Si tratta di un libro estremamente interessante, in quanto tratteggia e spiega con dovizia di particolari l'universo delle geishe. La storia è carina, con un finale improbabile, ma comunque nel complesso una lettura assai piacevole.
Troppo lungo! Questo il primissimo pensiero che ho in relazione a questo libro. L'atmosfera onirica in cui si muovono i personaggi è anche accattivante, ma per dirla terra terra, se di pagine ne scriveva 250 poteva essere un bel libro, visto che ne ha scritte 550 e che alla fine ho letteralmente arr
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Troppo lungo! Questo il primissimo pensiero che ho in relazione a questo libro. L'atmosfera onirica in cui si muovono i personaggi è anche accattivante, ma per dirla terra terra, se di pagine ne scriveva 250 poteva essere un bel libro, visto che ne ha scritte 550 e che alla fine ho letteralmente arrancato forse sono stata anche buona a dargli 3 stelle...
Ho aspettato di leggere l'ultimo libro della saga prima di trarre le mie conclusioni che sono, purtroppo, negative. L'idea di fondo era carina e c'erano anche alcuni personaggi (no, diciamoci la verità uno solo, Peeta) che meritavano attenzione, ma la Collins non ha saputo sfruttare questi elementi.
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Ho aspettato di leggere l'ultimo libro della saga prima di trarre le mie conclusioni che sono, purtroppo, negative. L'idea di fondo era carina e c'erano anche alcuni personaggi (no, diciamoci la verità uno solo, Peeta) che meritavano attenzione, ma la Collins non ha saputo sfruttare questi elementi. Il primo e fortissimo punto debole è la protagonista, uno strano miscuglio tra egoismo ed immaturità, che si muove attraverso i tre libri sospinta solo dagli eventi e dalla volontà di autoconservazione, senza maturare o diventare una persona migliore. Anche le scelte narrative sono discutibili visto che l'autrice ripropone in tutti i libri lo stesso schema narrativo. E poi tutti i personaggi sono unidimensionali, la Collins non riesce mai a a superare lo stereotipato involucro in cui li ha rinchiusi. Le tre stelle sono dovute solo al fatto che sono in ogni caso piacevoli da leggere, per trascorrere ore leggere.
La storia non è male ed è scritto in maniera piacevole. Il vero difetto del libro è che l'autrice si ferma alla superfice delle cose, non scandaglia l'animo dei personaggi, penalizzando fortemente il pregio del libro.
Stile narrativo originale, un romanzo composto di tanti racconti collegati tra di loro dalla ricorrenza di una serie di personaggi. Indubbiamente innovativo e scritto bene, ma non è stato in grado di appassionarmi davvero. Credo che la pecca sia insita nel fatto che l'autrice si è concentrata troppo
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Stile narrativo originale, un romanzo composto di tanti racconti collegati tra di loro dalla ricorrenza di una serie di personaggi. Indubbiamente innovativo e scritto bene, ma non è stato in grado di appassionarmi davvero. Credo che la pecca sia insita nel fatto che l'autrice si è concentrata troppo sullo stile narrativo a ha poi analizzato con superficilità i singoli personaggi.
Memorie di una geisha !! SCHEDA DOPPIA !!
Si tratta di un libro estremamente interessante, in quanto tratteggia e spiega con dovizia di particolari l'universo delle geishe. La storia è carina, con un finale improbabile, ma comunque nel complesso una lettura assai piacevole.
Gli inconsolabili
Troppo lungo! Questo il primissimo pensiero che ho in relazione a questo libro. L'atmosfera onirica in cui si muovono i personaggi è anche accattivante, ma per dirla terra terra, se di pagine ne scriveva 250 poteva essere un bel libro, visto che ne ha scritte 550 e che alla fine ho letteralmente arr ... (continue)
Troppo lungo! Questo il primissimo pensiero che ho in relazione a questo libro. L'atmosfera onirica in cui si muovono i personaggi è anche accattivante, ma per dirla terra terra, se di pagine ne scriveva 250 poteva essere un bel libro, visto che ne ha scritte 550 e che alla fine ho letteralmente arrancato forse sono stata anche buona a dargli 3 stelle...
Il canto della rivolta
Ho aspettato di leggere l'ultimo libro della saga prima di trarre le mie conclusioni che sono, purtroppo, negative. L'idea di fondo era carina e c'erano anche alcuni personaggi (no, diciamoci la verità uno solo, Peeta) che meritavano attenzione, ma la Collins non ha saputo sfruttare questi elementi. ... (continue)
Ho aspettato di leggere l'ultimo libro della saga prima di trarre le mie conclusioni che sono, purtroppo, negative. L'idea di fondo era carina e c'erano anche alcuni personaggi (no, diciamoci la verità uno solo, Peeta) che meritavano attenzione, ma la Collins non ha saputo sfruttare questi elementi. Il primo e fortissimo punto debole è la protagonista, uno strano miscuglio tra egoismo ed immaturità, che si muove attraverso i tre libri sospinta solo dagli eventi e dalla volontà di autoconservazione, senza maturare o diventare una persona migliore. Anche le scelte narrative sono discutibili visto che l'autrice ripropone in tutti i libri lo stesso schema narrativo. E poi tutti i personaggi sono unidimensionali, la Collins non riesce mai a a superare lo stereotipato involucro in cui li ha rinchiusi.
Le tre stelle sono dovute solo al fatto che sono in ogni caso piacevoli da leggere, per trascorrere ore leggere.
Il colore della memoria
La storia non è male ed è scritto in maniera piacevole. Il vero difetto del libro è che l'autrice si ferma alla superfice delle cose, non scandaglia l'animo dei personaggi, penalizzando fortemente il pregio del libro.
Il tempo è un bastardo
Stile narrativo originale, un romanzo composto di tanti racconti collegati tra di loro dalla ricorrenza di una serie di personaggi.continue)
Indubbiamente innovativo e scritto bene, ma non è stato in grado di appassionarmi davvero. Credo che la pecca sia insita nel fatto che l'autrice si è concentrata troppo ... (
Stile narrativo originale, un romanzo composto di tanti racconti collegati tra di loro dalla ricorrenza di una serie di personaggi.
Indubbiamente innovativo e scritto bene, ma non è stato in grado di appassionarmi davvero. Credo che la pecca sia insita nel fatto che l'autrice si è concentrata troppo sullo stile narrativo a ha poi analizzato con superficilità i singoli personaggi.