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Casa di foglie
Il libro non è affatto difficile da leggere, nonostante la diffidenza che i giochi grafici possono suggerire. Al contrario, difficili sono da decifrare (cosa impossibile nella demotivante e carente traduzione italiana) tutti gli enigmi che l'autore ci ha voluto nascondere. Non si tratta di giochi di ... (continue)
Il libro non è affatto difficile da leggere, nonostante la diffidenza che i giochi grafici possono suggerire. Al contrario, difficili sono da decifrare (cosa impossibile nella demotivante e carente traduzione italiana) tutti gli enigmi che l'autore ci ha voluto nascondere. Non si tratta di giochi di letteratura combinatoria, ma della creazione deliberata di un mistero da decodificare, per lasciare il lettore insoddisfatto alla fine della lettura, e proporsi come oggetto (nel senso letterale del termine) di culto tra i lettori più ingenui: nessuna profondità linguistica che non possa essere appresa in un corso di creative writing, qualche ammiccamento alla logica informatica ed all'ambiente internet (taaaanto di voga) ed il gioco è fatto. Tuttavia, qualche intuizione felice non manca. Se proprio volete togliervi lo sfizio leggetelo, ma spendete tutta l'attenzione che richiederebbe una lettura esaustiva a rileggere i classici, please.