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Ragioniamo un attimo sul perchè questo libro faccia schifo al punto da far vomitare polli, tortore e fagiani.
Prima di tutto, è scritto di merda.
Secondo, è scritto talmente di merda, che anche un ragazzino senza competenze letterarie, potrebbe seriamente scrivere di meglio solo illustrando le abit ... (continue ) -
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Apr 13, 2013 |
2 feedbacks
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Una stellina per la struttura stratificata, l'altra per la metanarrazione ricorsiva ed è grasso che cola.continue)
Il resto del romanzo è solo fasulli flussi di coscienza, inutili virtuosismi di pensiero e tanta, continua declamazione.
Lo scrittore deve avere un debole per i voyeristici dettagli delle abita ... (
Una stellina per la struttura stratificata, l'altra per la metanarrazione ricorsiva ed è grasso che cola.
Il resto del romanzo è solo fasulli flussi di coscienza, inutili virtuosismi di pensiero e tanta, continua declamazione.
Lo scrittore deve avere un debole per i voyeristici dettagli delle abitazioni da Village People e per le parole più giuste da scegliere nel descrivere luci, cieli e fiori, nel senso che non sa scegliere le parole giuste e quindi le usa tutte, indistintamente, e nella stessa frase per giunta!
Il realtà ha uno stile così smaccatamente femminile, che mi risulta ancora difficile credere che sia stato scritto da un uomo.
E' stato una delusione.
Perchè i presupposti (trama, ambientazione, metanarrazione, struttura e personaggi) lasciavano intendere un originalissimo, intelligentissimo, ottimo libro, ma sono stati sacrificati nel nome di ambientazioni forzatamente soffuse e dell'elenco di tutti i colori dai nomi improbabile esistenti.
Trama: Virginia Woolf scrive "La signora Dalloway" e cadenza, così, il destino di altre due donne lontane nel tempo da lei, le cui vite e storie sono influenzate dal famoso romanzo della scrittrice inglese. La lotta contro la depressione, contro i sentimenti sovrastanti e il preminente desiderio di suicidio è il filo conduttore della trama e ha la forma di un cerchio che inizia e si chiude con la morte della Woolf.