Semplicemente una descrizione sotto forma di poesie e pensieri di quello che è la vita secondo Silvana e (fidatevi) anche secondo noi! Silvana ci dice che la vita è un treno, si ferma in tanti posti dove fotografiamo con il cuore le cose belle e dove invece c'è l'autoscatto per quelle brutte. L
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Semplicemente una descrizione sotto forma di poesie e pensieri di quello che è la vita secondo Silvana e (fidatevi) anche secondo noi! Silvana ci dice che la vita è un treno, si ferma in tanti posti dove fotografiamo con il cuore le cose belle e dove invece c'è l'autoscatto per quelle brutte. La vita è essere figli e poi genitori, in entrambi casi non è per nulla facile. La vita è fatta di figli, che non ci appartengono, ma che sono parte di noi e del nostro cuore. Essa è fatta di genitori, che abbiamo ancora la fortuna di avere vicino a noi e che un giorno forse ci mancheranno anche per i “no” giusti che ci hanno saputo dire. E' fatta di amicizie, che sentono i nostri silenzi e capiscono il nostro dolore e sentono le lacrime del nostro cuore, senza bisogno di dirglielo; o che molto più semplicemente sono delle grosse fregature. La vita è per metà destino e l'altra metà la possiamo forse cambiare, ma con tanta fortuna. La vita è amore, che a volte è vero e a volte invece lo si confonde con il nostro bisogno d'amore, perché noi (uomini e donne) non siamo fatti per stare da soli e se lo siamo è perché non amiamo o non siamo amati. La vita è fatta di Dio oppure di eternità vissuta per chi non crede e ha diritto a non credere anche se non perderebbe nulla credendo, ma non facendolo rende la propria vita forse solo un po' più difficile. La vita è fatta di rispetto e di speranza nella pace. La vita (e mi scuso con Silvana se mi sono dimenticata di qualcos'altro che ha scritto, ma queste sono le cose con cui lei mi ha colpito al cuore) è fatta anche di morte, perché la vita non esisterebbe senza la morte, e la morte non esisterebbe senza la vita. Una morte odiata perché essa vuole noi, ma noi non vogliamo lei. Ho usato le parole di Silvana per esprimere quello che questo libro mi ha tatuato nel cuore. Perché non ce n'erano altre. Lei ha già detto tutto!
Simply a description of life through poems and thoughts of what is life according to Silvana and (be sure) all of us! Silvana tells us that life is a train, it halts in many stations where we shoot pictures with our heart of beautiful things, while the self timer imprints the bad ones. Life is being sons and daughters as well as parents, in both cases very difficult. Life is made of children that do not belong to us, but who are part of us and our heart. It is made of parents that we are so lucky to still have beside us and that one day we will miss also for the right “no” they told us. It is made of friends, who hear our silences, understand our grievances and feel the tears of our heart, without even telling them, or that often simply are a fraud.. Life is half destiny and the other half we sometimes can change maybe, but with a lot of good luck. Life is love that sometimes is true and sometimes we confound with the need of being loved, because men and women are not made to be alone and if we are then it's because we don't love or aren't loved. Life is made of God or of lived eternity for the ones who don't believe and who have the right not to believe even though they wouldn't loose anything by believing, which they do not and which will maybe make things a bit harder in life. Life is made of respect and hope in peace. Life is (and I am sorry, Silvana, if I am forgetting something, but there are the things with which you hit my heart) is made also of death; because life wouldn't exist without death and death wouldn't without life. Death that is so much hated because it wants us but we doesn't want it. I used Silvana's words to write the things that she tattooed on my heart. Because there aren't any left. She simply wrote everything!
Era dal tempo di "L'Ombra del Vento" che non leggevo un libro con il cuore in gola, le palpitazioni e in un sol giorno senza riuscire a staccarmi nemmeno durante pranzo e cena... Non ho parole... GRANDIOSO.
La storia di una famiglia un po' strana, quella dei Zings. Un susseguirsi di vicende di vita di tutti i giorni in un turbinio di salti temporali da un capitolo all'altro e tanti, ma tanti colpi di scena tutti da scoprire! La storia in sé non ha nulla di geniale, ma è il mistero che corre tra le
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La storia di una famiglia un po' strana, quella dei Zings. Un susseguirsi di vicende di vita di tutti i giorni in un turbinio di salti temporali da un capitolo all'altro e tanti, ma tanti colpi di scena tutti da scoprire! La storia in sé non ha nulla di geniale, ma è il mistero che corre tra le righe dei capitoli e che non lascia andare il lettore, che, come me, si farà delle sue idee, delle sue macchinazioni sui perché e sui per come fino alla scoperta! Una storia che insegna molto su tanti sentimenti, l'amore, la passione, l'amicizia passando attraverso tradimenti, riconciliazioni, rotture e incomprensioni con pure un improbabile tocco di magia! Divertente senza stancare!
The story of a rather strange family, that of the Zings. A whole bunch of events of normal life in a whirl while jumping back and forth in time together with so many unexpected coups de theatre to discover! The story itself is nothing genial, but the mystery that runs through the pages of this book and that never leaves the reader, who, like me, will think, invent, try to explain why and how until the discovery! A story who teaches a lot about many feelings, love, passion, friendship through unfaithfulness, making peace, breaking ups and misunderstandings with a slight touch of an invented magic! Funny without being boring!
Chi ha detto che le favole sono per bambini? In effetti possono sicuramente essere lette sia dai grandi che dai piccini, che le interpreteranno a seconda di come le vedono i loro occhi, di come le spiegano attraverso le loro diverse esperienze. Il libro di Cleonice Parisi, Le Favole dell'Anima,
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Chi ha detto che le favole sono per bambini? In effetti possono sicuramente essere lette sia dai grandi che dai piccini, che le interpreteranno a seconda di come le vedono i loro occhi, di come le spiegano attraverso le loro diverse esperienze. Il libro di Cleonice Parisi, Le Favole dell'Anima, è qualcosa di più di una semplice raccolta di fiabe inventate. E' un insieme di piccole novelle, l'una differente dall'altra, che nascondono tra le righe dei grandi insegnamenti. Queste favole, che sicuramente possono essere lette anche dai bambini, sono più che altro rivolte agli adulti secondo me. Sono rivolte a tutti noi, che spesso perdiamo di vista quello che si nasconde dietro alle nostre azioni quotidiane. Da ognuna di esse si sprigiona una perla di saggezza, che noi già conosciamo, ma che spesso e volentieri tendiamo a dimenticare o a mettere da parte, ciechi forse dall'avidità o semplicemente schiavi di una vita che non ci fa riflettere. Ogni storiella, se così la possiamo chiamare, ci fa sorridere, ci porta indietro nel tempo proprio come una bella favola, per poi ricongiungerci al presente ricordandoci di quello che siamo, spronandoci a guardare dove stiamo andando. Se le nostre anime si sono perse sul cammino, niente paura; c'è sempre il modo per ritrovare la via, c'è sempre il modo per ritrovare noi stessi e riprendere il cammino per andare incontro alla vita, fatta anche di destino, ma soprattutto costruita mattone dopo mattone dalle nostre stesse mani inseguendo i nostri sogni, attraverso la speranza, senza perdere di vista anche la realtà. Le Favole dell'Anima è l'ennesimo gioiello, che Cleonice ci regala. Un'altra sua perla fatta di grandi sentimenti.
Il mondo è piccolo non c'è dubbio e questo libro genialmente racconta la storia della signorina Kellermann. Una giovane donna con un bel lavoro, due genitori in Africa per aiutare chi sta peggio, una zia che si prende cura di lei fin da bambina. Sembra una ragazza piena d'amore e con un presente sic
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Il mondo è piccolo non c'è dubbio e questo libro genialmente racconta la storia della signorina Kellermann. Una giovane donna con un bel lavoro, due genitori in Africa per aiutare chi sta peggio, una zia che si prende cura di lei fin da bambina. Sembra una ragazza piena d'amore e con un presente sicuro e florido! E se non fosse proprio tutto oro quello che luccica? Se a lei mancasse l'amore che i suoi genitori riversano su altri, se la zia avesse un piccolo segreto sottoforma di vizio che la porterà a “distruggersi” la vita. Lo stesso segreto di suo padre, il fratello della zia. Quando tutto diventa troppo il nostro cervello ci da il time out e a Perdita (questo il nome della signorina Kellermann) viene un esaurimento nervoso. Un bel giorno la sua testa le da l'out out. O ne esce o impazzisce. Quindi la sua vita si ribalta: cambia lavoro e diventa una donna delle pulizie, che non vuole avere nulla a che fare con i suoi “datori di lavoro”. Basta con i libri, ma soprattutto con gli amatissimi film muti d'epoca. Basta con la realtà che può sicuramente deludere e via alla fantasticheria, ai sogni ad occhi aperti. Un bel giorno si ritrova a fantasticare su Alf, un uomo che lei osserva da lontano. Finchè resta fantasticheria va tutto bene, ma quando un giorno lui si fa avanti, ignaro dell'attenzione che lei gli mostra, e lei non riesce ad uscire dal dilemma e mischia il fantasticare con la realtà? E se poi ci si mette anche Osman, l'uomo allergico ai legami duraturi, con il quale lei ha iniziato una sorta di relazione senza condizionamenti? Ecco che comincia il casino, ma quello vero. Riuscirà Perdita a mescolare i due mondi, quello fantastico e quello reale, senza chaos, ma soprattutto senza dolore? Per chi ha voglia di sentimento senza però la solita storia banale...
The world is small and there is no doubt and this book tells Miss Kellermann's story in a genial way. A young woman with a good job, parents living in Africa and helping those who suffer, a kind aunt who brings her up as if she was her daughter. It sounds like her life is so nice. But if it was only the surface? If she lacked of parental love, which is so well invested in foreigners who she doesn't even know, if her aunt had a very well hidden big secret, a vice, which will ruin her life. The same secret her father, her aunt's brother, has? When everything grows up and becomes too much to bear our brain just shuts down and Perdita (Miss Kellermann's name) gets a very bad nerve breakdown! One day her head gives her an ultimatum. Either she gets out of this mess or she'll get crazy. She totally changes her life. She changes job and turns into a cleaning woman, who doesn't want any contact to their “bosses”. She gives up the books and her beloved old silent movies. She gives up reality that can hurt and starts daydreaming. It turns out she likes daydreaming of real people and among those Alf, a man she is staring at from far. Until one day he decides to talk to her, without knowing he's the one she is dreaming about and she cannot decide and mixes up fantasy with reality. There is also Osman, the men allergic to relationships, with whom she started a kind of non-relationship. Well a big recipe for disaster. Will she succeed in smoothly mixing up the two world of fantasy and reality without creating a huge chaos and above all without hurting herself? This is nice book for those who want to read something sentimental, but not trivial...
Un tempo chiamato vita
Semplicemente una descrizione sotto forma di poesie e pensieri di quello che è la vita secondo Silvana e (fidatevi) anche secondo noi!continue)
Silvana ci dice che la vita è un treno, si ferma in tanti posti dove fotografiamo con il cuore le cose belle e dove invece c'è l'autoscatto per quelle brutte. L ... (
Semplicemente una descrizione sotto forma di poesie e pensieri di quello che è la vita secondo Silvana e (fidatevi) anche secondo noi!
Silvana ci dice che la vita è un treno, si ferma in tanti posti dove fotografiamo con il cuore le cose belle e dove invece c'è l'autoscatto per quelle brutte. La vita è essere figli e poi genitori, in entrambi casi non è per nulla facile. La vita è fatta di figli, che non ci appartengono, ma che sono parte di noi e del nostro cuore. Essa è fatta di genitori, che abbiamo ancora la fortuna di avere vicino a noi e che un giorno forse ci mancheranno anche per i “no” giusti che ci hanno saputo dire.
E' fatta di amicizie, che sentono i nostri silenzi e capiscono il nostro dolore e sentono le lacrime del nostro cuore, senza bisogno di dirglielo; o che molto più semplicemente sono delle grosse fregature.
La vita è per metà destino e l'altra metà la possiamo forse cambiare, ma con tanta fortuna.
La vita è amore, che a volte è vero e a volte invece lo si confonde con il nostro bisogno d'amore, perché noi (uomini e donne) non siamo fatti per stare da soli e se lo siamo è perché non amiamo o non siamo amati.
La vita è fatta di Dio oppure di eternità vissuta per chi non crede e ha diritto a non credere anche se non perderebbe nulla credendo, ma non facendolo rende la propria vita forse solo un po' più difficile.
La vita è fatta di rispetto e di speranza nella pace.
La vita (e mi scuso con Silvana se mi sono dimenticata di qualcos'altro che ha scritto, ma queste sono le cose con cui lei mi ha colpito al cuore) è fatta anche di morte, perché la vita non esisterebbe senza la morte, e la morte non esisterebbe senza la vita. Una morte odiata perché essa vuole noi, ma noi non vogliamo lei.
Ho usato le parole di Silvana per esprimere quello che questo libro mi ha tatuato nel cuore. Perché non ce n'erano altre. Lei ha già detto tutto!
Simply a description of life through poems and thoughts of what is life according to Silvana and (be sure) all of us!
Silvana tells us that life is a train, it halts in many stations where we shoot pictures with our heart of beautiful things, while the self timer imprints the bad ones. Life is being sons and daughters as well as parents, in both cases very difficult. Life is made of children that do not belong to us, but who are part of us and our heart. It is made of parents that we are so lucky to still have beside us and that one day we will miss also for the right “no” they told us.
It is made of friends, who hear our silences, understand our grievances and feel the tears of our heart, without even telling them, or that often simply are a fraud..
Life is half destiny and the other half we sometimes can change maybe, but with a lot of good luck.
Life is love that sometimes is true and sometimes we confound with the need of being loved, because men and women are not made to be alone and if we are then it's because we don't love or aren't loved.
Life is made of God or of lived eternity for the ones who don't believe and who have the right not to believe even though they wouldn't loose anything by believing, which they do not and which will maybe make things a bit harder in life.
Life is made of respect and hope in peace.
Life is (and I am sorry, Silvana, if I am forgetting something, but there are the things with which you hit my heart) is made also of death; because life wouldn't exist without death and death wouldn't without life. Death that is so much hated because it wants us but we doesn't want it.
I used Silvana's words to write the things that she tattooed on my heart. Because there aren't any left. She simply wrote everything!
Qualcuno con cui correre
Era dal tempo di "L'Ombra del Vento" che non leggevo un libro con il cuore in gola, le palpitazioni e in un sol giorno senza riuscire a staccarmi nemmeno durante pranzo e cena...
Non ho parole... GRANDIOSO.
Buttermilchküsse.
La storia di una famiglia un po' strana, quella dei Zings. Un susseguirsi di vicende di vita di tutti i giorni in un turbinio di salti temporali da un capitolo all'altro e tanti, ma tanti colpi di scena tutti da scoprire!continue)
La storia in sé non ha nulla di geniale, ma è il mistero che corre tra le ... (
La storia di una famiglia un po' strana, quella dei Zings. Un susseguirsi di vicende di vita di tutti i giorni in un turbinio di salti temporali da un capitolo all'altro e tanti, ma tanti colpi di scena tutti da scoprire!
La storia in sé non ha nulla di geniale, ma è il mistero che corre tra le righe dei capitoli e che non lascia andare il lettore, che, come me, si farà delle sue idee, delle sue macchinazioni sui perché e sui per come fino alla scoperta!
Una storia che insegna molto su tanti sentimenti, l'amore, la passione, l'amicizia passando attraverso tradimenti, riconciliazioni, rotture e incomprensioni con pure un improbabile tocco di magia!
Divertente senza stancare!
The story of a rather strange family, that of the Zings. A whole bunch of events of normal life in a whirl while jumping back and forth in time together with so many unexpected coups de theatre to discover!
The story itself is nothing genial, but the mystery that runs through the pages of this book and that never leaves the reader, who, like me, will think, invent, try to explain why and how until the discovery!
A story who teaches a lot about many feelings, love, passion, friendship through unfaithfulness, making peace, breaking ups and misunderstandings with a slight touch of an invented magic!
Funny without being boring!
Le Favole dell'anima
Chi ha detto che le favole sono per bambini? In effetti possono sicuramente essere lette sia dai grandi che dai piccini, che le interpreteranno a seconda di come le vedono i loro occhi, di come le spiegano attraverso le loro diverse esperienze.continue)
Il libro di Cleonice Parisi, Le Favole dell'Anima, ... (
Chi ha detto che le favole sono per bambini? In effetti possono sicuramente essere lette sia dai grandi che dai piccini, che le interpreteranno a seconda di come le vedono i loro occhi, di come le spiegano attraverso le loro diverse esperienze.
Il libro di Cleonice Parisi, Le Favole dell'Anima, è qualcosa di più di una semplice raccolta di fiabe inventate. E' un insieme di piccole novelle, l'una differente dall'altra, che nascondono tra le righe dei grandi insegnamenti. Queste favole, che sicuramente possono essere lette anche dai bambini, sono più che altro rivolte agli adulti secondo me. Sono rivolte a tutti noi, che spesso perdiamo di vista quello che si nasconde dietro alle nostre azioni quotidiane. Da ognuna di esse si sprigiona una perla di saggezza, che noi già conosciamo, ma che spesso e volentieri tendiamo a dimenticare o a mettere da parte, ciechi forse dall'avidità o semplicemente schiavi di una vita che non ci fa riflettere. Ogni storiella, se così la possiamo chiamare, ci fa sorridere, ci porta indietro nel tempo proprio come una bella favola, per poi ricongiungerci al presente ricordandoci di quello che siamo, spronandoci a guardare dove stiamo andando. Se le nostre anime si sono perse sul cammino, niente paura; c'è sempre il modo per ritrovare la via, c'è sempre il modo per ritrovare noi stessi e riprendere il cammino per andare incontro alla vita, fatta anche di destino, ma soprattutto costruita mattone dopo mattone dalle nostre stesse mani inseguendo i nostri sogni, attraverso la speranza, senza perdere di vista anche la realtà.
Le Favole dell'Anima è l'ennesimo gioiello, che Cleonice ci regala. Un'altra sua perla fatta di grandi sentimenti.
Fräulein Kellermann und die Kunst des Schwärmens.
Il mondo è piccolo non c'è dubbio e questo libro genialmente racconta la storia della signorina Kellermann. Una giovane donna con un bel lavoro, due genitori in Africa per aiutare chi sta peggio, una zia che si prende cura di lei fin da bambina. Sembra una ragazza piena d'amore e con un presente sic ... (continue)
Il mondo è piccolo non c'è dubbio e questo libro genialmente racconta la storia della signorina Kellermann. Una giovane donna con un bel lavoro, due genitori in Africa per aiutare chi sta peggio, una zia che si prende cura di lei fin da bambina. Sembra una ragazza piena d'amore e con un presente sicuro e florido!
E se non fosse proprio tutto oro quello che luccica? Se a lei mancasse l'amore che i suoi genitori riversano su altri, se la zia avesse un piccolo segreto sottoforma di vizio che la porterà a “distruggersi” la vita. Lo stesso segreto di suo padre, il fratello della zia. Quando tutto diventa troppo il nostro cervello ci da il time out e a Perdita (questo il nome della signorina Kellermann) viene un esaurimento nervoso. Un bel giorno la sua testa le da l'out out. O ne esce o impazzisce. Quindi la sua vita si ribalta: cambia lavoro e diventa una donna delle pulizie, che non vuole avere nulla a che fare con i suoi “datori di lavoro”. Basta con i libri, ma soprattutto con gli amatissimi film muti d'epoca. Basta con la realtà che può sicuramente deludere e via alla fantasticheria, ai sogni ad occhi aperti. Un bel giorno si ritrova a fantasticare su Alf, un uomo che lei osserva da lontano. Finchè resta fantasticheria va tutto bene, ma quando un giorno lui si fa avanti, ignaro dell'attenzione che lei gli mostra, e lei non riesce ad uscire dal dilemma e mischia il fantasticare con la realtà? E se poi ci si mette anche Osman, l'uomo allergico ai legami duraturi, con il quale lei ha iniziato una sorta di relazione senza condizionamenti? Ecco che comincia il casino, ma quello vero. Riuscirà Perdita a mescolare i due mondi, quello fantastico e quello reale, senza chaos, ma soprattutto senza dolore?
Per chi ha voglia di sentimento senza però la solita storia banale...
The world is small and there is no doubt and this book tells Miss Kellermann's story in a genial way. A young woman with a good job, parents living in Africa and helping those who suffer, a kind aunt who brings her up as if she was her daughter. It sounds like her life is so nice.
But if it was only the surface? If she lacked of parental love, which is so well invested in foreigners who she doesn't even know, if her aunt had a very well hidden big secret, a vice, which will ruin her life. The same secret her father, her aunt's brother, has?
When everything grows up and becomes too much to bear our brain just shuts down and Perdita (Miss Kellermann's name) gets a very bad nerve breakdown! One day her head gives her an ultimatum. Either she gets out of this mess or she'll get crazy.
She totally changes her life. She changes job and turns into a cleaning woman, who doesn't want any contact to their “bosses”. She gives up the books and her beloved old silent movies. She gives up reality that can hurt and starts daydreaming. It turns out she likes daydreaming of real people and among those Alf, a man she is staring at from far. Until one day he decides to talk to her, without knowing he's the one she is dreaming about and she cannot decide and mixes up fantasy with reality. There is also Osman, the men allergic to relationships, with whom she started a kind of non-relationship. Well a big recipe for disaster. Will she succeed in smoothly mixing up the two world of fantasy and reality without creating a huge chaos and above all without hurting herself?
This is nice book for those who want to read something sentimental, but not trivial...