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Il primo giorno
***This comment contains spoilers! ***
Riconosco che questo non è il mio genere, ma ho letto ugualmente libri simili, tutti decisamente più interessanti.
L'ho trovato semplicemente banale, sterile e pieno di cliché.
Sembra che l'autore l'abbia scritto solo per il dovere di aggiungere un altro libro alla sua produzione e non per un'effet ... (continue)
Riconosco che questo non è il mio genere, ma ho letto ugualmente libri simili, tutti decisamente più interessanti.
L'ho trovato semplicemente banale, sterile e pieno di cliché.
Sembra che l'autore l'abbia scritto solo per il dovere di aggiungere un altro libro alla sua produzione e non per un'effettiva necessità di raccontare una storia.
Le vicende passano lisce, senza colpi di scena; gli stereotipi dei peggior film d'avventura ci sono tutti (misteri "misteriosissimi", archeologi "avventurosissimi", spostamenti in ogni parte del globo eseguiti con la facilità con cui si va al bar, vecchi saggi orientali che dicono e non dicono, cospirazioni mondiali che tentano di farti fuori, ecc.); i personaggi sono abbozzati e standardizzati; la scrittura anonima e, per certi versi, infantile.
In altre parole: un libro da inserire nel filone commerciale, che vorrebbe essere avvincente, avventuroso e romantico, ma che non lascia niente.
Un'ultima critica anche al finale: fino a poche pagine dalla conclusione non c'è nessuno spiraglio sui vari "misteri misteriosissimi" in cui si imbattono i protagonisti. Poi, in un paio di capitoli, tutto termina. Qualcuno parla di "finale aperto", ma a me sembra che Levy abbia avuto fretta di concludere il lavoro. E dopo un libro che procede lento, piatto e uniforme, trovarsi di fronte a un finale frettoloso, appiccicato alla meno peggio, fa irritare ancora di più.