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English Book…
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- The Happiness of Pursuit (1)
- A Father's Courage, a Son's Love and Life's Steepest Climb
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By Davis Phinney -
Finished on Jun 14, 2012 




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- Paris Hide-and-Seek (5)
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By Junnosuke Masumi -
Finished in Jan 2010 




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per ricordare Parigi -
Che bello cercare Theo, il cagnolino Potchi e il loro palloncino giallo tra la folla che riempie le strade e le piazze di Parigi. Un modo originale per non scordare i luoghi più o meno rappresentativi di questa magica città, dalla Tour Eiffel-Arc de Triomphe-Louvre ai caratteristici tetti-stazioni-m ... (
continue ) -
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Sep 14, 2010 |
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- Paula (792)
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By Isabel Allende -
Finished 




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Toccante -
Veramente toccante! Come si potrebbe altrimenti definire una storia vera nerrata da una grande scrittrice il cui argomento è la morte della figlia???
Da leggere se non siete reduci da un lutto o se avete proprio bisogno di sfogare un qualche groppo -
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Jul 28, 2010 |
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The Happiness of Pursuit
E' il mio primissimo libro in inglese e penso che non sarebbe mai arrivato sul comodino se non me l'avesse regalato l'autore, mandandomelo tramit la moglie lo scorso anno.continue)
Da tanti mesi volevo leggerlo, il "let's go" è arrivato con la vittoria di Taylor (il figlio dell'autore) alla prima tappa del G ... (
E' il mio primissimo libro in inglese e penso che non sarebbe mai arrivato sul comodino se non me l'avesse regalato l'autore, mandandomelo tramit la moglie lo scorso anno.
Da tanti mesi volevo leggerlo, il "let's go" è arrivato con la vittoria di Taylor (il figlio dell'autore) alla prima tappa del Giro d'Italia.
Temevo però che fosse troppo tecnico, un susseguirsi di successi sportivi e ciclistici a cui difficilmente mi sarei entusiasmata più di tanto. La madre è stata la prima donna a salire sul podio per il ciclismo nella storia moderna delle Olimpiadi, il padre è il ciclista americano con più vittorie al seguito e il figlio ... beh! se Lance Armstrong ne ha fatto il suo pupillo, un motivo ci sarà, no?!?!?
Non posso dire che il ciclismo sia completamente assente da queste pagine, ma è visto come una scuola di vita. Una palestra dura in cui allenarsi per le prove difficili che la vita offre quando meno te lo aspetti. Ed è quello che è successo a Davis, all'apice della sua fama e carriera. Un passato fatto di vittorie incredibili e sfide impensabili a bordo delle due ruote. Un futuro roseo come stella emergente della TV americana. E poi, di colpo, a 40 anni ... arriva lei! La sindrome di Parkinson.
La disperazione è forte, il senso della vita sfugge, il pensiero è rivolto ai due figli (all'epoca 8 e 11 anni) che non potrà godersi per come aveva immaginato. E' sull'orlo di un burrone ...
Ma invece di buttarsi giù, scappa in Italia con tutta la famiglia e inizia a rialzare gli occhi al cielo. Capendo che forse il suo ruolo in questo mondo "non è salire sui podii più prestigiosi del mondo e fare il presentatore televisivo", ma dare tutto sè stesso, il suo tempo, la sua fama, il suo denaro per sconfiggere questa malattia terrificante. Lo fa fondando la Davis Phinney Foundation e creando un squadra di migliaia di malati cronici che gioiscono per ogni singola vittoria quotidiana, fosse anche il semplice infilare al primo colpo la fetta di pane dentro al tostapane.
E' un libro toccante, pieno della vita di tutti i giorni. Di successi e di sconfitte. Ma soprattutto di tanta speranza e ottimismo ...
"A chronic illness is not an excuse to stop living one's life, but rather, a call to start living it and embracing it more fully. My daily victories are a testament to him.!