Acquistato su consiglio di Giorgio Arlorio, durante un corso di sceneggiatura, divorato in meno di una settimana. Siamo nella Germania della Repubblica di Weimar, proprio a un passo dal Nazismo: c'è Natalia, una ricca ereditiera ebrea; ci sono Peter e Otto, due omosessuali che lottano per far accett
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Acquistato su consiglio di Giorgio Arlorio, durante un corso di sceneggiatura, divorato in meno di una settimana. Siamo nella Germania della Repubblica di Weimar, proprio a un passo dal Nazismo: c'è Natalia, una ricca ereditiera ebrea; ci sono Peter e Otto, due omosessuali che lottano per far accettare il loro rapporto. E poi lei, Sally Bowles, come fare a non caderci cotto dalla prima volta che arriva in pagina?
Addio a Berlino
Acquistato su consiglio di Giorgio Arlorio, durante un corso di sceneggiatura, divorato in meno di una settimana. Siamo nella Germania della Repubblica di Weimar, proprio a un passo dal Nazismo: c'è Natalia, una ricca ereditiera ebrea; ci sono Peter e Otto, due omosessuali che lottano per far accett ... (continue)
Acquistato su consiglio di Giorgio Arlorio, durante un corso di sceneggiatura, divorato in meno di una settimana. Siamo nella Germania della Repubblica di Weimar, proprio a un passo dal Nazismo: c'è Natalia, una ricca ereditiera ebrea; ci sono Peter e Otto, due omosessuali che lottano per far accettare il loro rapporto. E poi lei, Sally Bowles, come fare a non caderci cotto dalla prima volta che arriva in pagina?