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- Il paese delle prugne verdi (1365)
- By Herta Müller
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Reading since Feb 8, 2012
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- Bel-Ami (5340)
- By Guy De Maupassant
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Reading since Feb 6, 2012
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- Il giardino dei Finzi-Contini (9145)
- By Giorgio Bassani
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Finished on Feb 6, 2012





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- My Name Is Memory (35)
- By Ann Brashares
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Finished on Feb 4, 2012





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You can feel alone in a crowd.
The soul is a mysterious thing: people sometimes talk about the power of first impressions, and there is truth to it.
The path of your life can change in an instant. Not just the path of your life but the path of
all your lives, the path of your soul. Whether you rem ... (continue) - — Feb 6, 2012 | Add your feedback
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- Seta (20408)
- By Alessandro Baricco
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Finished on Jan 23, 2012





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Ogni tanto, nelle giornate di vento, scendeva attraverso il parco fino al lago, e si fermava per ore, sulla riva, a guardare la superficie dell'acqua incresparsi formando figure imprevedibili che luccicavano a caso, in tutte le direzioni. Era uno solo, il vento: ma su quello specchio d'acqua, sembra ... (continue)
- — Jan 24, 2012 | Add your feedback
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- Incanto (65)
- By Romano Battaglia
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Finished on Jan 20, 2012





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Il nostro malessere è dovuto spesso alla perdita di contatto con la realtà della vita.
Vi sono nella vita alcuni semi che riposano nel nostro piccolo campo e lì restano per anni fino a quando non si trasformano in grandi alberi che, come pilastri, dominano la nostra vita.
Uno di essi è quello della ... (continue) - — Jan 22, 2012 | Add your feedback
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- La vita accanto (1047)
- By Mariapia Veladiano
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Finished on Jan 18, 2012





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La vita non è un oggetto prezioso da custodire nel corso degli anni. Spesso ci arriva tra le mani già sbrecciata e non sempre ci vengono forniti i pezzi con cui ripararla. Qualche volta bisogna tenersela rotta. Qualche volta invece si può costruire insieme quello che manca. Ma la vita sta davanti ... (continue)
- — Jan 19, 2012 | Add your feedback
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- The Portrait of a Lady (512)
- By Henry James
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Finished on Jan 16, 2012





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Isabel Archer was a young person of many theories; her imagination was remarkably active. It had been her fortune to possess a finer mind than most of the persons among whom her lot was cast; to have a larger perception of surrounding facts and to care for knowledge that was tinged with the unf ... (continue)
- — Jan 16, 2012 | Add your feedback
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- Un cappello pieno di ciliege (2757)
- By Oriana Fallaci
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Finished on Jan 2, 2012





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Lei odia la Morte. L'aborra più della sofferenza, più della perfidia, della cretineria, di tutto ciò che rovina il miracolo e la gioia d'essere nati. Le ripugna guardarla, toccarla, annusarla, e non la capisce.
Non sa rassegnarsi alla sua inevitabilità, la sua legittimità, la sua logica. Non sa arre ... (continue) - — Jan 3, 2012 | Add your feedback
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- Memorie dal sottosuolo (6841)
- By Fedor M. Dostoevskij
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Finished on Nov 30, 2011





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In un romanzo ci vuole un eroe e qui sono raccolte apposta tutte le caratteristiche di un antieroe e l'essenziale è che tutto ciò produrrà un'impressione spiacevole.
Il protagonista si autodefinisce un uomo superfluo, un mascalzone, il più abietto, il più ridicolo, il più dappoco, il più stupido, i ... (continue) - — Nov 30, 2011 | Add your feedback
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La casa degli spirit-
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- La casa degli spiriti (915)
- !!! SCHEDA INCOMPLETA !!!
- By Isabel Allende
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Finished on Nov 6, 2011





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La Casa degli spiriti
Isabelle AllendeIsabelle Allende ha una capacità innata nel ritrarre gli ambienti in cui si muovono e vivono i personaggi.
E’ in grado di appassionare e coinvolgere il lettore che finisce per amare anche le loro stravaganze.
Indubbiamente rilevante è la figura femminile all’ ... (continue) - — Nov 8, 2011 | Add your feedback
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La casa degli spirit-
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- The Great Gatsby (2642)
- By Francis Scott Fitzgerald
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Finished on Nov 3, 2011





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Se la personalità è una serie ininterrotta di gesti ben riusciti, allora c’era qualcosa di fastoso in Gatsby , una forma di acuta sensibilità verso le promesse della vita, quasi fosse imparentato con uno di quei complessi macchinari che registrano un terremoto a diecimila chilometri di distanza. Que ... (continue)
- — Nov 5, 2011 | Add your feedback
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- Diciannove minuti (337)
- By Jodi Picoult
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Finished on Oct 31, 2011





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A person’s life is supposed to be like a DVD. You can see the version everyone else sees, or you can choose the director’s cut-the way he wanted you to see it, before everything else got in the way.
There are menus, probably, so that you can start at the good spots and not have to relive the bad one ... (continue) - — Nov 2, 2011 | Add your feedback
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- Mattatoio n. 5 (7349)
- By Kurt Vonnegut
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Finished on Sep 29, 2011





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Il romanzo non è un romanzo sulla guerra, ma è ricco di avventure fantastiche amalgamate in un tempo presente passato e futuro.
E’ stato composto su piani diversi: critica sociale, fantascienza, ironia sul grigiore della vita borghese americana, il dramma della Seconda Guerra Mondiale.
Uno dei pr ... (continue) - — Sep 29, 2011 | Add your feedback
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- La ragazza che rubava le stelle (544)
- By Brunonia Barry
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Finished on Sep 17, 2011





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La ragazza che rubava le stelle
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Nessuno capiva meglio di Zee il concetto del «se solo». Lo viveva ogni giorno, e non aveva bisogno di cercarne il motivo.
Pensava di sapere cosa aveva voluto la madre
quel giorno di tanti anni prima, cosa avrebbe potuto aiutarla a risollevarsi dalla
depressione.
Se solo non avesse dato alla madr ... (continue) - — Sep 18, 2011 | Add your feedback
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Il giardino dei Finzi-Contini
La storia è narrata da un personaggio che tace il suo nome,forse lo stesso autore.
E’ l’unico sopravvissuto ad una tragedia che distingue il passaggio della prima metà del 900 e che termina drammaticamente con il campo di concentramento.
A lui è rimasta inalterata la certezza che non può esserci ar ... (continue)
La storia è narrata da un personaggio che tace il suo nome,forse lo stesso autore.
E’ l’unico sopravvissuto ad una tragedia che distingue il passaggio della prima metà del 900 e che termina drammaticamente con il campo di concentramento.
A lui è rimasta inalterata la certezza che non può esserci arte dove viene a mancare un minimo di verità sulle basi stesse della vita, la quale può anche essere un inganno, ma non un inganno privo d'ogni senso.
Come tutti i personaggi della storia,anche l’io - narrante è un uomo vero, credibile ed anche lui entra a far parte del favoloso giardino dei Finzi-Contini.
Il giardino si trova alla periferia di Ferrara e racchiude parco, casa padronale e anche ettari di terreno coltivato.
Qui vivono i Finzi-Contini, ricchissima,famiglia
imparentata con la nobilìtà, la cui storia si intreccia con un’altra famiglia di professionisti,più legata alla vita provinciale.
E all’interno di questo contesto, nasce il rapporto di due ragazzi, che si conoscono sin da quando erano ragazzini e si incontrano alle volte in sinagoga.
Sono il protagonista narrante della storia e Micol Finzi Contini, graziosa ragazza bionda,
personaggio non comune,seducente, molto snob, che finisce per far innamorare il protagonista.
Con il tempo i due giovani si ritroveranno in quel giardino quando le leggi razziali impediscono loro di frequentare il circolo del tennis.
Il loro amore non ha però un finale positivo in quanto l’incontro avviene troppo tardi, nell’ istante in cui ormai per Micol e per il protagonista il tempo è trascorso.
L'amore - così, almeno, se lo immaginava lei - era roba per gente decisa a sopraffarsi a vicenda; uno sport crudele e feroce, ben più crudele e feroce del tennis, da praticarsi senza esclusione di colpi e senza mai scomodare, per mitigarlo, bontà d'animo e onestà di propositi.
Preziosa confidenza di una ragazza poco più che ventenne tutta presa dalla sua tesi di laurea sulla «terribile» Dickinson.
Certo è che quasi presaga della imminente morte, sua e di tutti i suoi cari, Micòl ripeteva incessantemente che a lei del suo futuro democratico e sociale non gliene importava nulla, che il futuro, in sé, lei lo aborriva, preferendo ad esso di gran lunga le vierge, le vivace et le bel aujourd'hui e il passato ancor di più, il caro, il dolce, il pio passato.
Con questa frase, Micòl si accomiata da noi per entrare quasi certamente in una camera a gas.
Nella vita, se uno vuol capire, capire sul serio come stanno le cose di questo mondo, deve morire almeno una volta. E allora, dato che la legge è questa, meglio morire da giovani, quando uno ha ancora tanto tempo davanti a sé per tirarsi su e risuscitare...
Capire da vecchi è brutto, molto più brutto. Come si fa? Non c'è più tempo per ricominciare da zero …
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