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Grandi novita per i Romanzi Bonelli in arrivo cominciamo con la più lontana, ma per me la più bella a fine 2012 arriverà "Il Grande Bolzoni"
http://comixfactory.blogspot.com/2011/03/romanzi-fumetti-bonelli-in-lavorazione.html
Dedicato all'avventuriero archeologo italiano di inizio 800 Giovan Battista Belzoni...Disegna Venturi. A questo punto però il bravo bonelli deve darci un Romanzo su Brazza!!
Alla fine di questa settimana uscirà il primo dei due volumi dedicati ai 150 anni dell'Unità d'italia, volumi che chiudono la collana Le Rotte dell'immaginario di Sergio Toppi edita da Giornalino e F cristiana con la collaborazione del MUF di Lucca. Sul canale ufficiale dell'iniziativa è stato presentato un video dedicato al primo volume -
http://www.youtube.com/watch?v=zEFBPUufjWE
e su UBC fumetti un'anteprima a 3 voci con interviste ad Artibani, Ivo Milazzo
http://www.ubcfumetti.com/preview/?22651
Volumi ben interessanti davvero...Non semplicemente encomiastici.
Luca Enoch ha confermato attraverso un'INTERVISTA AD LO SPAZIO BIANCO che Dragonero sarà trasformato in serie!
Ho rimosso i Volumi di Nausicaa per un motivo semplice, ho i volumi della prima edizione!!
No che non mi secca!anzi,io ti avevo già aggiunto!
Per il libro...mi ispira sempre di più!Lo leggerò non appena possibile!
Leopardi
Preciso subito, ho la versione Oscar Mondadori, uscita a fine settembre 2011 non quella in copertina rigida.
Ho iniziato a leggere il volume proprio in questi ultimi giorni poco prima dell'annunci della vittoria per questo volume definito dalla giuria 'un saggio biografico prezioso e innovativ ... (
Preciso subito, ho la versione Oscar Mondadori, uscita a fine settembre 2011 non quella in copertina rigida.
Ho iniziato a leggere il volume proprio in questi ultimi giorni poco prima dell'annunci della vittoria per questo volume definito dalla giuria 'un saggio biografico prezioso e innovativo. Citati ha vinto il Premio Francesco De Sanctis 2011, nella motivazione...Citati gioca con infinita cura e delicatezza con questo ragazzo timido per eccesso di riflessione che tiene per nulla le cose umane e vola oltre la morte
Poche note perchè non sono tanto avanti nella lettura e altri hanno ben detto..quel che mi stà colpendo....anzitutto la vicenda unana del fanciullo di Recanati, che Leopardi è rimasto per sempre un fanciullo, velata troppo dalla sua fama postuma di "Grande Poeta" e dalla voglia di dimenticare la persona, la sua vicenda, un'uomo brutto, malaticcio, letterlmente sporco, dietro le poesie e le opere..il sapore di opere come l'Infinito e Passero Solitario viene completamente rinnovato quando si va a vedere come e quando le compose ed in quali condizioni di spirito, non ricordo nessun professore che in nessuna circostanza me lo abbia spiegato o ben contestualizzato,...forse perchè non erano importanti ai fini del "Programma" perchè purtroppo occorre considerare anche questo. Il contesto, invece, mi sembra fondamentale per capire un'opera..
Lo stesso Zibaldone, una delle sue opere maggiori, composto dopo il suo primo tentativo di allontanarsi - una vera e propria fuga maldestramente organizzata maldestramente sventata.. - da Recanati, nel 1819, composto in soli tre anni di vera reclusione nella biblioteca paterna, ne esce sconvolto nel modo di guardarlo...e quali altre cose scoprirò su di lui ?? Questo è un viaggio alla riscoperta dell'Uomo ed anche del poeta Leopardi.
La scrittura di Pietro Citati mi sembra la migliore per quest'operazione di riscoperta, la sua tecnica di analisi, mai pedante ma sempre esaustiva, conduce per mano attraverso carte, documenti, lettere, poesie, induce ( mi sono ritrovato ad andare a cercarle le poesie di Leopardi) non impone l'attenzione ...la suggerisce.
Un grande insegnante.
L'Infinito
«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare»
Oh è vero, Citati si immedesima nell'oggetto/soggetto della sua ricerca..assolutamente.