Un libro che mi ha presa, mi ha rapita e catapultata in un tempo così lontano che descriverlo in un modo tanto "reale" non può che essere opera di un artista della scrittura. La vita di Arnau, un bimbo che già in fasce ha subito ingiustizie inaudite. Un padre, un eroe nel suo piccolo, che affronterà
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Un libro che mi ha presa, mi ha rapita e catapultata in un tempo così lontano che descriverlo in un modo tanto "reale" non può che essere opera di un artista della scrittura. La vita di Arnau, un bimbo che già in fasce ha subito ingiustizie inaudite. Un padre, un eroe nel suo piccolo, che affronterà fame, paura, umiliazioni per garantirgli la libertà. Un adolescenza che si rivelerà più dura di una vita adulta. Amore sfortunato, ma puro e onesto. L'odiata Inquisizione, che tanti cattolici ora si dimenticano sia esistita. Colpi di scena e intrecci sorprendenti si alternano alla narrazione della vita di questo ragazzo, adottato dalla Madonna del Mare. Un libro che ti apre il cuore per versarci dentro un fiume di emozioni. Bello.
Questo libro mi è stato prestato da una grande amica. Premetto che l'ho letto molto velocemente (per quanto veloce si possa leggere un libro mentre se ne leggono altri tre...). La storia di una ragazza della Venezia di Casanova. Dopo essere rimasta orfana e indebitata chiede aiuto alla zia prussiana
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Questo libro mi è stato prestato da una grande amica. Premetto che l'ho letto molto velocemente (per quanto veloce si possa leggere un libro mentre se ne leggono altri tre...). La storia di una ragazza della Venezia di Casanova. Dopo essere rimasta orfana e indebitata chiede aiuto alla zia prussiana, la quale, pur essendo una donna di ghiaccio, l'accoglie a casa sua come una seconda figlia. Ha i vantaggi di aver imparato il tedesco e il francese da sua madre così come il tirar di spada da suo padre. Dopo un imprevisto e una tragedia, che la spingono a scappare, arriverà a Parigi travestita da uomo. Un sacco di avventure da spia, schermitore e braccio destro di Diderot per coronare infine il suo sogno... quale? Non ve lo posso mica dire. Non mi è piaciuta la scelta di una lingua arcaica che è troppo ricercata per sembrare vera. Noi donne leggiamo di tutto, gli uomini invece no. Quindi posso tranquillamente dire che non è un libro per uomini.
Quattro amici hanno stretto un giuramento da bambini: avrebbero ucciso Alfred Tannenberg. A distanza di molti anni, ormai anziani, sono ad un passo da riuscire nel loro piano. Uno di loro, prima, confessa la prossima uccisione ad un prete e poi scappa. In Iraq, all'alba dell'ivasione degli USA, la n
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Quattro amici hanno stretto un giuramento da bambini: avrebbero ucciso Alfred Tannenberg. A distanza di molti anni, ormai anziani, sono ad un passo da riuscire nel loro piano. Uno di loro, prima, confessa la prossima uccisione ad un prete e poi scappa. In Iraq, all'alba dell'ivasione degli USA, la nipote di Tannenberg, finanziatrice di una spedizione archeologica, in fretta e furia sta cercando la Bibbia d'Argilla. Le tavolette sarebbero state inscritte da "Shamas" uno scriba, al quale Abramo avrebbe raccontato la Genesi come gli era stata trasmessa da Dio. I soci di Tannenberg sono disposti a tutto pur di mettere le mani su quelle tavolette e non si fanno nessuno scrupolo: uccideranno chiunque li intralci. Ma qual'è il vero motivo per cui i quattro anziani odiano a tal punto Tannenberg da voler uccidere non solamente lui, ma eliminare per intero tutta la sua stirpe? L'autrice intreccia abilmente fra loro il tempo di Abramo, con vicende della seconda guerra mondiale, passando per i giorni nostri.
Finalmente finito. Non finalmente perchè non mi è piaciuto, ma finalmente perchè ultimamente riuscivo a leggerlo solo di giorno. Di notte non potevo. Gli incubi che mi sono venuti a trovare in queste notti erano troppi e non c'era verso di riaddormentarsi senza che ne seguisse subito un altro.
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Finalmente finito. Non finalmente perchè non mi è piaciuto, ma finalmente perchè ultimamente riuscivo a leggerlo solo di giorno. Di notte non potevo. Gli incubi che mi sono venuti a trovare in queste notti erano troppi e non c'era verso di riaddormentarsi senza che ne seguisse subito un altro. Parliamo del libro. Si potrebbe vedere come un "pre" Ombra del Vento, ma tranne il fatto che nel libro appaiono i Sempere, Isabella (la mamma di Daniel) e il Cimitero dei Libri Perduti, le due storie hanno in comune solo l'atmosfera cupa, lugubre e misteriosa. Tutto questo all'ennesima potenza. Il paranormale e i cadaveri aumentano più ci si avvicina della fine del libro. Ho letto molte delle "interpretazioni" su questo libro da parte dei lettori su internet. Sinceramente non saprei nemmeno io dire fino in fondo quanto la storia sia realmente il racconto di chi, in preda alla paura della morte, ha venduto la sua anima ad un angelo "ribelle" o meglio un demonio. Fatto sta che la storia é geniale. Senza dubbio L'Ombra del Vento mi è piaciuto di più. Più reale pur essendo misterioso. I misteri però alla fine trovavano una risposta. Il Gioco dell'Angelo dopo l'ultimo punto ci lascia con innumerevoli interrogativi a cui solo l'autore forse saprebbe trovare una risposta. "L'essere umano crede come respira, per sopravvivere". Per concludere non mi pento di averlo letto e nemmeno di aver passato notti più o meno insonni. Uno di quei libri a cui non sai quante stelle dare. Ne levo una perchè appunto L'Ombra del Vento mi è piaciuto molto di più.
Uno dei racconti di Italo Calvino che lentamente sto scoprendo e "riscoprendo". In questo breve racconto la "morale" è molto semplice. Il male da solo è una cosa abominevole, ma anche il bene da solo rischia di diventare assurdo e, a suo modo, sbagliato. Il visconte torna dalla guerra. In battaglia
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Uno dei racconti di Italo Calvino che lentamente sto scoprendo e "riscoprendo". In questo breve racconto la "morale" è molto semplice. Il male da solo è una cosa abominevole, ma anche il bene da solo rischia di diventare assurdo e, a suo modo, sbagliato. Il visconte torna dalla guerra. In battaglia è stato diviso da una cannonata. Quando la gente si accorge che la metà sopravvissuta è quella cattiva è già troppo tardi. Fino a quando un giorno inaspettatamente ritorna anche quella buona. I problemi però non migliorano e se da un lato le ingiustizie del cattivo aumentano, dall'altro la troppa smania del buono asfissia. Bisogna trovare una soluzione, ma quale? Ci penserà una ragazza.
La cattedrale del mare
Un libro che mi ha presa, mi ha rapita e catapultata in un tempo così lontano che descriverlo in un modo tanto "reale" non può che essere opera di un artista della scrittura. La vita di Arnau, un bimbo che già in fasce ha subito ingiustizie inaudite. Un padre, un eroe nel suo piccolo, che affronterà ... (continue)
Un libro che mi ha presa, mi ha rapita e catapultata in un tempo così lontano che descriverlo in un modo tanto "reale" non può che essere opera di un artista della scrittura. La vita di Arnau, un bimbo che già in fasce ha subito ingiustizie inaudite. Un padre, un eroe nel suo piccolo, che affronterà fame, paura, umiliazioni per garantirgli la libertà. Un adolescenza che si rivelerà più dura di una vita adulta. Amore sfortunato, ma puro e onesto. L'odiata Inquisizione, che tanti cattolici ora si dimenticano sia esistita. Colpi di scena e intrecci sorprendenti si alternano alla narrazione della vita di questo ragazzo, adottato dalla Madonna del Mare. Un libro che ti apre il cuore per versarci dentro un fiume di emozioni. Bello.
Donna di spade
***This comment contains spoilers! ***
Questo libro mi è stato prestato da una grande amica. Premetto che l'ho letto molto velocemente (per quanto veloce si possa leggere un libro mentre se ne leggono altri tre...). La storia di una ragazza della Venezia di Casanova. Dopo essere rimasta orfana e indebitata chiede aiuto alla zia prussiana ... (continue)
Questo libro mi è stato prestato da una grande amica. Premetto che l'ho letto molto velocemente (per quanto veloce si possa leggere un libro mentre se ne leggono altri tre...). La storia di una ragazza della Venezia di Casanova. Dopo essere rimasta orfana e indebitata chiede aiuto alla zia prussiana, la quale, pur essendo una donna di ghiaccio, l'accoglie a casa sua come una seconda figlia. Ha i vantaggi di aver imparato il tedesco e il francese da sua madre così come il tirar di spada da suo padre. Dopo un imprevisto e una tragedia, che la spingono a scappare, arriverà a Parigi travestita da uomo. Un sacco di avventure da spia, schermitore e braccio destro di Diderot per coronare infine il suo sogno... quale? Non ve lo posso mica dire. Non mi è piaciuta la scelta di una lingua arcaica che è troppo ricercata per sembrare vera. Noi donne leggiamo di tutto, gli uomini invece no. Quindi posso tranquillamente dire che non è un libro per uomini.
La bibbia d'argilla
Quattro amici hanno stretto un giuramento da bambini: avrebbero ucciso Alfred Tannenberg. A distanza di molti anni, ormai anziani, sono ad un passo da riuscire nel loro piano. Uno di loro, prima, confessa la prossima uccisione ad un prete e poi scappa. In Iraq, all'alba dell'ivasione degli USA, la n ... (continue)
Quattro amici hanno stretto un giuramento da bambini: avrebbero ucciso Alfred Tannenberg. A distanza di molti anni, ormai anziani, sono ad un passo da riuscire nel loro piano. Uno di loro, prima, confessa la prossima uccisione ad un prete e poi scappa. In Iraq, all'alba dell'ivasione degli USA, la nipote di Tannenberg, finanziatrice di una spedizione archeologica, in fretta e furia sta cercando la Bibbia d'Argilla. Le tavolette sarebbero state inscritte da "Shamas" uno scriba, al quale Abramo avrebbe raccontato la Genesi come gli era stata trasmessa da Dio. I soci di Tannenberg sono disposti a tutto pur di mettere le mani su quelle tavolette e non si fanno nessuno scrupolo: uccideranno chiunque li intralci.
Ma qual'è il vero motivo per cui i quattro anziani odiano a tal punto Tannenberg da voler uccidere non solamente lui, ma eliminare per intero tutta la sua stirpe?
L'autrice intreccia abilmente fra loro il tempo di Abramo, con vicende della seconda guerra mondiale, passando per i giorni nostri.
Il gioco dell'angelo
Finalmente finito. Non finalmente perchè non mi è piaciuto, ma finalmente perchè ultimamente riuscivo a leggerlo solo di giorno. Di notte non potevo.continue)
Gli incubi che mi sono venuti a trovare in queste notti erano troppi e non c'era verso di riaddormentarsi senza che ne seguisse subito un altro. ... (
Finalmente finito. Non finalmente perchè non mi è piaciuto, ma finalmente perchè ultimamente riuscivo a leggerlo solo di giorno. Di notte non potevo.
Gli incubi che mi sono venuti a trovare in queste notti erano troppi e non c'era verso di riaddormentarsi senza che ne seguisse subito un altro.
Parliamo del libro. Si potrebbe vedere come un "pre" Ombra del Vento, ma tranne il fatto che nel libro appaiono i Sempere, Isabella (la mamma di Daniel) e il Cimitero dei Libri Perduti, le due storie hanno in comune solo l'atmosfera cupa, lugubre e misteriosa. Tutto questo all'ennesima potenza. Il paranormale e i cadaveri aumentano più ci si avvicina della fine del libro. Ho letto molte delle "interpretazioni" su questo libro da parte dei lettori su internet. Sinceramente non saprei nemmeno io dire fino in fondo quanto la storia sia realmente il racconto di chi, in preda alla paura della morte, ha venduto la sua anima ad un angelo "ribelle" o meglio un demonio. Fatto sta che la storia é geniale. Senza dubbio L'Ombra del Vento mi è piaciuto di più. Più reale pur essendo misterioso. I misteri però alla fine trovavano una risposta. Il Gioco dell'Angelo dopo l'ultimo punto ci lascia con innumerevoli interrogativi a cui solo l'autore forse saprebbe trovare una risposta.
"L'essere umano crede come respira, per sopravvivere".
Per concludere non mi pento di averlo letto e nemmeno di aver passato notti più o meno insonni. Uno di quei libri a cui non sai quante stelle dare. Ne levo una perchè appunto L'Ombra del Vento mi è piaciuto molto di più.
Il visconte dimezzato
Uno dei racconti di Italo Calvino che lentamente sto scoprendo e "riscoprendo". In questo breve racconto la "morale" è molto semplice. Il male da solo è una cosa abominevole, ma anche il bene da solo rischia di diventare assurdo e, a suo modo, sbagliato. Il visconte torna dalla guerra. In battaglia ... (continue)
Uno dei racconti di Italo Calvino che lentamente sto scoprendo e "riscoprendo". In questo breve racconto la "morale" è molto semplice. Il male da solo è una cosa abominevole, ma anche il bene da solo rischia di diventare assurdo e, a suo modo, sbagliato. Il visconte torna dalla guerra. In battaglia è stato diviso da una cannonata. Quando la gente si accorge che la metà sopravvissuta è quella cattiva è già troppo tardi. Fino a quando un giorno inaspettatamente ritorna anche quella buona. I problemi però non migliorano e se da un lato le ingiustizie del cattivo aumentano, dall'altro la troppa smania del buono asfissia. Bisogna trovare una soluzione, ma quale? Ci penserà una ragazza.