Raccontare una storia a volte è salutare. Raccontare una storia, estranea, rende liberi. Ma se ti incatenasse maggiormente a quella che è una realtà? Se servisse solo ad esprimere e spiegare quel che è già un fatto?
Clay Jensen tornando a casa da scuola, trova un pacchetto, non più grande di u
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Raccontare una storia a volte è salutare. Raccontare una storia, estranea, rende liberi. Ma se ti incatenasse maggiormente a quella che è una realtà? Se servisse solo ad esprimere e spiegare quel che è già un fatto?
Clay Jensen tornando a casa da scuola, trova un pacchetto, non più grande di ua scatola di scarpe, sulla porta di casa. Ricevere posta inaspettata può essere piacevole, rendere la giornata migliore o renderla un incubo. Clay non è stato l'unico e non sarà l'ultimo a ricevere questo pacchetto.
13. Persone. Storie. Intrecci. 13 passi verso l'abisso.
Aprendo il pacco, Clay, si trova davanti 7 cassette numerate per lato con smalto per unghie blu. Da 1 a 13. Nessun mittente, nessun indizio. Un gioco? Non proprio, o quasi. C'è chi pensa che le proprie azioni non abbiano conseguenze. E invece. Invece, eccole qui registrate, una per una. 13, appunto.
Clay, cerca incuriosito un lettore di audiocassette, ne trova uno, impolverato e comprato in un garage sale, per pochi dollari. Schiaccia play e il tempo si riavvolge. Non è musica quella che sta per ascoltare, ma potrebbe esserlo. Una poesia, crudele. Una voce, quella di Hanna Baker suicidatasi due settimane prima. Sembra di trovarsi davanti un fantasma, un cadavere, un odore nauseabondo. Ma Clay va avanti. Perchè sembra l'unica cosa possibile da farsi. Hannah spiega, come regole di un gioco, la presenza delle cassette. Ed è lì che Clay ha paura quanta mai ne ha provata in vita sua. Hannah introduce agli ascoltatori la sua vita o meglio, la fine delle sua vita. Quei 13 passi verso l'abisso. Passi in solitudine con la vergogna e la paura addosso. Tutti colpevoli. Tutti? Clay non può crederci, lui l'amava o almeno avrebbe voluto provarci.
E' così che comincia questo libro e ti incatena. Come sono incatenati i 13 protagonisti della vita di Hannah. Segui Clay, lo segui e corri e vorresti piangere e urlare e fermare il tempo e tornate indietro nel tempo. Aver scoperto prima tutto, aver sofferto con lei, non aver ignorato. Provi schifoe orroreper ciò che ti circonda ma ormai è tardi. E non sei più lo stesso.
Insomma, 13, non è quello promesso dalla trama italiana, è molto di più. Non un thriller psicologico ma un percorso, di solitudine e abbandono totali. E' spietato, ma non cattivo. Perchè tutti noi abbiamo un peso nella vita del prossimo che non possiamo ignorare. E tutti noi facciamo stronzate più o meno gravi ma, tutto.e.sempre.ha. una conseguenza.
Shh!... Se sei in biblioteca.
Shh!... Al cinema o in chiesa.
A volte non c'è nessuno che ti dica di stare zitto... zittissimo. A volte hai bisogno di stare in silenzio, anche se sei da solo. Come me, adesso.
Shh!
Per esempio è meglio essere silenziosi - estremamente silenziosi - se si vuole spiare qualcuno di nascosto. Cosa succederebbe se la gente lo sapesse?
Protagonisti e spettatori. Noi, che nell'oscurità seguiamo gli intrecci di vite che non possiamo alterare. Con mani che non possiamo protendere, inermi, di fronte allo svolgersi di piccole e grandi tragedie. In questa posizione suggestiva e di importanza, ci pone e si pone, Haruki Murakami. Le stori
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Protagonisti e spettatori. Noi, che nell'oscurità seguiamo gli intrecci di vite che non possiamo alterare. Con mani che non possiamo protendere, inermi, di fronte allo svolgersi di piccole e grandi tragedie. In questa posizione suggestiva e di importanza, ci pone e si pone, Haruki Murakami. Le storie principali si dipanano ed intrecciano nella notte mentre le altre vite ci danzano intorno come comprimari di prima qualità. Quindi, guardiamo, ci avviciniamo e nemmeno il nostro respiro può disturbare le vicende di Mari ed Eri, due sorelle che sembrano distanti chilometri una dall'altra.
Siamo in una metropoli, le luci della notte che illuminano a giorno, e poi, ci ritroviamo in un bar, con Mari che non vuole tornare a casa e sembra una ragazzina annoiata ed apatica. La incontra, per caso, un ragazzo che conosceva sua sorella e comincia a raccontarsi e far domande. Mari racconta poco ma capiamo che qualcosa c'è dietro questa patina che la nasconde, c'è un'impazienza, un'angoscia che non vuole far scoprire a nessuno. La notte si estende e sembra infinita mentre arriviamo in un love hotel e scopriamo anche una notte crudele con una prostituta cinese giovanissima picchiata da un cliente. Incontriamo chi l'ha picchiata e scopriamo un po' della sua vita da programmatore informatico. Ritroviamo e perdiamo Mari. Ma una costante c'è. Eri. Lei, dorme mentre gli altri tutti intorno corrono e impazzano nella vita, lei ha deciso di dormire. E così, in quel posto lontano dal mondo reale, lei sente tutto e non capisce se è rimasta prigioniera o cosa. E noi come spettatori non possiamo far altro che sperare che questi destini trovino un po' di pace.
Fiori secchi, perline colorate, santi e star di Hollywood. Come un collage, come una canzone punk, come il sole e il mare, come essere sempre se stessi cercando l'amore anche se, l'amore è un angelo pericoloso. Francesce Lia Block e i suoi magnifici personaggi, da Weetzie Bat a Baby Strega da Pollo
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Fiori secchi, perline colorate, santi e star di Hollywood. Come un collage, come una canzone punk, come il sole e il mare, come essere sempre se stessi cercando l'amore anche se, l'amore è un angelo pericoloso. Francesce Lia Block e i suoi magnifici personaggi, da Weetzie Bat a Baby Strega da Pollo Gommoso a Cane Ganzo. Una storia di speranza e luce nelle notti buie di disperazione. Leggetelo. E' come un viaggio con il genio della lampada. E' come mangiare la ciambella più dolce del mondo. E' come lanciarsi da un palco illuminato, verso le tenebre.
Una ragazza sola e complessata non riesce ad integrarsi, a farsi degli amici. Un giorno, uno spiraglio di luce e Christa entra nella sua vita. Le situazioni si stravolgono e quello che sembra una salvezza diventa un vero e proprio incubo. Ma i 'buoni' possono anche trionfare.
13
***This comment contains spoilers! ***
Raccontare una storia a volte è salutare. Raccontare una storia, estranea, rende liberi. Ma se ti incatenasse maggiormente a quella che è una realtà? Se servisse solo ad esprimere e spiegare quel che è già un fatto?
Clay Jensen tornando a casa da scuola, trova un pacchetto, non più grande di u ... (continue)
Raccontare una storia a volte è salutare. Raccontare una storia, estranea, rende liberi. Ma se ti incatenasse maggiormente a quella che è una realtà? Se servisse solo ad esprimere e spiegare quel che è già un fatto?
Clay Jensen tornando a casa da scuola, trova un pacchetto, non più grande di ua scatola di scarpe, sulla porta di casa. Ricevere posta inaspettata può essere piacevole, rendere la giornata migliore o renderla un incubo. Clay non è stato l'unico e non sarà l'ultimo a ricevere questo pacchetto.
13. Persone. Storie. Intrecci. 13 passi verso l'abisso.
Aprendo il pacco, Clay, si trova davanti 7 cassette numerate per lato con smalto per unghie blu. Da 1 a 13. Nessun mittente, nessun indizio. Un gioco? Non proprio, o quasi. C'è chi pensa che le proprie azioni non abbiano conseguenze. E invece. Invece, eccole qui registrate, una per una. 13, appunto.
Clay, cerca incuriosito un lettore di audiocassette, ne trova uno, impolverato e comprato in un garage sale, per pochi dollari. Schiaccia play e il tempo si riavvolge. Non è musica quella che sta per ascoltare, ma potrebbe esserlo. Una poesia, crudele. Una voce, quella di Hanna Baker suicidatasi due settimane prima. Sembra di trovarsi davanti un fantasma, un cadavere, un odore nauseabondo. Ma Clay va avanti. Perchè sembra l'unica cosa possibile da farsi. Hannah spiega, come regole di un gioco, la presenza delle cassette. Ed è lì che Clay ha paura quanta mai ne ha provata in vita sua. Hannah introduce agli ascoltatori la sua vita o meglio, la fine delle sua vita. Quei 13 passi verso l'abisso. Passi in solitudine con la vergogna e la paura addosso. Tutti colpevoli. Tutti? Clay non può crederci, lui l'amava o almeno avrebbe voluto provarci.
E' così che comincia questo libro e ti incatena. Come sono incatenati i 13 protagonisti della vita di Hannah. Segui Clay, lo segui e corri e vorresti piangere e urlare e fermare il tempo e tornate indietro nel tempo. Aver scoperto prima tutto, aver sofferto con lei, non aver ignorato. Provi schifoe orroreper ciò che ti circonda ma ormai è tardi. E non sei più lo stesso.
Insomma, 13, non è quello promesso dalla trama italiana, è molto di più. Non un thriller psicologico ma un percorso, di solitudine e abbandono totali. E' spietato, ma non cattivo. Perchè tutti noi abbiamo un peso nella vita del prossimo che non possiamo ignorare. E tutti noi facciamo stronzate più o meno gravi ma, tutto.e.sempre.ha. una conseguenza.
Shh!... Se sei in biblioteca.
Shh!... Al cinema o in chiesa.
A volte non c'è nessuno che ti dica di stare zitto... zittissimo. A volte hai bisogno di stare in silenzio, anche se sei da solo. Come me, adesso.
Shh!
Per esempio è meglio essere silenziosi - estremamente silenziosi - se si vuole spiare qualcuno di nascosto. Cosa succederebbe se la gente lo sapesse?
E se lei... e se io... lo venissimo a sapere?
Indovina un po', Tyler Down? Beccato!
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http://houseofbooks.iobloggo.com/
After Dark
***This comment contains spoilers! ***
Protagonisti e spettatori. Noi, che nell'oscurità seguiamo gli intrecci di vite che non possiamo alterare. Con mani che non possiamo protendere, inermi, di fronte allo svolgersi di piccole e grandi tragedie. In questa posizione suggestiva e di importanza, ci pone e si pone, Haruki Murakami. Le stori ... (continue)
Protagonisti e spettatori. Noi, che nell'oscurità seguiamo gli intrecci di vite che non possiamo alterare. Con mani che non possiamo protendere, inermi, di fronte allo svolgersi di piccole e grandi tragedie. In questa posizione suggestiva e di importanza, ci pone e si pone, Haruki Murakami. Le storie principali si dipanano ed intrecciano nella notte mentre le altre vite ci danzano intorno come comprimari di prima qualità. Quindi, guardiamo, ci avviciniamo e nemmeno il nostro respiro può disturbare le vicende di Mari ed Eri, due sorelle che sembrano distanti chilometri una dall'altra.
Siamo in una metropoli, le luci della notte che illuminano a giorno, e poi, ci ritroviamo in un bar, con Mari che non vuole tornare a casa e sembra una ragazzina annoiata ed apatica. La incontra, per caso, un ragazzo che conosceva sua sorella e comincia a raccontarsi e far domande. Mari racconta poco ma capiamo che qualcosa c'è dietro questa patina che la nasconde, c'è un'impazienza, un'angoscia che non vuole far scoprire a nessuno. La notte si estende e sembra infinita mentre arriviamo in un love hotel e scopriamo anche una notte crudele con una prostituta cinese giovanissima picchiata da un cliente. Incontriamo chi l'ha picchiata e scopriamo un po' della sua vita da programmatore informatico. Ritroviamo e perdiamo Mari. Ma una costante c'è. Eri. Lei, dorme mentre gli altri tutti intorno corrono e impazzano nella vita, lei ha deciso di dormire. E così, in quel posto lontano dal mondo reale, lei sente tutto e non capisce se è rimasta prigioniera o cosa. E noi come spettatori non possiamo far altro che sperare che questi destini trovino un po' di pace.
http://houseofbooks.iobloggo.com/
Angeli pericolosi
Fiori secchi, perline colorate, santi e star di Hollywood. Come un collage, come una canzone punk, come il sole e il mare, come essere sempre se stessi cercando l'amore anche se, l'amore è un angelo pericoloso. Francesce Lia Block e i suoi magnifici personaggi, da Weetzie Bat a Baby Strega da Pollo ... (continue)
Fiori secchi, perline colorate, santi e star di Hollywood. Come un collage, come una canzone punk, come il sole e il mare, come essere sempre se stessi cercando l'amore anche se, l'amore è un angelo pericoloso. Francesce Lia Block e i suoi magnifici personaggi, da Weetzie Bat a Baby Strega da Pollo Gommoso a Cane Ganzo. Una storia di speranza e luce nelle notti buie di disperazione. Leggetelo. E' come un viaggio con il genio della lampada. E' come mangiare la ciambella più dolce del mondo. E' come lanciarsi da un palco illuminato, verso le tenebre.
http://www.myspace.com/letstalkaboutnothing
http://librimetropolitani.wordpress.com/
Antichrista
Una ragazza sola e complessata non riesce ad integrarsi, a farsi degli amici. Un giorno, uno spiraglio di luce e Christa entra nella sua vita. Le situazioni si stravolgono e quello che sembra una salvezza diventa un vero e proprio incubo. Ma i 'buoni' possono anche trionfare.
Attenzione
Orribile traduzione e storia cruda, si, ma nulla di nuovo.