-
Libri Italia…
-
-
-
- Pian della Tortilla (2027)
-
By John Steinbeck -
Finished on Nov 3, 2012 




-
-
-
-
- I figli di Matusalemme (863)
- Urania 584
-
By Robert A. Heinlein -
Finished on Nov 6, 2012 




-
-
1 person find this helpful 



KILT E FULMINATORI: UNA STORIA LUNGA 2136 ANNI. -
IL VOTO È UN 2,5
A legger I figli di Matusalemme così come ho fatto io, senza conoscere il ciclo della Storia Futura di Heinlein, senza sbirciare l’anno di uscita su wikipedia, senza saperne un’acca insomma, ci si fa un gran male.
Heinlein è un Freccia Rossa già in viaggio da ore che non ammette so ... (continue ) -
—
Nov 9, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Il ritratto di Dorian Gray (42743)
-
By Oscar Wilde -
Finished on Oct 7, 2012 




-
-
4 people find this helpful 



LA TERZA È LA VOLTA BUONA -
Sarà anche che è il libro più fico del mondo che una volta che lo leggi capisci che la gioventù e la bellezza blablabla e invece la vecchiaia e la bruttezza blablabla.
E sarà anche che Dorian Gray ha tanti di quei livelli di lettura che blablabla e quando hai finito una pagina puoi pensare blablabla ... (continue ) -
—
Oct 8, 2012 |
9 feedbacks
-
-
-
-
- L'uomo che credeva di essere se stesso (373)
- Urania 1586
-
By David Ambrose -
Finished on Sep 30, 2012 




-
-
L'uomo che credeva di essere se stesso
1 person find this helpful 



LA VOCE DELLA GELOSIA... EH SI. -
IL VOTO è UN 2,5
Pag 78: un uomo viene sbalzato nella mente di un se stesso appartenente ad un’altra dimensione e dopo poco decide che: “Mi sarei fatto accettare come una parte di se stesso di cui doveva tenere conto, non come un invasore alieno a cui resistere. Sarei diventato la Voce della Gelosia ... (continue ) -
—
Oct 1, 2012 |
2 feedbacks
-
-
-
-
- Ritratto di famiglia con superpoteri (237)
-
By Steven Amsterdam -
Not Started
-
-
-
-
- Boom! (395)
- Ovvero: la strana avventura sul pianeta Plonk
-
By Mark Haddon -
Finished on Apr 2, 2013 




-
-
2 people find this helpful 



LEZIONI DI VITA -
Erano le 10.30 di sera ed io ero dentro la libreria da 2 ore a girovagare aprendo libri assolutamente a caso quando decisi che, essendo l’unico cliente fino a quel momento, non potevo uscire a mani vuote facendo finta di nulla come al solito.
Va bene girare e rigirare e ririgirare e sfogliare e risf ... (continue ) -
—
Apr 3, 2013 |
3 feedbacks
-
-
-
-
- I primi tornarono a nuoto (157)
-
By Giacomo Papi -
Finished on Sep 24, 2012 




-
-
5 people find this helpful 



L'INVASIONE. DEI. PUNTI. -
C'è qualcosa che non va ne I primi tornarono a nuoto e, a differenza di quanto successo con Gaiman, so esattamente che cos'è.
É la voglia di emulare Cecità di Saramago e The Road di McCarthy, quella voglia che traspare nella semplice storia fantascientifico-apocalittica che diventa fin da subito un ... (continue ) -
—
Sep 24, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Una vita da lettore (2562)
-
By Nick Hornby -
Finished on Jan 24, 2013 




-
-
3 people find this helpful 



TALE E QUALE SHOW -
Ho la vaga impressione che Nick Hornby mi imiti.
Insomma sempre lì a far il simpatico con le sue battute, le citazioni nascoste e semisconosciute, le vicende private totalmente inventate e surreali, le sue centinaia di parentesi (TA DAH! Mi mancava…), gli insulti a questo e quello, i classici non le ... (continue ) -
—
Jan 25, 2013 |
4 feedbacks
-
-
-
-
- Breve storia di una piccola città (225)
-
By Thomas R. Pearson -
Not Started
-
-
-
-
- Le vite di Dubin (233)
-
By Bernard Malamud -
Not Started
-
-
-
-
- Bàrnabo delle montagne (835)
-
By Dino Buzzati -
Not Started
-
-
-
-
- I viaggi di Jupiter (22)
-
By Ted Simon -
Not Started
-
-
-
-
- 666. Io sono il diavolo (153)
-
By Glen Duncan -
Not Started
-
-
-
-
- Voglia di vincere (44)
- Perché i videogames sono importanti
-
By Tom Bissell -
Not Started
-
-
-
-
- L'isola di Odino (163)
-
By Janne Teller -
Not Started
-
Pian della Tortilla
Devo essere io in un periodo particolarmente loffio se, sugli ultimi quattro libri iniziati, sono riuscito ad apprezzarne veramente soltanto uno (e anche questo con molte riserve).continue)
Se poi penso che uno dei quattro è uno Steinbeccko, uno dei miei autori preferiti in assoluto, beh, sicuramente c’è qua ... (
Devo essere io in un periodo particolarmente loffio se, sugli ultimi quattro libri iniziati, sono riuscito ad apprezzarne veramente soltanto uno (e anche questo con molte riserve).
Se poi penso che uno dei quattro è uno Steinbeccko, uno dei miei autori preferiti in assoluto, beh, sicuramente c’è qualcosa che non va nella mia testa.
In Pian della Tortilla non ho ritrovato né il giovane autore fin troppo prepotentemente lirico de La Santa Rossa e Al Dio sconosciuto, né il grande saggio dal tono modestamente e grandiosamente elegiaco di Furore e La valle dell’Eden.
Mi sono scontrato quindi con un’ironia tagliente che sicuramente non manca nelle sue opere posteriori, ma che qui la fa da padrona anche sulla trama sfilacciata al cui centro stanno Danny e il suo gruppo di amici paisanos.
E dove sono i grandi affreschi paesaggistici de I pascoli del cielo? E i protagonisti a cui non vorresti mai dire addio come George e Lennie? E i finali da leggere, rileggere e a cui strappare le pagine per attaccarsele sul muro come quello di Furore?
Tortilla Flat, nonostante (o forse proprio per) il grande successo editoriale, è un po’ tutto e un po’ niente e se non è zuppa è pan bagnato, ma se fosse solo pane secco?
O forse sono io ad esser diventato loffio.
Mi spiace John, alla prossima.
DIFETTI: La storia è raccontata come una serie di gesta cavalleresche dei diversi protagonisti e, anche per questo motivo, sembra non filare esattamente come una sottiletta fila e fondi.
L’approfondimento dei protagonisti è molto sbilanciato: di alcuni ci si può affezionare tranquillamente fino a morirne (il pirata), di altri ci si scorda il nome al passaggio della prima televendita su Qvc, ovvero dopo 5 minuti (Pablo).
La traduzione di Elio Vittorini che secondo il signor retrocopertina della Bompiani dovrebbe “restituirne intatto il fascino (del testo)” è quanto di più toscano io abbia mai letto nella mia vita tra personaggi che esclamano “Che tu fai?” come il peggior Panariello e altri che mancano il “Boia deh” per un soffio.