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- La seconda mezzanotte (148)
- By Antonio Scurati
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- Storia della mia gente (1418)
- By Edoardo Nesi
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'Storia della mia gente' è il 'Gomorra' della gente normale, un appassionato, orgoglioso, spietato, commovente, critico ritratto del nostro paese e delle persone che lo popolano: a Prato come a Napoli, come in qualsiasi altro posto. Un libro che è, nello stesso tempo, un atto d'amore verso la propri ... (continue)
- — Aug 13, 2011 | Add your feedback
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- Stabat mater (2822)
- By Tiziano Scarpa
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Un libro che parte lento, timido, sommesso, esattamente come la giovane protagonista che, rinchiusa dalla nascita (in quanto orfana) in un convento di suore, scopre nella musica l'unica alternativa a una solitudine disperata. Cecilia scrive lunghe lettere all'ignota madre, che non spedisce e conserv ... (continue)
- — Jul 1, 2011 | Add your feedback
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- Olive comprese (2930)
- By Andrea Vitali
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Alla fine l'aspetto più esilarante del libro è la 'spiegazione' del titolo... che ovviamente non vi dirò!!
Per il resto, beh, non certo una lettura 'impegnata', ma comunque utilissima per farsi due sane risate in perfetta leggerezza. Forse una volta arrivati alla fine non vi resterà molto delle 'av ... (continue) - — Jul 1, 2011 | Add your feedback
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- Il gioco degli specchi (2493)
- By Andrea Camilleri
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I romanzi di Montalbano ormai sono come le medicine, vanno presi a piccole dosi... ergo: se non avete mai letto nulla (sarà difficile) sul Commissario più famoso d'Italia, quest'ultima avventura potrebbe anche 'conquistarvi'. Se invece ne siete fan di lunga data, difficilmente troverete qualcosa di ... (continue)
- — Jul 1, 2011 | Add your feedback
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- Shaw 150 (140)
- Storie di fabbriche e dintorni
- By Antonio Pennacchi
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Storie di fabbrica: amare, crude, grottesche, a volte cattive, a volte commoventi. Storie di operai, di gente semplice, incazzata, incattivita dalla propria condizione sociale ma sempre con grande dignità e spesso con la battuta pronta e il sorriso sulle labbra. Un microcosmo descritto con grande cu ... (continue)
- — Apr 19, 2011 | Add your feedback
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- Il banchiere dei poveri (1333)
- By Muhammad Yunus
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Quasi un obbligo per chi, come me, nella vita fa il bancario. Una collega ha affermato che questo 'è il libro per il quale sento ancora lo slancio per fare questa professione'. Le credo: attraverso il racconto di Yunus si può, banalmente, tornare a chiedersi qual è stato e quale DOVREBBE ESSERE il r ... (continue)
- — Apr 2, 2011 | Add your feedback
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- L'uomo che andava al cinema (189)
- By Walker Percy
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Binx Bolling è un uomo solitario, schivo, ma non depresso o infelice: semplicemente rifugge un mondo scialbo, 'normale' e sempre uguale. E' diffidente verso il prossimo, odia la routine, alla realtà quotidiana preferisce di gran lunga il cinema, dove si può sognare e trascendere da una vita mediocre ... (continue)
- — Apr 2, 2011 | Add your feedback
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- Olive Kitteridge (2134)
- By Elizabeth Strout
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Sarà anche premio Pulitzer, ma per me questo libro è sopravvalutatissimo: per carità, non puoi dire che è brutto, ma se decidi di scrivere un romanzo che non parla praticamente di nulla, se non di storie, situazioni e regole tipicamente locali (ergo quelle di un paesino sperduto della East Coast ame ... (continue)
- — Apr 2, 2011 | 1 feedback
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- Non esiste saggezza (1820)
- By Gianrico Carofiglio
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Carofiglio abbandona l'avvocato Guerrieri per dedicarsi a qualcosa di più 'alto', più 'autoriale': vari racconti, di diversa lunghezza, più o meno riusciti, ma tutti quanti ti danno la sensazione di avere tra le mani un qualcosa di 'costruito', di 'artefatto', un inutile esercizio di stile. Vorrebbe ... (continue)
- — Apr 2, 2011 | Add your feedback
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- I cani e i lupi (1140)
- By Irène Némirovsky
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Un amore assoluto, inarrivabile, destabilizzante, quasi malato... il libro della Nemirowsky è passione pura, raccontata con enfasi e maestria in prima persona dalla protagonista Ada, che per tutta la vita insegue l'uomo che ha visto una sola volta, da bambino, ma che ha condizionato tutta la sua vit ... (continue)
- — Dec 23, 2010 | Add your feedback
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- Le perfezioni provvisorie (6164)
- By Gianrico Carofiglio
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Un personaggio come l'avvocato Guido Guerrieri non può lasciarti indifferente: quello che colpisce di lui è la sua umile solitudine. Non è solo per scelta, ma per i casi della vita, come molti di noi. La sua esistenza quotidiana è fatta di lunghe passeggiate notturne, di pedalate in bici senza meta, ... (continue)
- — Dec 23, 2010 | Add your feedback
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- Il sorriso di Angelica (3318)
- By Andrea Camilleri
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Ormai Montalbano è come un vecchio amico a cui non riesci a dire no... gli vuoi bene a prescindere e stop. Altrimenti non ci sarebbe davvero alcun motivo per continuare a comprare questi romanzi che sembrano fatti con lo stampino e che ti regalano le stesse emozioni di una conferenza sulla caduta de ... (continue)
- — Nov 27, 2010 | Add your feedback
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- La briscola in cinque (2645)
- By Marco Malvaldi
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Bellino bellino. Non sarà letteratura impeganata, ma quando un libro lo leggi nello spazio di una giornata e ti lascia pure il sorriso sulla bocca, di certo non è un libro sbagliato. Certo, si potrà obiettare che la trama gialla è decisamente esile e prevedibile, e tutto sommato neanche troppo origi ... (continue)
- — Nov 7, 2010 | Add your feedback
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- La tempesta. Il mistero di Giorgione (180)
- By Paolo Maurensig
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La tempesta. Il mistero di Giorgione
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Venezia. Henry James. Giorgione. Un quadro famoso e ammaliante. Una storia dentro un'altra storia, dentro un'altra ancora... nell'ultimo romanzo di Maurensig c'è tanta carne al fuoco, che l'autore sa far cuocere al punto giusto con stile e mestiere.
E' un buon libro l'ultima creazione dello scritt ... (continue) - — Oct 31, 2010 | Add your feedback
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La seconda mezzanotte
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Questo libro piacerà esclusivamente a chi, come me, ama la città di Venezia come una 'creautura' viva, alla quale non si può non voler bene. Venezia è l'assoluta protagonista di questo romanzo apocalittico, futuribile, visionario e non certo originale: Scurati immagina la Serenissima distrutta da un ... (continue)
Questo libro piacerà esclusivamente a chi, come me, ama la città di Venezia come una 'creautura' viva, alla quale non si può non voler bene. Venezia è l'assoluta protagonista di questo romanzo apocalittico, futuribile, visionario e non certo originale: Scurati immagina la Serenissima distrutta da una Grande Onda e ricostruita da una multinazionale cinese, riemersa dalle stesse acque che, da sempre, ne condizionano il proprio destino.
La Venezia del 2092 è una città invasa dai 'nuovi ricchi' venuti dall'Est, dediti ad ogni vizio, un enorme bordello a cielo aperto dove la gente si diverte ad assistere ai combattimenti tra gladiatori nell'Arena di Piazza S.Marco ridotta ad un Colosseo del nuovo millennio. I veneziani, quelli veri, gli ultimi rimasti, sono ghettizzati in un quartieri ai margini della Città Perduta e non godono di alcun diritto, nè possono generare eredi. Devono solo estinguersi per legge, possibilmente senza dare nell'occhio.
E' fin troppo evidente leggere in questa trama una trasposizione edulcorata dei pericoli derivanti dal turismo 'selvaggio', dalla maleducazione e dal malcostume della società moderna, dalla disgregazione dei valori in una collettività retta solo dal Dio Denaro. La storia però è abbastanza banale, fin troppo ovvia direi, e ogni cosa che accade è 'telefonata' e prevedibile... il lettore capisce sempre tutto prima quello che accadrà.
Però il fascino di Venezia è immutabile e assoluto. Scurati descrive minuziosamente e con precisione cartografica ogni angolo della 'città nuova', e il lettore (che DEVE conoscere Venezia!) si diverte a immaginare, fantasticare e confrontare la città del futuro con quella attuale, restandone comunque incantato.
Certo un passo indietro rispetto all'imprescindibile 'Il bambino che sognava la fine del mondo', ma chi ama la città dei Dogi non resterà deluso da questo libro. Che consiglio di leggere. Ma solo a loro.
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