Doonesbury ha bisogno di presentazioni? Credo di no. La notizia della pubblicazione dell'integrale è una delle migliori del panorama fumettaro italiano, e diciamo subito che a Black Velvet va riconosciuto il merito di imbarcarsi in un'impresa editoriale così massiccia e rischiosa. Ho parlato con un
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Doonesbury ha bisogno di presentazioni? Credo di no. La notizia della pubblicazione dell'integrale è una delle migliori del panorama fumettaro italiano, e diciamo subito che a Black Velvet va riconosciuto il merito di imbarcarsi in un'impresa editoriale così massiccia e rischiosa. Ho parlato con un ragazzo allo stand della casa editrice alla fiera del libro, e mi ha dato una generale impressione di competenza... la scelta di preparare più volumi contemporaneamente, e il modo e ritmo di pubblicazione mi sembrano la migliore garanzia contro lo spettro dell'interruzione della collana. Anzi la garanzia migliore sono la serietà di chi ha lavorato sul volume (che mi è sembrata grande) e la bontà del lavoro fatto (tavole "perdute" recuperate da riviste varie, note accurate e insieme non invadenti, formato leggibile e pratico). Quindi coraggio Black Velvet, avete dalla vostra un buon prodotto, un pubblico entusiasta e anche un po' di buona stampa da parte di linus e compagnia... in bocca al lupo!
Versione breve: è bellissimo, compratelo e sperate che l'integrale venga completata!
Polillo tira fuori dei racconti bellissimi, li stampa in volumetto, ti glorifica l'autore in risvolto; tu li leggi, ti trovi d'accordo in questa glorificazione e poi? Null'altro all'orizzonte editoriale, si fa fatica a trovarlo perfino in lingua originale... mah!
Con questo libro ho smesso di leggere Pennac. Certo, avrei probabilmente smesso ugualmente. Tuttavia quest'idea dei diritti del lettore mi pareva una stronzata. Un libro è un dono, e va rispettato. Abbandonato se vuoi, ma sapendo di avergli fatto un torto.
Doonesbury - L'integrale
Doonesbury ha bisogno di presentazioni? Credo di no. La notizia della pubblicazione dell'integrale è una delle migliori del panorama fumettaro italiano, e diciamo subito che a Black Velvet va riconosciuto il merito di imbarcarsi in un'impresa editoriale così massiccia e rischiosa. Ho parlato con un ... (continue)
Doonesbury ha bisogno di presentazioni? Credo di no. La notizia della pubblicazione dell'integrale è una delle migliori del panorama fumettaro italiano, e diciamo subito che a Black Velvet va riconosciuto il merito di imbarcarsi in un'impresa editoriale così massiccia e rischiosa. Ho parlato con un ragazzo allo stand della casa editrice alla fiera del libro, e mi ha dato una generale impressione di competenza... la scelta di preparare più volumi contemporaneamente, e il modo e ritmo di pubblicazione mi sembrano la migliore garanzia contro lo spettro dell'interruzione della collana. Anzi la garanzia migliore sono la serietà di chi ha lavorato sul volume (che mi è sembrata grande) e la bontà del lavoro fatto (tavole "perdute" recuperate da riviste varie, note accurate e insieme non invadenti, formato leggibile e pratico). Quindi coraggio Black Velvet, avete dalla vostra un buon prodotto, un pubblico entusiasta e anche un po' di buona stampa da parte di linus e compagnia... in bocca al lupo!
Versione breve: è bellissimo, compratelo e sperate che l'integrale venga completata!
Fotografi sulla fotografia
Mai troppo rimpianta libreria agorà...
Il romanzo della volpe
Dico finito, letto, ma era il libro che mi leggeva la mamma prima di dormire... che meraviglia, che voglia di esser volpe.
La compagnia dei distratti
Polillo tira fuori dei racconti bellissimi, li stampa in volumetto, ti glorifica l'autore in risvolto; tu li leggi, ti trovi d'accordo in questa glorificazione e poi? Null'altro all'orizzonte editoriale, si fa fatica a trovarlo perfino in lingua originale... mah!
Come un romanzo
Con questo libro ho smesso di leggere Pennac. Certo, avrei probabilmente smesso ugualmente. Tuttavia quest'idea dei diritti del lettore mi pareva una stronzata. Un libro è un dono, e va rispettato. Abbandonato se vuoi, ma sapendo di avergli fatto un torto.