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La nostra specie: Natura e cultura nell'evoluzione umana By Marvin Harris
Amori By Publio Ovidio Nasón
Storia del pensiero medico occidentale: 1
La parola ai barbari: Come i popoli conquistati hanno disegnato l'Europa romana By Peter S. Wells
Hinduismo By Stefano Piano, Piantelli Mario, Della Casa Carlo
  • Come purtroppo spesso capita con i libri scritti o curati da Giovanni Filoramo, il testo risulta di una pesantezza mortale. Non è questione di contenuti, ma di esposizione. Le frasi sono mostruosamente lunghe e contorte, zeppe di incisi e sottoincisi, di parentetiche, di note, citazioni e specificaz ... (continue)

    Come purtroppo spesso capita con i libri scritti o curati da Giovanni Filoramo, il testo risulta di una pesantezza mortale. Non è questione di contenuti, ma di esposizione. Le frasi sono mostruosamente lunghe e contorte, zeppe di incisi e sottoincisi, di parentetiche, di note, citazioni e specificazioni tra le quali ci si perde prima ancora di esser giunti alla metà del periodo. Occorre rileggere ogni frase molte volte prima di riuscire a ricostruirne il senso.
    Un italiano vergognoso. Uno dei testi (specialmente la prima sezione) più assurdamente pesanti che io abbia mai visto. E si consideri che, abitualmente, leggo solo saggistica. Dunque di contenuti pesanti ne ho visti parecchi.
    Stranamente, in qualche oscuro modo, non solo Filoramo scrive male, ma anche i testi che lui si limita a curare sono altrettanto inaccettabili. Pare quasi che egli selezioni gli autori che presenta con una netta preferenza per quelli che riescono a scrivere peggio di lui.

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    Posted on Oct 6, 2007 | Add your feedback

Il sufismo: Storia e dottrina By Angelo Scarabel
Monaci e religiosi nel Medioevo By Marcel Pacaut
Il fallimento dell'intelligenza: Teoria e pratica della stupidità By JosÉ Marina
Le metamorfosi di Dio: La nuova spiritualità occidentale By Frédéric Lenoir
La vita quotidiana nel Medioevo By Robert Delort
Haiku: Il fiore della poesia giapponese da Basho all'Ottocento
  • Mmm ...

    Proprio come dice il titolo si tratta di una raccolta di haiku, ossia di brevi componimenti poetici giapponesi scritti secondo canoni tipici di quel tipo di letteratura (tre versi, rispettivamente di 5, 7 e ancora 5 sillabe).
    Alcuni di essi sono piacevoli e possono colpire la nostra sensibilità ... (continue)

    Proprio come dice il titolo si tratta di una raccolta di haiku, ossia di brevi componimenti poetici giapponesi scritti secondo canoni tipici di quel tipo di letteratura (tre versi, rispettivamente di 5, 7 e ancora 5 sillabe).
    Alcuni di essi sono piacevoli e possono colpire la nostra sensibilità, ma nel complesso la lettura risulta assai ripetitiva.

    Sebbene esistano scrittori moderni e anche occidentali (come Borges) che hanno scritto degli haiku, essi in genere un po' perché lontani come linguaggio e contenuti dalla nostra cultura, un po' perché costretti da stringenti canoni compositivi in una forma estremamente rigida e limitata, finiscono per risultare globalmente non interessanti e alla lunga anche piuttosto noiosi.

    Forse un modo per ridurre il peso della ripetitività potrebbe essere il leggere solo uno o due haiku al giorno, ma ... non vedo la necessità di costringersi ad adottare dei miseri escamotage pur di leggere qualcosa che potremmo più semplicemente evitare.

    Diverso ovviamente il discorso per coloro che fossero interessati a conoscere quel tipo di poesia per motivi di studio.

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    Posted on Sep 1, 2009 | 1 feedback

Gesù non l'ha mai detto: Millecinquecento anni di errori e manipolazioni nella traduzione dei Vangeli By Bart D. Ehrman
Finished
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Review

Edit / Review
  • 4 people find this helpful

    ... e probabilmente non lo ha neppure pensato ...

    Per prima cosa occorre dire che si tratta di un testo divulgativo e dunque certamente non esaurisce l'enorme complessità dei problemi di cui si occupa.
    Poi occorre aggiungere (di nuovo) che si tratta di un testo divulgativo ... per di più dedicato a un argomento usualmente ritenuto, come dire, ... (continue)

    Per prima cosa occorre dire che si tratta di un testo divulgativo e dunque certamente non esaurisce l'enorme complessità dei problemi di cui si occupa.
    Poi occorre aggiungere (di nuovo) che si tratta di un testo divulgativo ... per di più dedicato a un argomento usualmente ritenuto, come dire, lievemente pesantuccio ... e dunque se desiderate comprare un libro di avventure o un thriller, beh, questo libro non fa per voi.
    Detto ciò, è necessario sottolineare che lo stile non è mai pesante (considerato l'argomento) e talvolta è addirittura piacevole. I temi trattati sono insoliti, affascinanti e abbastanza di moda. L'esposizione è chiarissima e del tutto soddisfacente. L'autore, d'altronde, è una vera autorità mondiale nel suo campo.
    Il libro descrive ai non specialisti del settore i fondamenti dell'esegesi neotestamentaria ossia racconta di quanto certe parti del Nuovo Testamento siano da ritenersi attendibili (o meno) e dei criteri principali in base ai quali si fonda il giudizio di attendibilità o inattendibilità.
    Anche l'introduzione è interessante. Si tratta di una sorta di racconto su come l'autore sia passato dall'essere un cristiano (non cattolico), per così dire, sfegatato e acritico a una visione più matura e consapevole, pur con le difficoltà legate al contesto sociale e culturale in cui egli viveva.

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    Posted on Sep 1, 2009 | 1 feedback

Lucy's Legacy: The Quest for Human Origins By Donald C. Johanson
  • 2 people find this helpful

    Simpatico, ma ...

    Un libro (in lingua inglese) che lascia con la sensazione di non aver letto sostanzialmente nulla.
    Scritto con la leggerezza di un romanzo, costituisce di fatto il racconto di episodi della vita e della carriera scientifica dell'autore. Episodi interessanti, alcune osservazioni stimolanti, un b ... (continue)

    Un libro (in lingua inglese) che lascia con la sensazione di non aver letto sostanzialmente nulla.
    Scritto con la leggerezza di un romanzo, costituisce di fatto il racconto di episodi della vita e della carriera scientifica dell'autore. Episodi interessanti, alcune osservazioni stimolanti, un briciolo di considerazioni di stampo scientifico lasciate cadere fra le pagine delicatamente come zucchero vanigliato su un pandoro ... nel complesso un testo che non dispiace lasciar scorrere fra le ore della sera ...

    Tuttavia non è un romanzo e del romanzo non possiede la carica di coinvolgimento emotivo. Non è neppure un saggio e non fornisce nessun contenuto scientificamente rilevante. Infine non è un testo di divulgazione scientifica ed è perfettamente inutile per coloro che volessero imparare qualcosa su Australopithecus afarensis e sugli altri nostri antenati quasi-umani. In definitiva, quando giunge l'ultima pagina ci si ritrova a chiedersi che cosa, effettivamente, si sia letto e perché.
    Se avete una libreria semivuota da riempire, potrete usare questo libro per occupare un po' di spazio; se avete delle sere semivuote da riempire, potrete usare questo libro per occupare un po' di tempo ... ma ... nulla più di questo.

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    Posted on Sep 1, 2009 | Add your feedback

On Writing: Autobiografia di un mestiere By Stephen King
Longitudine By Dava Sobel
  • 3 people find this helpful

    Si fa presto a dire "Maldive" ... ma stanno a destra o a sinistra?

    Si può parlare di storia in tanti modi. Si possono raccontare le grandi vicende dei popoli o quelle dei sovrani, si può parlare di guerre e conquistatori o delle trasformazioni della società. Ma la storia dei grandi eventi finisce non di rado per essere fredda e noiosa. Date, nomi di re e di general ... (continue)

    Si può parlare di storia in tanti modi. Si possono raccontare le grandi vicende dei popoli o quelle dei sovrani, si può parlare di guerre e conquistatori o delle trasformazioni della società. Ma la storia dei grandi eventi finisce non di rado per essere fredda e noiosa. Date, nomi di re e di generali, battaglie ... tutte cose importanti, ma impersonali.
    Dava Sobel ha invece scritto un libro di storia delle piccole cose: la storia di come tante persone di ingegno, persone vere, con i loro problemi, gli acciacchi e le piccole manie hanno trovato un modo per calcolare la longitudine trovandosi in mare.
    Vi sembra una questione noiosa e insignificante? Ebbene debbo dire che anche io lo credevo, prima che un amico mi parlasse di questo libro. Ero convinto che, dopo tanti millenni di dominio dei mari da parte della specie umana, quella della longitudine dovesse essere una questioncella irrilevante.

    Invece non era così.

    Il problema di determinare affidabilmente la longitudine è stato un problema fondamentale e difficile, attorno al quale si sono decisi i destini e le vite di generazioni e generazioni di naviganti. Battaglie navali sono state perse o vinte per via di una determinazione errata. Possenti vascelli sono naufragati miseramente sopra scogli o secche che non avrebbero dovuto essere lì, portando con sé le vite di ufficiali e marinai.
    Nel libro le storie di coloro che hanno lottato per risolvere il problema della longitudine si intrecciano fra loro e con il filo del destino a formare la vivida trama di un'avventura emozionante e profondamente umana.
    Il testo è assai breve e snello; inizia in modo appena un po' lento, ma immediatamente prende quota e si fa appassionante. Un poco di lentezza riemerge in qualche breve passo, per via della necessità di tracciare almeno le linee generali delle idee astronomiche del tempo. In cambio la figura di John Harrison, il principale protagonista della saga, ha uno spessore e una silenziosa grandezza che ne fanno quasi un personaggio da romanzo.

    Il libro è scritto in modo abbastanza fluido e gradevole, anche se forse sarebbe stato possibile fare di meglio. Se non appartenete a quel genere di lettori che ha assolutamente bisogno di romanzi, vale senz'altro la pena di leggerlo. Oltre ad appassionarvi alla narrazione avrete modo di imparare delle cose che, probabilmente, nessuno vi aveva mai lasciato immaginare.

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    Posted on Jun 29, 2009 | Add your feedback

La vera storia dei kamikaze giapponesi: La militarizzazione dell'estetica nell'Impero del Sol Levante By Emiko Ohnuki-Tierney
  • Questo testo parla dell'intreccio fra ideali, arte, estetica, società e religione del giappone della prima metà del XX sec. (con informazioni anche sui periodi precedenti).
    Un libro interessante e profondo nel quale però si confonde spesso il livello dei fatti veri e accertati con quello delle ... (continue)

    Questo testo parla dell'intreccio fra ideali, arte, estetica, società e religione del giappone della prima metà del XX sec. (con informazioni anche sui periodi precedenti).
    Un libro interessante e profondo nel quale però si confonde spesso il livello dei fatti veri e accertati con quello delle interpretazioni soggettive e dei significati.
    Lettura non troppo pesante, ma neppure leggera. Certamente non un testo banale.
    Sconsigliabile per coloro che non abbiano un forte interesse specifico per l'argomento.

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    Posted on May 5, 2009 | Add your feedback

L'ossessione dei numeri primi: Bernhard Riemann e il principale problema irrisolto della matematica By John Derbyshire
  • Bello. Avrebbe potuto avere tranquillamente tre stelle e mezzo, se fossero esistite, e non ne ha quattro solo perché è giusto che qualche differenza vi sia fra questo testo, piacevole e interessante, e altri che sono un po' più su.
    Scrittura estremamente scorrevole e stile accattivante.
    Un ... (continue)

    Bello. Avrebbe potuto avere tranquillamente tre stelle e mezzo, se fossero esistite, e non ne ha quattro solo perché è giusto che qualche differenza vi sia fra questo testo, piacevole e interessante, e altri che sono un po' più su.
    Scrittura estremamente scorrevole e stile accattivante.
    Un libro di storia della matematica che divaga abilmente, un po' qua e un po' là, per farsi più ricco e più movimentato con ottimi risultati.
    Pure con tutto ciò ... non si tratta di un testo che possa risultare interessante se la matematica e la storia dell'intelletto umano non hanno per voi alcun fascino. E' un requisito indispensabile per apprezzarlo l'essere una di quelle persone che sentono dentro sé una sorta di brivido di commozione quando si trovano davanti alle grandi opere del pensiero scientifico. E' indispensabile essere una di quelle persone che guardano al Teorema di Pitagora con lo stesso occhio con cui molti altri guarderebbero un quadro di Van Gogh.
    -
    Non è invece necessario conoscere a fondo alcuna forma di matematica avanzata. Le quattro operazioni o poco più bastano e avanzano. Tutto il resto che serve viene spiegato nel testo in modo assai elementare. Però anche le cose elementari possono costare una certa fatica quando siamo poco abituati ad esse. I passaggi che l'autore fa sono comprensibili per chiunque, ma richiedono tempo per essere sommati l'uno all'altro se non si ha una forma mentis adeguata. Uno studente (ehm ... non stupido ... ovviamente) del IV scientifico non dovrebbe avere nessunissima difficoltà a giungere in fondo in scioltezza. Ma uno che è stato studente vent'anni fa potrebbe essere costretto a rileggere e rivedere certi passaggi più volte.

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    Posted on Apr 30, 2009 | 1 feedback

Così parlò Zarathustra: Un libro per tutti e per nessuno By Friedrich Wilhelm Nietzsche
Al di là del bene e del male By Friedrich Wilhelm Nietzsche
101 storie Zen
L'Anticristo: Maledizione del cristianesimo By Friedrich Wilhelm Nietzsche
L' anti-libro nero della psicoanalisi
  • 2 people find this helpful

    Questo libro è costituito di una raccolta di scritti di autori diversi ed è stato preparato con l'intento dichiarato di costituire una risposta al Libro Nero della Psicoanalisi.
    Data l'impostazione di questo testo, non se ne può percepire il significato ultimo e non se ne possono coglier ... (continue)

    Questo libro è costituito di una raccolta di scritti di autori diversi ed è stato preparato con l'intento dichiarato di costituire una risposta al Libro Nero della Psicoanalisi.
    Data l'impostazione di questo testo, non se ne può percepire il significato ultimo e non se ne possono cogliere compiutamente pregi (pochi) e difetti (molti) senza aver prima letto il Libro Nero della Psicoanalisi.
    Quel testo contiene un'analisi impietosa delle mille contraddizioni e carenze della psicoanalisi e dell'opera di Freud. Di quest'ultimo vengono riportate le menzogne, le piccolezze umane, l'atteggiamento avido e i fallimenti terapeutici in una disamina che distrugge completamente il padre della psicoanalisi e la sua creatura.
    Dato che l'Anti-Libro Nero della Psicoanalisi vuole esplicitamente costituire una risposta per l'attacco a Freud mi aspettavo di trovarvi controargomentazioni, citazioni di risultati scientifici e dati di fatto chiari che fossero atti a controbattere gli argomenti degli avversari.
    Viceversa e piuttosto sorprendentemente l'Anti-Libro Nero della Psicoanalisi non contiene nulla di tutto questo. Contiene invece un nuovo attacco rivolto contro le terapie cognitivo-comportamentali. La motivazione ufficiale di ciò sta nel fatto che i responsabili dell'attacco a Freud vengono individuati proprio nella lobby degli specialisti delle TCC. In altri termini la casta degli psicoanalisti si è sentita attaccata dagli specialisti delle TCC per motivi di "controllo del mercato" e ha deciso di rispondere non con una difesa delle proprie teorie, ma con un contrattacco.
    ---
    Questa scelta tuttavia agli occhi del lettore appena appena un poco preparato in campo scientifico non può non suonare molto strana: la rinuncia a difendere le proprie posizioni nel contesto di un dibattito scientifico si può spiegare solo con l'ammissione implicita del fatto che le tesi dell'avversario sono fondate. Inoltre il ridurre apertamente una querelle scientifica a una questione di controllo del mercato non fa onore agli psicoanalisti.
    Infine in parecchi punti di questo libro si ha la sensazione che le tesi degli autori (psicoanalisti) siano discutibili o faziose o infondate.
    ---
    Un libro da non comprare e da non leggere se non per chi abbia interesse a confrontarlo con il già più volte nominato Libro Nero della Psicoanalisi.

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    Posted on Jun 16, 2008 | Add your feedback

Il libro nero della psicoanalisi
  • 7 people find this helpful

    Questo libro è composto da una raccolta di testi di autori diversi. L'argomento comune degli scritti sono i fallimenti e le menzogne di Freud e della sua creatura: la psicoanalisi.
    E' fatto ampiamente accertato (sebbene poco noto) che il padre della psicoanalisi abbia barato in modo decisivo ne ... (continue)

    Questo libro è composto da una raccolta di testi di autori diversi. L'argomento comune degli scritti sono i fallimenti e le menzogne di Freud e della sua creatura: la psicoanalisi.
    E' fatto ampiamente accertato (sebbene poco noto) che il padre della psicoanalisi abbia barato in modo decisivo nel descrivere i risultati terapeutici ottenuti. Di fatto la psicoanalisi è una disciplina scientificamente infondata e che, dopo un periodo di splendore, viene oggi riconosciuta per ciò che è: un'illusione.
    Gli scritti contenuti nel libro, sempre puntualmente documentati, delineano un quadro credibilmente fallimentare nel quale gli psicoanalisti vengono senza mezzi termini accusati di costituire una casta di imbroglioni il cui unico interesse è conservare i privilegi della loro lucrosa professione.
    ---
    Questo non è il primo libro che contenga un attacco alla psicoanalisi. In precedenza, per esempio, era stato pubblicato uno splendido e voluminoso testo a firma di Frank Sulloway (purtroppo disponibile solo in lingua inglese) dal titolo Freud, biologist of the mind.
    Dopo la pubblicazione di quella ponderosa opera erano seguite molte reazioni, ma nessuna di esse era volta a confutare le affermazioni di Sulloway. Piuttosto quegli articoli e quegli scritti contenevano soltanto fumosi giri di parole ed espressioni di sdegno.
    Ora, dopo la pubblicazione del Libro Nero della Psicoanalisi ha visto la luce un testo realizzato appositamente per reagire a esso con tutta la forza possibile: l'Anti-Libro Nero della Psicoanalisi. Aspettandomi di trovarvi, finalmente, qualche seria argomentazione scientifica atta a controbattere alle accuse sono corso ad acquistarlo. Ma sfortunatamente ancora una volta ho dovuto constatare che di confutazioni non ce ne sono. Gli psicoanalisti sono sfuggiti (poco elegantemente) al confronto degli argomenti e delle teorie e hanno preferito buttarla in caciara controaccusando i sostenitori delle TCC di essere dei venali sfruttatori di una teoria priva di consistenza scientifica.
    Una rissa che lascia aperti tutti i dubbi sollevati nei confronti della psicoanalisi e che non fa onore al mondo dei professionisti della psiche.

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    Posted on Jun 16, 2008 | 7 feedbacks

Così parlò Zarathustra: Un libro per tutti e per nessuno By Friedrich Wilhelm Nietzsche
Umano, troppo umano: Volume primo By Friedrich Wilhelm Nietzsche
Addio, e grazie per tutto il pesce By Douglas Adams
Leviatano By Thomas Hobbes
Il guerriero, l'oplita, il legionario: Gli eserciti nel mondo classico By Giovanni Brizzi
La linea di sangue del Santo Graal: La storia segreta dei discendenti del Graal By Laurence Gardner
  • Una inverosimile sequenza di assurdità costruita sopra informazioni spesso esatte.
    Il libro si dilunga fornendo informazioni storiche su migliaia di aspetti correlati con il racconto di base, ma non decisivi per esso. In genere questo tipo di informazioni è attendibile o almeno lo è in parte. ... (continue)

    Una inverosimile sequenza di assurdità costruita sopra informazioni spesso esatte.
    Il libro si dilunga fornendo informazioni storiche su migliaia di aspetti correlati con il racconto di base, ma non decisivi per esso. In genere questo tipo di informazioni è attendibile o almeno lo è in parte.
    Il problema sta invece nei nessi logici di base. In essi si riscontrano salti mortali e voli pindarici che però, annegati come sono in mezzo a verità e mezze verità, risultano meno evidenti.
    Nel complesso le tesi sostenute dall'autore sono, più che false, ridicole.
    Un libro da evitare che io ho deliberatamente acquistato per interesse antropologico.

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    Posted on Apr 6, 2008 | 1 feedback

Enciclopedia delle pietre magiche: Cristalli, pietre preziose, metalli By Scott Cunningham
  • Questo è un testo che parla delle (presunte) proprietà magiche delle pietre secondo un autore seguace della Wicca.
    Come sempre capita con questo genere di libri, leggerli ha senso solo se si è propensi a credere a ciò che ci raccontano. Il che equivale a dire se si è propensi a lasciarsi spilla ... (continue)

    Questo è un testo che parla delle (presunte) proprietà magiche delle pietre secondo un autore seguace della Wicca.
    Come sempre capita con questo genere di libri, leggerli ha senso solo se si è propensi a credere a ciò che ci raccontano. Il che equivale a dire se si è propensi a lasciarsi spillare quattrini da un autore furbacchione che ha trovato una comoda via per far soldi alle spalle dei fessi.
    Comunque, pur essendo io completamente impermeabile a tutte queste tematiche, la Wicca è la "religione" che più mi è simpatica. Perchè è quasi completamente destrutturata e, non fosse altro, dichiara esplicitamente che ognuno è libero di costruirsi i suoi "rituali magici" sostanzialmente come cavolo gli pare.
    Il che non toglie che il tema dei "poteri" delle pietre costituisca una sin troppo diffusa e completamente ridicola illusione che, purtroppo, permea in forme diverse un po' tutta la new age e non solo. Una illusione che trova le sue radici in rituali che si perdono nella notte dei tempi e le cui ragioni, assai probabilmente, stanno semplicemente in quella sorta di fascinazione legata a forme e colori (e completamente aliena da qualsiasi contenuto magico o spirituale) che ci spinge a raccogliere qualsiasi sassetto un po' particolare (o i gusci delle conchiglie) quando camminiamo lungo la riva del mare, a far collezione di francobolli o di farfalle e ad apprezzare le sorpresine degli ovetti Kinder.

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    Posted on May 29, 2008 | Add your feedback

I maya By Berthold Riese
Le gesta del Buddha: La vita del principe Siddharta dalla nascita all'illuminazione By Aśvaghosa
Codici & segreti: La storia affascinante dei messaggi cifrati dall'antico Egitto a Internet By Simon Singh
Occultismo, stregoneria e mode culturali: Saggi di religioni comparate By Mircea Eliade
Guida al Medioevo By Horst Fuhrmann
  • Libro piacevole e ricco di notiziole interessanti. Particolarmente simpatico il capitolo dedicato alle falsificazioni medioevali.
    Il libro fornisce una presentazione rapida e piuttosto sintetica dei principali aspetti della vita medioevale. Non si tratta di un testo troppo impegnativo.

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    Posted on Jun 25, 2008 | Add your feedback

1204: l'Incompiuta: La Quarta Crociata e le conquiste di Costantinopoli By Marco Meschini
  • 1 person find this helpful

    Un testo mediocre. Non dice "tutto", non dice "tutto quel che potrebbe essere interessante", non dice "tutto quel che potrebbe essere utile" ... e non lo dice neppure troppo bene.
    Sembra una ricerca sulla quarta crociata scritta da uno studente del liceo come tesina da portare alla maturità.

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    Posted on May 29, 2008 | Add your feedback

Arte e cervello By Lamberto Maffei, Adriana Fiorentini
  • 3 people find this helpful

    Un testo che parla di come i processi cerebrali, la struttura fisica e le patologie dell'individuo influenzino la creazione e la percezione delle opere d'arte.
    Molto interessante e ben scritto.
    Occorre tenere conto che si tratta di un testo non recentissimo e che gli ultimi sviluppi della ... (continue)

    Un testo che parla di come i processi cerebrali, la struttura fisica e le patologie dell'individuo influenzino la creazione e la percezione delle opere d'arte.
    Molto interessante e ben scritto.
    Occorre tenere conto che si tratta di un testo non recentissimo e che gli ultimi sviluppi della conoscenza (nel settore) in certi casi non sono riportati.
    Nel complesso di teorie e di risposte ce ne sono piuttosto poche e quelle che ci sono non sono neppure sicure.
    Ma tutto ciò nulla toglie al valore del libro che, comunque, è molto più interessante per i problemi che pone e come stimolo a prendere in considerazione un aspetto dell'arte che di solito sfugge, piuttosto che per le risposte che fornisce.
    Da leggere.

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    Posted on Mar 20, 2008 | 2 feedbacks

Daoismo: Una introduzione By James Miller
  • 1 person find this helpful

    Una storia del Taoismo che fa anche da base per un'esposizione chiara e senza fronzoli dei contenuti.
    Abbastanza piacevole (tranne il primo capitolo che è un po' noioso) e decisamente interessante per chiunque sia interessato al mondo delle religioni e voglia averne una conoscenza non solo "per ... (continue)

    Una storia del Taoismo che fa anche da base per un'esposizione chiara e senza fronzoli dei contenuti.
    Abbastanza piacevole (tranne il primo capitolo che è un po' noioso) e decisamente interessante per chiunque sia interessato al mondo delle religioni e voglia averne una conoscenza non solo "per sentito dire".

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    Posted on May 29, 2008 | Add your feedback

Il secondo principio By Atkins Peter W.
La diversità umana By Richard C. Lewontin
Le origini dell'uomo moderno: Dai primi ominidi a Homo Sapiens By Roger Lewin
Strutture sotto sforzo By James E. Gordon
La risposta dell'acqua By Masaru Emoto
  • Dio mio, che allucinante sequenza di idiozie!
    Certi esseri umani (quelli che credono in certe deliranti assurdità) dovrebbero essere usati al posto delle scimmie negli esperimenti scientifici: si otterrebbero risultati simili e si avrebbe il vantaggio di salvare la vita a molte povere scimmiett ... (continue)

    Dio mio, che allucinante sequenza di idiozie!
    Certi esseri umani (quelli che credono in certe deliranti assurdità) dovrebbero essere usati al posto delle scimmie negli esperimenti scientifici: si otterrebbero risultati simili e si avrebbe il vantaggio di salvare la vita a molte povere scimmiette.
    ---
    Maledetta la mia assurda mania di volermi documentare pure sulle cose in cui non credo ... quasi venti euro gettati al vento!

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    Posted on Feb 2, 2008 | Add your feedback

Gesù lava più bianco: Ovvero come la chiesa inventò il marketing By Bruno Ballardini
Formiche: Storia di un'esplorazione scientifica By Edward O. Wilson, Bert Hölldobler
  • Tutto ciò che di interessante avreste voluto sapere sulle formiche (se siete interessati alla scienza e alla natura).
    Piacevole e interessante.
    Soldi ben spesi.

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    Posted on May 29, 2008 | Add your feedback

I vinti del Risorgimento: Storia e storie di chi combatté per i Borbone di Napoli By Gigi Di Fiore
  • 1 person find this helpful

    Controstoria del risorgimento

    Difficile valutare un libro come questo. Si tratta di un libro di storia, accurato, ben documentato, stimolante, ricco di informazioni interessanti e poco note. Splendido.
    Ma il problema sta nel titolo e nelle intenzioni dell'autore: mostrare i risvolti negativi di una fase della nostra storia ... (continue)

    Difficile valutare un libro come questo. Si tratta di un libro di storia, accurato, ben documentato, stimolante, ricco di informazioni interessanti e poco note. Splendido.
    Ma il problema sta nel titolo e nelle intenzioni dell'autore: mostrare i risvolti negativi di una fase della nostra storia che agli occhi dei non specialisti è troppo spesso e ammantata di un'aura di mito patriottico fino a risultare del tutto falsata.
    Indubbiamente esiste una retorica assai sgradevole e ipocrita del risorgimento per cui Garibaldi, Mazzini, i fratelli Bandiera e mille altri cessano di essere personaggi delle storia (soggetti a una obiettiva valutazione delle loro tante piccolezze e meschinità) e divengono sacre e inviolabili rappresentazioni dell'Amor di Patria.
    Purtroppo però questo libro, pur raccontando un mucchio di cose vere, fornisce una rappresentazione della realtà che, a sua volta, è falsa. E questo perchè si concentra e si intestardisce puntigliosamente a raccontare tutte e sole quelle parti della verità che sono funzionali al dipingere la parte di visione della storia che interessa all'autore. Ossia non la Verità ma un pezzo di essa ritagliato in conformità con uno schema preconcetto.
    Tutto ciò d'altronde non viene certo nascosto, né dissimulato. Già il titolo del libro dichiara esplicitamente un certo punto di vista. E tuttavia il lettore non specialista riemerge dalla lettura con una visione del risorgimento che è altrettanto falsa di quella che viene confutata.
    In poche parole si tratta di un testo che richiede al lettore di esercitare un fortissimo senso critico e di avere una cultura storica non indifferente (per quanto riguarda il periodo cui si riferisce). Non si tratta, insomma, di un libro di facile utilizzo.

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    Posted on Jan 16, 2009 | Add your feedback

Ossi di seppia By Eugenio Montale
Myricae By Giovanni Pascoli
Le nebbie di Avalon By Marion Zimmer Bradley
Il barone rampante By Italo Calvino

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