Questo romanzo trova le sue origini del GDR "Sine Requie" ed immagina una realtà parallela del tutto simile alla nostra, fino a quando un giorno (per la precisione il 06 giugno 1944, durante lo sbarco di Normandia)accade qualcosa che cambia tutto. All'improvviso i morti si risvegliano e hanno fame..
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Questo romanzo trova le sue origini del GDR "Sine Requie" ed immagina una realtà parallela del tutto simile alla nostra, fino a quando un giorno (per la precisione il 06 giugno 1944, durante lo sbarco di Normandia)accade qualcosa che cambia tutto. All'improvviso i morti si risvegliano e hanno fame... Fame dei vivi che si stanno scannando nei campi di battaglia di tutto il mondo. Sono passati dodici anni dal giorno del giudizio... Inizia la nostra storia in quella che una volta era la terra di Francia...
Mi è capitato altre volte di leggere romanzi ispirati a GDR (giochi di ruolo) o semplici versioni romanzate di quelle che non erano altro che epiche partite... Tutti tradivano le loro origini e mi pareva quasi di intravedere nel sottofondo le istruzioni di un Master o il lancio di dadi dalle innumerevoli facce. Nel nostro caso il difetto è stato ridotto ai minimi termini e quello che ci troviamo davanti è un buon romanzo horror con una splendida ambientazione. Nel complesso soddisfatto: quattro stelle.
Qualità altalenante. Alla fine sembra di leggere la voce fuori campo di un documentario di History Channel. Ops... Ma questo è un libro di History Channel! :-) Meglio la bibliografia finale.
Mmmhhh... Dunque... Ovviamente la maggior parte della gente tenderà a soffermarsi sull'erotismo (a volte crudo) che questo racconto trasuda ed il giudizio andrà a pari passo con il grado di eccitazione provato: molta eccitazione... molte stelle. Non farò lo stesso perché mi sembrerebbe di far torto
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Mmmhhh... Dunque... Ovviamente la maggior parte della gente tenderà a soffermarsi sull'erotismo (a volte crudo) che questo racconto trasuda ed il giudizio andrà a pari passo con il grado di eccitazione provato: molta eccitazione... molte stelle. Non farò lo stesso perché mi sembrerebbe di far torto all'autrice e soprattutto perché non penso che il fine ultimo di "Villa Flora" sia il semplice provocare eccitazione. Invece voglio sottolineare la morale che mi sembra di aver colto in queste pagine elettroniche: a volte il "tesoro", la "salvezza", la felicità sono lì... A portata di mano. Non c'è bisogno di fuggire, cercare l'impossibile, vendersi o chissà che altro - basta semplicemente aprire gli occhi e accettare quello che già si ha. E bisogna far presto altrimenti si rischia veramente di rimanere con un pugno di mosche in mano e soffocati da un'amarezza senza fine. Piacevole.
Sopravvissuti
Questo romanzo trova le sue origini del GDR "Sine Requie" ed immagina una realtà parallela del tutto simile alla nostra, fino a quando un giorno (per la precisione il 06 giugno 1944, durante lo sbarco di Normandia)accade qualcosa che cambia tutto.continue)
All'improvviso i morti si risvegliano e hanno fame.. ... (
Questo romanzo trova le sue origini del GDR "Sine Requie" ed immagina una realtà parallela del tutto simile alla nostra, fino a quando un giorno (per la precisione il 06 giugno 1944, durante lo sbarco di Normandia)accade qualcosa che cambia tutto.
All'improvviso i morti si risvegliano e hanno fame... Fame dei vivi che si stanno scannando nei campi di battaglia di tutto il mondo.
Sono passati dodici anni dal giorno del giudizio... Inizia la nostra storia in quella che una volta era la terra di Francia...
Mi è capitato altre volte di leggere romanzi ispirati a GDR (giochi di ruolo) o semplici versioni romanzate di quelle che non erano altro che epiche partite... Tutti tradivano le loro origini e mi pareva quasi di intravedere nel sottofondo le istruzioni di un Master o il lancio di dadi dalle innumerevoli facce.
Nel nostro caso il difetto è stato ridotto ai minimi termini e quello che ci troviamo davanti è un buon romanzo horror con una splendida ambientazione.
Nel complesso soddisfatto: quattro stelle.
Le grandi profezie della storia. History Channel
Deludente e soprattutto noioso. La prossima volta mi guardo direttamente History Channel e faccio prima.
I grandi enigmi della storia. History Channel
Qualità altalenante.
Alla fine sembra di leggere la voce fuori campo di un documentario di History Channel.
Ops... Ma questo è un libro di History Channel! :-)
Meglio la bibliografia finale.
Villa Flora
Mmmhhh... Dunque...continue)
Ovviamente la maggior parte della gente tenderà a soffermarsi sull'erotismo (a volte crudo) che questo racconto trasuda ed il giudizio andrà a pari passo con il grado di eccitazione provato: molta eccitazione... molte stelle.
Non farò lo stesso perché mi sembrerebbe di far torto ... (
Mmmhhh... Dunque...
Ovviamente la maggior parte della gente tenderà a soffermarsi sull'erotismo (a volte crudo) che questo racconto trasuda ed il giudizio andrà a pari passo con il grado di eccitazione provato: molta eccitazione... molte stelle.
Non farò lo stesso perché mi sembrerebbe di far torto all'autrice e soprattutto perché non penso che il fine ultimo di "Villa Flora" sia il semplice provocare eccitazione.
Invece voglio sottolineare la morale che mi sembra di aver colto in queste pagine elettroniche: a volte il "tesoro", la "salvezza", la felicità sono lì... A portata di mano.
Non c'è bisogno di fuggire, cercare l'impossibile, vendersi o chissà che altro - basta semplicemente aprire gli occhi e accettare quello che già si ha.
E bisogna far presto altrimenti si rischia veramente di rimanere con un pugno di mosche in mano e soffocati da un'amarezza senza fine.
Piacevole.
La rivincita
Mah... C'è di peggio, ma pure di meglio.