Le porte chiuse di Teheran (o meglio Tehran) è un libro molto sottile. Non consiglio a tutti questa lettura perchè bisogna essere pronti per leggerlo. Bisogna avere la mente libera dalle congetture e dai pregiudizi, bisogna cercare di leggere tra le parole cosa vuol dire essere iraniani e cosa ci vu
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Le porte chiuse di Teheran (o meglio Tehran) è un libro molto sottile. Non consiglio a tutti questa lettura perchè bisogna essere pronti per leggerlo. Bisogna avere la mente libera dalle congetture e dai pregiudizi, bisogna cercare di leggere tra le parole cosa vuol dire essere iraniani e cosa ci vuole dire Zarah, senza essere superficiali e senza puntare il dito contro nessuno. L'Iran è stato un luogo magico e pieno di colori, peccato che in questa epoca sta diventando grigio. Spero che riuscirà ad alzarsi come gli altri paesi che si sono alzati dopo un brutto periodo.
Oltre l'orizzonte è un libro che fa pensare, un libro vicino ad ognuno di noi, un libro che ci rispecchia. Annamaria Vargiù, secondo me, è una scrittrice valida. Il suo punto di forza è la personalizzazione dei personaggi. Con lei non ci si può sbagliare, se vuole presentarti una persona forte, de
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Oltre l'orizzonte è un libro che fa pensare, un libro vicino ad ognuno di noi, un libro che ci rispecchia. Annamaria Vargiù, secondo me, è una scrittrice valida. Il suo punto di forza è la personalizzazione dei personaggi. Con lei non ci si può sbagliare, se vuole presentarti una persona forte, decisa, chiara e con le idee giuste allora lo fa e nel migliore dei modi, la stessa cosa per caratteri più deboli, insomma se Anna scrive un personaggio allora sei certo che non farà parte più della tua fantasia perchè gli darai un volto ed un carattere come se lo conosci nella realtà! Questo mi ha colpito con il libro precedente ("il colore delle storie") e piacevolmente l'ho gustato con quest'ultimo. La narrazione è scorrevole e piacevole, si va avanti nella storia incuriositi. La riusciranno a trovare questa Carmen o no? Che fine ha fatto? Sull'ultima domanda c'è stato un'indizio a metà libro che ha potuto farcelo immaginare per un attimo, anche se Annamaria è stata brava a portarci avanti con il dubbio. Oltre la descrizione dei personaggi, della scrittrice ammiro anche il punto portante del libro, che non è tanto lo snoccilarsi della trama, ma i sentimenti che la ricoprono. L'amicizia! La famiglia! La vita! Leggi e pensi, leggi e pensi. L'amicizia, ma esisterà mai la vera amicizia? La famiglia, poi! Sopratutto in questo periodo di crisi (e non economica) dove i valori sembra che non ci siano quasi più, ci viene da domandarci, ma dove'è finito il rispetto? Chi ha ragione da una parte, chi dall'altra... ma vabbeh ormai sto facendo uno sproloquio. Il succo è, e penso che ormai si è capito, che questo romanzo lascia qualcosa di forte dentro, che siano domande o emozioni. Ora vengono i dolori... scherzi a parte, ci sono due cose che potrei dire in negativo. 1. Forse avrei preferito qualche descrizione in più sui luoghi di questa stupenda Napoli. 2. Partendo dal fatto che la storia gira intorno a 5 persone adulte (circa cinquant'enni) alcune battute "adolescienziali" tra le amiche mi hanno portato a distrarmi e farmi uscire dal discorso. Ma questa opinione è del tutto personale che trall'altro ha poco significato.
Infine, se dovessi racchiudere il tutto in poche parole direi: "Oltre l'orizzonte è una classica storia all'italiana, piena di sentimenti e realtà! Consigliato!" Brava Anna
Le porte chiuse di Teheran
Le porte chiuse di Teheran (o meglio Tehran) è un libro molto sottile. Non consiglio a tutti questa lettura perchè bisogna essere pronti per leggerlo. Bisogna avere la mente libera dalle congetture e dai pregiudizi, bisogna cercare di leggere tra le parole cosa vuol dire essere iraniani e cosa ci vu ... (continue)
Le porte chiuse di Teheran (o meglio Tehran) è un libro molto sottile. Non consiglio a tutti questa lettura perchè bisogna essere pronti per leggerlo. Bisogna avere la mente libera dalle congetture e dai pregiudizi, bisogna cercare di leggere tra le parole cosa vuol dire essere iraniani e cosa ci vuole dire Zarah, senza essere superficiali e senza puntare il dito contro nessuno.
L'Iran è stato un luogo magico e pieno di colori, peccato che in questa epoca sta diventando grigio. Spero che riuscirà ad alzarsi come gli altri paesi che si sono alzati dopo un brutto periodo.
Frankenstein. Con audiolibro. CD Audio
Ottimo per imparare l'inglese, ottimo per i ragazzi, ottimo per chi non conosce la vera storia di Frankenstein.
Insomma consigliato.
Va' dove ti porta il cuore
Un libro toccante, pieno di sentimenti e spunti di riflessione.
Consigliato!
Il libro degli errori
Da leggere in tranquillità.
A volte si ride, a volte si riflette.
Consigliato.
Oltre l'orizzonte
Oltre l'orizzonte è un libro che fa pensare, un libro vicino ad ognuno di noi, un libro che ci rispecchia.continue)
Annamaria Vargiù, secondo me, è una scrittrice valida. Il suo punto di forza è la personalizzazione dei personaggi.
Con lei non ci si può sbagliare, se vuole presentarti una persona forte, de ... (
Oltre l'orizzonte è un libro che fa pensare, un libro vicino ad ognuno di noi, un libro che ci rispecchia.
Annamaria Vargiù, secondo me, è una scrittrice valida. Il suo punto di forza è la personalizzazione dei personaggi.
Con lei non ci si può sbagliare, se vuole presentarti una persona forte, decisa, chiara e con le idee giuste allora lo fa e nel migliore dei modi, la stessa cosa per caratteri più deboli, insomma se Anna scrive un personaggio allora sei certo che non farà parte più della tua fantasia perchè gli darai un volto ed un carattere come se lo conosci nella realtà!
Questo mi ha colpito con il libro precedente ("il colore delle storie") e piacevolmente l'ho gustato con quest'ultimo.
La narrazione è scorrevole e piacevole, si va avanti nella storia incuriositi. La riusciranno a trovare questa Carmen o no? Che fine ha fatto?
Sull'ultima domanda c'è stato un'indizio a metà libro che ha potuto farcelo immaginare per un attimo, anche se Annamaria è stata brava a portarci avanti con il dubbio.
Oltre la descrizione dei personaggi, della scrittrice ammiro anche il punto portante del libro, che non è tanto lo snoccilarsi della trama, ma i sentimenti che la ricoprono.
L'amicizia! La famiglia! La vita!
Leggi e pensi, leggi e pensi.
L'amicizia, ma esisterà mai la vera amicizia? La famiglia, poi! Sopratutto in questo periodo di crisi (e non economica) dove i valori sembra che non ci siano quasi più, ci viene da domandarci, ma dove'è finito il rispetto? Chi ha ragione da una parte, chi dall'altra... ma vabbeh ormai sto facendo uno sproloquio. Il succo è, e penso che ormai si è capito, che questo romanzo lascia qualcosa di forte dentro, che siano domande o emozioni.
Ora vengono i dolori... scherzi a parte, ci sono due cose che potrei dire in negativo.
1. Forse avrei preferito qualche descrizione in più sui luoghi di questa stupenda Napoli.
2. Partendo dal fatto che la storia gira intorno a 5 persone adulte (circa cinquant'enni) alcune battute "adolescienziali" tra le amiche mi hanno portato a distrarmi e farmi uscire dal discorso. Ma questa opinione è del tutto personale che trall'altro ha poco significato.
Infine, se dovessi racchiudere il tutto in poche parole direi: "Oltre l'orizzonte è una classica storia all'italiana, piena di sentimenti e realtà! Consigliato!"
Brava Anna