Non un saggio sui soliti "Maya Galattici". In questo libro si analizza la scoperta dei Maya Dai primi contatti con gli occidentali, fino alle ultime scoperte derivanti dall'approccio archeologico contemporaneo. Solo fatti, niente opinioni. Al lettore farsi poi le proprie opinioni. Eccezionale la d
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Non un saggio sui soliti "Maya Galattici". In questo libro si analizza la scoperta dei Maya Dai primi contatti con gli occidentali, fino alle ultime scoperte derivanti dall'approccio archeologico contemporaneo. Solo fatti, niente opinioni. Al lettore farsi poi le proprie opinioni. Eccezionale la descrizione delle prime scoperte e delle avventure dei avventurieri dell'Ottocento. Ora lo interrompo un po'... Ma lo riprenderò sicuramente a breve. Ben scritto e "digeribilissimo" anche per chi solitamente non ama la saggistica.
Un romanzo soprattutto per ragazzi, benchè il retro di copertina e il commento dell'autore lo vogliano dedicato anche ad ogni adulto nel quale risieda ancora il bambino di un tempo. Lo definirei un "pastrocchio": tante idee - alcune brillanti, altre riciclate e rimasticate - che si confondono p
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Un romanzo soprattutto per ragazzi, benchè il retro di copertina e il commento dell'autore lo vogliano dedicato anche ad ogni adulto nel quale risieda ancora il bambino di un tempo. Lo definirei un "pastrocchio": tante idee - alcune brillanti, altre riciclate e rimasticate - che si confondono perdendo il senso logico che sicuramente doveva stare alla base del progetto originale. Alla "base" l'idea, a mio avviso, era quella di creare una storia per tutti gli amanti dei libri (giovani e non) elogiando il potere catartico, curativo ed educativo della lettura attraverso la storia del protagonista. All fine però si ottine una storia che ha un retrogusto di "già letto": un misto di Narnia, Inkheart e fantasy vari. Ci sono spunti validi, ma poi abbandonati dall'autore (ad esempio quello di fare la parodia delle fiabe più note, magari rendendole non politicamente corrette). Ciò che rimane in fondo è la storia di un ragazzino rimasto orfano il quale riuscirà a metabolizzare rabbia e dolore solo attraverso un lungo viaggio di "pura fantasia" mentre è in coma. La scrittura è semplice e sa anche intrattenere il lettore a tratti, ma non riesce ad appassionare.
Simpatico e divertente, come i precedenti due capitoli, tuttavia presenta una paio di pecche che mi stavano quasi costringendo a votarlo 2 stelline: 1) questa edizione presenta troppi errori di battitura; se gli altri due volumi- casa editrice diversa - presentavano una paio di strafalcioni da
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Simpatico e divertente, come i precedenti due capitoli, tuttavia presenta una paio di pecche che mi stavano quasi costringendo a votarlo 2 stelline: 1) questa edizione presenta troppi errori di battitura; se gli altri due volumi- casa editrice diversa - presentavano una paio di strafalcioni da Giunness dei Primati, questo è campione d'incassi per omissioni ed inversioni di lettere e parole. Personalmente, ritengo che certi errori interrompano il piacere della lettura. 2) riconosco che è buona norma ricordare al lettore, in caso di "saghe" alcuni antefatti, ma qui assolutamente si tende ad esagerare. Tenendo presente che un lettore che sia giunto al terzo capitolo delle avventure di Sookie (non propriamente dei best sellers stra pubblicizzati) è sicuramente un affezionato, non è necessario ribadire i dettagli della telepatia, il comportamento di mutaforme e vampiri, quali siano gli effetti del sangue di vampiro, etc... Comunque, nell'insieme, il romanzo è gradevole e divertente.
La "GUERRA" è un'idiozia... Tutti lo dicono, eppure si continua a farla. Se lo credete veramente, leggete questa saga: vi spiegherà comesi sprigiona una guerra intestina in un paese guerrafondaio e come a pagarla siano sempre i civili, alla fine dei conti. Moderna la sceneggiatura e ottimi i
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La "GUERRA" è un'idiozia... Tutti lo dicono, eppure si continua a farla. Se lo credete veramente, leggete questa saga: vi spiegherà comesi sprigiona una guerra intestina in un paese guerrafondaio e come a pagarla siano sempre i civili, alla fine dei conti. Moderna la sceneggiatura e ottimi i disegni. Quasi una "novel". Spero lo pubblichino poi successivamente in un unico book.
brave new world
Edizioni Scolastiche Mondadori (1991) - Lingua Originale e postfazione di Huxley del 1946Le cronache perdute dei re maya
Non un saggio sui soliti "Maya Galattici". In questo libro si analizza la scoperta dei Maya Dai primi contatti con gli occidentali, fino alle ultime scoperte derivanti dall'approccio archeologico contemporaneo. Solo fatti, niente opinioni. Al lettore farsi poi le proprie opinioni.continue)
Eccezionale la d ... (
Non un saggio sui soliti "Maya Galattici". In questo libro si analizza la scoperta dei Maya Dai primi contatti con gli occidentali, fino alle ultime scoperte derivanti dall'approccio archeologico contemporaneo. Solo fatti, niente opinioni. Al lettore farsi poi le proprie opinioni.
Eccezionale la descrizione delle prime scoperte e delle avventure dei avventurieri dell'Ottocento.
Ora lo interrompo un po'... Ma lo riprenderò sicuramente a breve.
Ben scritto e "digeribilissimo" anche per chi solitamente non ama la saggistica.
Il libro delle cose perdute
***This comment contains spoilers! ***
Un romanzo soprattutto per ragazzi, benchè il retro di copertina e il commento dell'autore lo vogliano dedicato anche ad ogni adulto nel quale risieda ancora il bambino di un tempo.continue)
Lo definirei un "pastrocchio": tante idee - alcune brillanti, altre riciclate e rimasticate - che si confondono p ... (
Un romanzo soprattutto per ragazzi, benchè il retro di copertina e il commento dell'autore lo vogliano dedicato anche ad ogni adulto nel quale risieda ancora il bambino di un tempo.
Lo definirei un "pastrocchio": tante idee - alcune brillanti, altre riciclate e rimasticate - che si confondono perdendo il senso logico che sicuramente doveva stare alla base del progetto originale.
Alla "base" l'idea, a mio avviso, era quella di creare una storia per tutti gli amanti dei libri (giovani e non) elogiando il potere catartico, curativo ed educativo della lettura attraverso la storia del protagonista.
All fine però si ottine una storia che ha un retrogusto di "già letto": un misto di Narnia, Inkheart e fantasy vari. Ci sono spunti validi, ma poi abbandonati dall'autore (ad esempio quello di fare la parodia delle fiabe più note, magari rendendole non politicamente corrette).
Ciò che rimane in fondo è la storia di un ragazzino rimasto orfano il quale riuscirà a metabolizzare rabbia e dolore solo attraverso un lungo viaggio di "pura fantasia" mentre è in coma.
La scrittura è semplice e sa anche intrattenere il lettore a tratti, ma non riesce ad appassionare.
Il club dei morti
Simpatico e divertente, come i precedenti due capitoli, tuttavia presenta una paio di pecche che mi stavano quasi costringendo a votarlo 2 stelline:continue)
1) questa edizione presenta troppi errori di battitura; se gli altri due volumi- casa editrice diversa - presentavano una paio di strafalcioni da ... (
Simpatico e divertente, come i precedenti due capitoli, tuttavia presenta una paio di pecche che mi stavano quasi costringendo a votarlo 2 stelline:
1) questa edizione presenta troppi errori di battitura; se gli altri due volumi- casa editrice diversa - presentavano una paio di strafalcioni da Giunness dei Primati, questo è campione d'incassi per omissioni ed inversioni di lettere e parole. Personalmente, ritengo che certi errori interrompano il piacere della lettura.
2) riconosco che è buona norma ricordare al lettore, in caso di "saghe" alcuni antefatti, ma qui assolutamente si tende ad esagerare. Tenendo presente che un lettore che sia giunto al terzo capitolo delle avventure di Sookie (non propriamente dei best sellers stra pubblicizzati) è sicuramente un affezionato, non è necessario ribadire i dettagli della telepatia, il comportamento di mutaforme e vampiri, quali siano gli effetti del sangue di vampiro, etc...
Comunque, nell'insieme, il romanzo è gradevole e divertente.
DMZ vol. 2
La "GUERRA" è un'idiozia... Tutti lo dicono, eppure si continua a farla. Se lo credete veramente, leggete questa saga: vi spiegherà comesi sprigiona una guerra intestina in un paese guerrafondaio e come a pagarla siano sempre i civili, alla fine dei conti.continue)
Moderna la sceneggiatura e ottimi i ... (
La "GUERRA" è un'idiozia... Tutti lo dicono, eppure si continua a farla. Se lo credete veramente, leggete questa saga: vi spiegherà comesi sprigiona una guerra intestina in un paese guerrafondaio e come a pagarla siano sempre i civili, alla fine dei conti.
Moderna la sceneggiatura e ottimi i disegni. Quasi una "novel". Spero lo pubblichino poi successivamente in un unico book.