Nient'altro da dire, un capolavoro, un pilastro. Un opera fondamentale, che ognuno di noi, in quanto cittadino, no, in quanto uomo dovrebbe conoscere e aver letto. Forse un po utopistico, ma senza dubbio il fondamento delle società moderne.
preso in prestito dalla mia ragazza, me lo sono letto per aiutarla a ripetere in vista di un esame.
Un libro pessimo, un accozzaglia inutile di paroloni ed ovvietà. i contenuti si potrebbero riassumere in 20 pagine, ma li sono annacquati in una marea di discorsi ingarbugliati, dal periodare de
... (continue)
preso in prestito dalla mia ragazza, me lo sono letto per aiutarla a ripetere in vista di un esame.
Un libro pessimo, un accozzaglia inutile di paroloni ed ovvietà. i contenuti si potrebbero riassumere in 20 pagine, ma li sono annacquati in una marea di discorsi ingarbugliati, dal periodare delirante. il tutto condito da una quantità industriale di errori di stampa.
che gran peccato, la serie, partita benissimo con la "Guida", aveva già iniziato a calare nel precedente libro, segno che la formula alla lunga stanca... qua si aggiunge una notevole sconclusionatezza di fondo... peccato, anche perchè nonostante tutto la scrivere di Adams è sempre piacevole.
Il contratto sociale
Nient'altro da dire, un capolavoro, un pilastro. Un opera fondamentale, che ognuno di noi, in quanto cittadino, no, in quanto uomo dovrebbe conoscere e aver letto. Forse un po utopistico, ma senza dubbio il fondamento delle società moderne.
Elementi di economia aziendale
preso in prestito dalla mia ragazza, me lo sono letto per aiutarla a ripetere in vista di un esame.
Un libro pessimo, un accozzaglia inutile di paroloni ed ovvietà. i contenuti si potrebbero riassumere in 20 pagine, ma li sono annacquati in una marea di discorsi ingarbugliati, dal periodare de ... (continue)
preso in prestito dalla mia ragazza, me lo sono letto per aiutarla a ripetere in vista di un esame.
Un libro pessimo, un accozzaglia inutile di paroloni ed ovvietà. i contenuti si potrebbero riassumere in 20 pagine, ma li sono annacquati in una marea di discorsi ingarbugliati, dal periodare delirante. il tutto condito da una quantità industriale di errori di stampa.
Addio, e grazie per tutto il pesce
saga sempre più in calo.
La vita, l'Universo e tutto quanto
che gran peccato, la serie, partita benissimo con la "Guida", aveva già iniziato a calare nel precedente libro, segno che la formula alla lunga stanca... qua si aggiunge una notevole sconclusionatezza di fondo... peccato, anche perchè nonostante tutto la scrivere di Adams è sempre piacevole.
Ristorante al termine dell'Universo
Stessa formula del primo libro, ma inizia a stufare. e poi ha un finale apertissimo, ed io odio i finali aperti.