involontariamente umoristico, supertrash. l'autore ritiene che gesù sia stato il più grande imprenditore della storia e propina ovvietà banalissime ad uso dei manager condite con riferimenti evangelici. Regalatomi appositamente per farmi constatare di persona che ciofeca sia... Fossi stato religioso
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involontariamente umoristico, supertrash. l'autore ritiene che gesù sia stato il più grande imprenditore della storia e propina ovvietà banalissime ad uso dei manager condite con riferimenti evangelici. Regalatomi appositamente per farmi constatare di persona che ciofeca sia... Fossi stato religioso l'avrei considerato quasi blasfemo, ma sono ateo e lo considero monnezza. Non vale la carta su cui è stampato...
rispetto ai due romanzi precedenti nei quale compare (Relic e Reliquiary), qui la figura dell'agente FBI Pendergast viene delineata con più precisione: risulta una specie di Hannibal Lecter alla rovescia, un individuo raffinato, colto, estremamente intelligente "ma" inequivocabilmente votato al bene
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rispetto ai due romanzi precedenti nei quale compare (Relic e Reliquiary), qui la figura dell'agente FBI Pendergast viene delineata con più precisione: risulta una specie di Hannibal Lecter alla rovescia, un individuo raffinato, colto, estremamente intelligente "ma" inequivocabilmente votato al bene. La simmetria con hannibal è rafforzata dal fatto che anche Pendergast ricorre all'espediente mnemonico del "palazzo dei ricordi"... comunque ritroviamo l'ambientazione newyorchese, il ruolo rilevante del museo, un detective di origine irlandese al posto di D'Agosta come spalla investigativa di Pendergast e una archeologa al posto di Margo Green...
dopo averlo iniziato mi son reso conto di aver gia' visto il film che ne hanno tratto. certo, e' narrativa da un tanto al chilo, ma tutto sommato mi piacciono questi thriller con basi quasi-scientifiche, forse sara' il ricordo dei libri di crichton che leggevo alle superiori... i personag
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dopo averlo iniziato mi son reso conto di aver gia' visto il film che ne hanno tratto. certo, e' narrativa da un tanto al chilo, ma tutto sommato mi piacciono questi thriller con basi quasi-scientifiche, forse sara' il ricordo dei libri di crichton che leggevo alle superiori... i personaggi sembrano creati seguendo i canovacci di software per sceneggiature tipo "dramatica", ma divorandolo in qualche ora rimane un passatempo meno nocivo di altri.
Si può rimanere intrappolati nei frattali dopo avere osservato troppo a lungo l'autosomiglianza sempre diversa di figure generate al computer, o dopo avere zoomato angoli sempre diversi del lago di Mandelbrot. A quel punto si è pronti per questo libro: mostra come la natura sia ricca di fenomeni
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Si può rimanere intrappolati nei frattali dopo avere osservato troppo a lungo l'autosomiglianza sempre diversa di figure generate al computer, o dopo avere zoomato angoli sempre diversi del lago di Mandelbrot. A quel punto si è pronti per questo libro: mostra come la natura sia ricca di fenomeni modellizzabili con questi bizzarri mostri geometrici, che probabilmente possono metaforizzare anche gli anfratti reconditi dei nostri pensieri ricorsivi. Per me questo è un libro di poesia.
Coccole
Uno dei libri preferiti della mia piccola Alice (che per ora apprezza giusto le figure).
Gesù come manager
involontariamente umoristico, supertrash. l'autore ritiene che gesù sia stato il più grande imprenditore della storia e propina ovvietà banalissime ad uso dei manager condite con riferimenti evangelici. Regalatomi appositamente per farmi constatare di persona che ciofeca sia... Fossi stato religioso ... (continue)
involontariamente umoristico, supertrash. l'autore ritiene che gesù sia stato il più grande imprenditore della storia e propina ovvietà banalissime ad uso dei manager condite con riferimenti evangelici. Regalatomi appositamente per farmi constatare di persona che ciofeca sia... Fossi stato religioso l'avrei considerato quasi blasfemo, ma sono ateo e lo considero monnezza. Non vale la carta su cui è stampato...
La stanza degli orrori
***This comment contains spoilers! ***
rispetto ai due romanzi precedenti nei quale compare (Relic e Reliquiary), qui la figura dell'agente FBI Pendergast viene delineata con più precisione: risulta una specie di Hannibal Lecter alla rovescia, un individuo raffinato, colto, estremamente intelligente "ma" inequivocabilmente votato al bene ... (continue)
rispetto ai due romanzi precedenti nei quale compare (Relic e Reliquiary), qui la figura dell'agente FBI Pendergast viene delineata con più precisione: risulta una specie di Hannibal Lecter alla rovescia, un individuo raffinato, colto, estremamente intelligente "ma" inequivocabilmente votato al bene. La simmetria con hannibal è rafforzata dal fatto che anche Pendergast ricorre all'espediente mnemonico del "palazzo dei ricordi"... comunque ritroviamo l'ambientazione newyorchese, il ruolo rilevante del museo, un detective di origine irlandese al posto di D'Agosta come spalla investigativa di Pendergast e una archeologa al posto di Margo Green...
Relic
dopo averlo iniziato mi son reso conto di aver gia' visto il film che ne hanno tratto.continue)
certo, e' narrativa da un tanto al chilo, ma tutto sommato mi piacciono questi thriller con basi quasi-scientifiche, forse sara' il ricordo dei libri di crichton che leggevo alle superiori...
i personag ... (
dopo averlo iniziato mi son reso conto di aver gia' visto il film che ne hanno tratto.
certo, e' narrativa da un tanto al chilo, ma tutto sommato mi piacciono questi thriller con basi quasi-scientifiche, forse sara' il ricordo dei libri di crichton che leggevo alle superiori...
i personaggi sembrano creati seguendo i canovacci di software per sceneggiature tipo "dramatica", ma divorandolo in qualche ora rimane un passatempo meno nocivo di altri.
Gli oggetti frattali
Si può rimanere intrappolati nei frattali dopo avere osservato troppo a lungo l'autosomiglianza sempre diversa di figure generate al computer, o dopo avere zoomato angoli sempre diversi del lago di Mandelbrot. A quel punto si è pronti per questo libro: mostra come la natura sia ricca di fenomeni ... (continue)
Si può rimanere intrappolati nei frattali dopo avere osservato troppo a lungo l'autosomiglianza sempre diversa di figure generate al computer, o dopo avere zoomato angoli sempre diversi del lago di Mandelbrot. A quel punto si è pronti per questo libro: mostra come la natura sia ricca di fenomeni modellizzabili con questi bizzarri mostri geometrici, che probabilmente possono metaforizzare anche gli anfratti reconditi dei nostri pensieri ricorsivi. Per me questo è un libro di poesia.