identico; la bellezza altro non è che terrore, crudeltà, ed il conto per i nostri errori, purtroppo, arriva. Ed arriva proprio per tutti, senza distinzione alcuna.
"Ci piace pensare che abbia un certo valore la vecchia banalità amor vincit omnia. Ma se ho imparato una cosa, nella mia breve triste vita, è che quella banalità è una bugia: l'amore non vince nulla, e chi lo pensa è uno sciocco."