due raccontini autobiografici scritti negli anni "di Parigi": due schegge in cui si mescolano memoria e narrazione (per parafrasare Antonio Castronuovo), la cui forza soddisfa chi apprezza parole e fantasia.
vezzoso volumetto con Ragazza in carboncino e olio di Egon Schiele
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due raccontini autobiografici scritti negli anni "di Parigi": due schegge in cui si mescolano memoria e narrazione (per parafrasare Antonio Castronuovo), la cui forza soddisfa chi apprezza parole e fantasia.
vezzoso volumetto con Ragazza in carboncino e olio di Egon Schiele su cartoncino ocra gialla, che mi fa gongolare di piacere solo a tenerlo tra le dita. esemplare n. 709/2000 stampato su carta avorio
http://youtu.be/7nsGE5KWa6QBAAL'S HYMN (Brecht/Muldowney) Whilst his mother's womb contained the growing Baal Even then the sky was waiting quiet and pale Naked, young, immensely marvellous Like Baal loved it, when he came to us That same sky remained with him in joy and care Even w
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Whilst his mother's womb contained the growing Baal Even then the sky was waiting quiet and pale Naked, young, immensely marvellous Like Baal loved it, when he came to us
That same sky remained with him in joy and care Even when Baal slept peaceful and unaware At night a lilac sky, a drunken Baal Turning pious as the sky grows pale
So through hospital, cathedral, whiskey bar Baal kept moving onwards and just let things go
When Baal's tired, boys, Baal cannot fall far He will have his sky down there below
When the sinners congregated in shame together Baal lay naked, revelling in their distress Only sky, a sky that will go on forever Formed a blanket for his nakedness
And that lusty girl, the world, who'll laughing yield To the men who'll stand the pressure of her thighs Sometimes gave him love-bites, such as can't be healed
Baal survived it, he just used his eyes And when Baal saw lots of corpses scattered round He felt twice the thrill, despite the lack of room "Space enough" said Baal, "then I'll thicken the ground Space enough within this woman's womb"
Any vice for Baal has got its useful side It's the man who practices it, he can't abide Vices have their point, once you see it as such Stick to two for one will be too much
Slackness, softness are the sort of things to shun Nothing could be harder than the quest for fun Lots of strength is needed and experience too Swollen bellies can embarrass you Under gloomy stars and this poor veil of tears Baal will graze a pasture till it disappears Once it's been digested to the forest's teeth Baal trod singing for a well earned sleep
Baal can spot the vultures in the stormy sky As they wait up there to see if Baal will die Sometimes Baal pretends he's dead, but vultures swoop Baal in silence dines on vulture-soup When the dark womb drags him down to its prize
What's the world still mean to Baal, he's overfed So much sky is lurking still behind his eyes He'll just have enough sky when he's dead Once the Earth's dark womb engulfed the rotting Baal Even then the sky was up there, quiet and pale Naked, young, immensely marvellous Like Baal loved it when he lived with us
L'INNO DI BAAL (Brecht/Muldowney)
Mentre Baal cresceva nel grembo della madre Il cielo stava già aspettando calmo e pallido Nudo, giovane, un immenso prodigio Come l'amava Baal, quando venne da noi
Quello stesso cielo se ne stava con lui con cura e gioia Anche se Baal dormiva beato e ignaro Di notte un cielo lilla, un Baal ubriaco Diventa pio mentre il cielo impallidisce
Così in giro per ospedali, cattedrali, bettole Se ne andava Baal, e lasciava che le cose seguissero il loro corso
Anche se Baal è stanco, ragazzi, Baal non può cadere più di tanto Ci sarà il suo cielo lì sotto
Quando i peccatori si congregavano nella loro vergogna Baal giaceva nudo, godendo della loro angoscia Solo il cielo, un cielo che ci sarà per sempre Faceva da coperta alla sua nudità
E il mondo, quella vigorosa ragazza, che si concederà ridendo Agli uomini che sopporteranno la pressione delle sue cosce Qualche volta gli ha dato morsi d'amore tali da non poter guarire
Baal sopravviveva, lui guardava e basta E quando Baal vide sparpagliati tutt'intorno molti cadaveri Sentì due volte il fremito, nonostante la mancanza di spazio "C'è spazio abbastanza" disse Baal, "allora ingrosserò il terreno C'è posto abbastanza nel grembo di questa donna"
Tutti i vizi per Baal avevano la loro utilità Ma è l'uomo che li pratica, non può resistere I vizi servono, una volta che ne capisci lo scopo Insistere per due al costo di uno sarebbe troppo
Negligenza, debolezza sono il tipo di cose da evitare Niente potrebbe essere più difficile della ricerca del divertimento Ci vuole forza e anche esperienza E le pance gonfie possono metterti in imbarazzo Sotto stelle oscure e questo povero velo di lacrime Baal brucherà l'erba finchè ce n'è Dopo esser stato digerito dai denti della foresta Baal trottava cantando verso un sonno meritato
Baal può scorgere gli avvoltoi in un cielo in tempesta Mentre loro aspettano lassù per vedere se Baal muore A volte Baal si finge morto, ma se gli avvoltoi scendono in picchiata Baal in silenzio cena con zuppa d'avvoltoio Quando l'oscuro grembo lo trascina giù verso la sua ricompensa
Che cosa significa il mondo per Baal, lui è sazio Tanto cielo sta in agguato dietro ai suoi occhi Avrà abbastanza cielo anche da morto Quando l'oscuro grembo della terra inghiottì Baal che marciva Anche allora il cielo era lassù calmo e pallido Nudo, giovane, un immenso prodigio Come l'amava Baal, quando viveva in mezzo a noi.
"...«Come mai succede che adesso gli operai mandino giù tante cose che prima non c’era verso di fargli ingoiare.» Il dottor Ley allora gli indica un gatto che sta lì a prendere il sole e gli dice: «Mettiamo di dover fare ingoiare a quel gatto, voglia o non voglia, una bella cucchiaiata di senape; c
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"...«Come mai succede che adesso gli operai mandino giù tante cose che prima non c’era verso di fargli ingoiare.» Il dottor Ley allora gli indica un gatto che sta lì a prendere il sole e gli dice: «Mettiamo di dover fare ingoiare a quel gatto, voglia o non voglia, una bella cucchiaiata di senape; come farebbe lei?» Il pezzo grosso piglia la senape, la spalma sul muso del gatto, ma quello neanche si sogna di mandarla giù, gliela risputa tutta in faccia, e giù graffi da tutte le parti! «No, caro mio ... tutto sbagliato. Stia attento.» Piglia la senape e ciacch! La spalma dentro il sedere del gatto. La bestia, tutta spaventata e istupidita da quel terribile bruciore, si affretta a leccar via tutto quanto. «Vede, caro amico - dice il dottor Ley trionfante - vede come la mangia! E spontaneamente!»
Pur riconoscendo la complessità di dover trattare e quindi proporre in modo interessante un argomento così importante e delicato della nostra Storia che, a distanza di vent'anni, purtroppo è ancora irrisolto, anzi aperto, non definito e lontano dalla verità [per volon
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...e pertanto non esaustivo.
Pur riconoscendo la complessità di dover trattare e quindi proporre in modo interessante un argomento così importante e delicato della nostra Storia che, a distanza di vent'anni, purtroppo è ancora irrisolto, anzi aperto, non definito e lontano dalla verità [per volontà anche politica, come molti altri "casi" italiani], e poichè l'autore non ha voluto fornire una propria analisi, mi aspettavo di trovare almeno tutti i fatti noti e magari tutti i pochi documenti che ad oggi sono disponili; insomma, un riassunto (un bigino ;D) di accadimenti da sfogliare per avere un quadro complessivo dal tragico 19 luglio 1992 ad oggi. Quando si tratta di realtà così vicine, a suggestioni letterarie, che in questo caso sono ispirate a Stefhen King o Alice Sebold, preferisco i dati oggettivi.
Un vero gioiellino filososfico sull'essere, in cui è incastonata una brillante prefazione dell'autore sulla metafora del labirinto, in un pavè di illustrazioni in b/n, gemme scure, dello stesso! mah, dico io, si può rovinare un prezioso d'inestimabile valore con un'edizione speciale di fattura non
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Un vero gioiellino filososfico sull'essere, in cui è incastonata una brillante prefazione dell'autore sulla metafora del labirinto, in un pavè di illustrazioni in b/n, gemme scure, dello stesso! mah, dico io, si può rovinare un prezioso d'inestimabile valore con un'edizione speciale di fattura non regale?!? caratteri di stampa dal corpo taurino, forse apprezzabili dalle talpe, ed un orripilante refuso (se così si puo' definire...): un'altro con l'apostrofo, orrore! ebbene sì! proprio a pagina 84 a poche righe dalla fine. Una pugnalata fra le spalle.
Il racconto di mia madre
due raccontini autobiografici scritti negli anni "di Parigi": due schegge in cui si mescolano memoria e narrazione (per parafrasare Antonio Castronuovo), la cui forza soddisfa chi apprezza parole e fantasia.
vezzoso volumetto con Ragazza in carboncino e olio di Egon Schiele ... (continue)
due raccontini autobiografici scritti negli anni "di Parigi": due schegge in cui si mescolano memoria e narrazione (per parafrasare Antonio Castronuovo), la cui forza soddisfa chi apprezza parole e fantasia.
vezzoso volumetto con Ragazza in carboncino e olio di Egon Schiele su cartoncino ocra gialla, che mi fa gongolare di piacere solo a tenerlo tra le dita.
esemplare n. 709/2000 stampato su carta avorio
Baal
http://youtu.be/7nsGE5KWa6Q BAAL'S HYMN (Brecht/Muldowney) Whilst his mother's womb contained the growing Baal Even then the sky was waiting quiet and pale Naked, young, immensely marvellous Like Baal loved it, when he came to us That same sky remained with him in joy and care Even w ... (continue)
http://youtu.be/7nsGE5KWa6Q
BAAL'S HYMN
(Brecht/Muldowney)
Whilst his mother's womb
contained the growing Baal
Even then the sky was waiting
quiet and pale
Naked, young, immensely marvellous
Like Baal loved it, when he came to us
That same sky remained with him
in joy and care
Even when Baal slept peaceful and unaware
At night a lilac sky, a drunken Baal
Turning pious as the sky grows pale
So through hospital, cathedral, whiskey bar
Baal kept moving onwards
and just let things go
When Baal's tired, boys,
Baal cannot fall far
He will have his sky down there below
When the sinners congregated
in shame together
Baal lay naked,
revelling in their distress
Only sky, a sky that will go on forever
Formed a blanket for his nakedness
And that lusty girl, the world,
who'll laughing yield
To the men who'll stand
the pressure of her thighs
Sometimes gave him love-bites,
such as can't be healed
Baal survived it, he just used his eyes
And when Baal saw lots of corpses
scattered round
He felt twice the thrill,
despite the lack of room
"Space enough" said Baal,
"then I'll thicken the ground
Space enough
within this woman's womb"
Any vice for Baal has got its useful side
It's the man who practices it,
he can't abide
Vices have their point,
once you see it as such
Stick to two for one
will be too much
Slackness, softness are
the sort of things to shun
Nothing could be harder
than the quest for fun
Lots of strength is needed
and experience too
Swollen bellies
can embarrass you
Under gloomy stars
and this poor veil of tears
Baal will graze a pasture till it disappears
Once it's been digested
to the forest's teeth
Baal trod singing
for a well earned sleep
Baal can spot the vultures
in the stormy sky
As they wait up there to see
if Baal will die
Sometimes Baal pretends he's dead,
but vultures swoop
Baal in silence dines on vulture-soup
When the dark womb
drags him down to its prize
What's the world still mean to Baal,
he's overfed
So much sky is lurking still
behind his eyes
He'll just have enough sky when he's dead
Once the Earth's dark womb
engulfed the rotting Baal
Even then the sky was up there,
quiet and pale
Naked, young, immensely marvellous
Like Baal loved it
when he lived with us
L'INNO DI BAAL
(Brecht/Muldowney)
Mentre Baal cresceva
nel grembo della madre
Il cielo stava già aspettando
calmo e pallido
Nudo, giovane, un immenso prodigio
Come l'amava Baal, quando venne da noi
Quello stesso cielo se ne stava con lui
con cura e gioia
Anche se Baal dormiva beato e ignaro
Di notte un cielo lilla, un Baal ubriaco
Diventa pio mentre il cielo impallidisce
Così in giro per ospedali, cattedrali, bettole
Se ne andava Baal, e lasciava
che le cose seguissero il loro corso
Anche se Baal è stanco, ragazzi,
Baal non può cadere più di tanto
Ci sarà il suo cielo lì sotto
Quando i peccatori si congregavano
nella loro vergogna
Baal giaceva nudo,
godendo della loro angoscia
Solo il cielo, un cielo che ci sarà per sempre
Faceva da coperta alla sua nudità
E il mondo, quella vigorosa ragazza,
che si concederà ridendo
Agli uomini che sopporteranno
la pressione delle sue cosce
Qualche volta gli ha dato morsi d'amore
tali da non poter guarire
Baal sopravviveva, lui guardava e basta
E quando Baal vide sparpagliati tutt'intorno
molti cadaveri
Sentì due volte il fremito,
nonostante la mancanza di spazio
"C'è spazio abbastanza" disse Baal,
"allora ingrosserò il terreno
C'è posto abbastanza
nel grembo di questa donna"
Tutti i vizi per Baal avevano la loro utilità
Ma è l'uomo che li pratica,
non può resistere
I vizi servono,
una volta che ne capisci lo scopo
Insistere per due al costo di uno
sarebbe troppo
Negligenza, debolezza sono
il tipo di cose da evitare
Niente potrebbe essere più difficile
della ricerca del divertimento
Ci vuole forza
e anche esperienza
E le pance gonfie
possono metterti in imbarazzo
Sotto stelle oscure
e questo povero velo di lacrime
Baal brucherà l'erba finchè ce n'è
Dopo esser stato digerito
dai denti della foresta
Baal trottava cantando
verso un sonno meritato
Baal può scorgere gli avvoltoi
in un cielo in tempesta
Mentre loro aspettano lassù per vedere
se Baal muore
A volte Baal si finge morto,
ma se gli avvoltoi scendono in picchiata
Baal in silenzio cena con zuppa d'avvoltoio
Quando l'oscuro grembo
lo trascina giù verso la sua ricompensa
Che cosa significa il mondo per Baal,
lui è sazio
Tanto cielo sta in agguato
dietro ai suoi occhi
Avrà abbastanza cielo anche da morto
Quando l'oscuro grembo della terra
inghiottì Baal che marciva
Anche allora il cielo era lassù calmo e pallido
Nudo, giovane, un immenso prodigio
Come l'amava Baal,
quando viveva in mezzo a noi.
Terrore e miseria del Terzo Reich
"...«Come mai succede che adesso gli operai mandino giù tante cose che prima non c’era verso di fargli ingoiare.»continue)
Il dottor Ley allora gli indica un gatto che sta lì a prendere il sole e gli dice: «Mettiamo di dover fare ingoiare a quel gatto, voglia o non voglia, una bella cucchiaiata di senape; c ... (
"...«Come mai succede che adesso gli operai mandino giù tante cose che prima non c’era verso di fargli ingoiare.»
Il dottor Ley allora gli indica un gatto che sta lì a prendere il sole e gli dice: «Mettiamo di dover fare ingoiare a quel gatto, voglia o non voglia, una bella cucchiaiata di senape; come farebbe lei?»
Il pezzo grosso piglia la senape, la spalma sul muso del gatto, ma quello neanche si sogna di mandarla giù, gliela risputa tutta in faccia, e giù graffi da tutte le parti!
«No, caro mio ... tutto sbagliato. Stia attento.»
Piglia la senape e ciacch! La spalma dentro il sedere del gatto.
La bestia, tutta spaventata e istupidita da quel terribile bruciore, si affretta a leccar via tutto quanto.
«Vede, caro amico - dice il dottor Ley trionfante - vede come la mangia! E spontaneamente!»
... Però nessuno si ribella."
Il vile agguato
...e pertanto non esaustivo.
Pur riconoscendo la complessità di dover trattare e quindi proporre in modo interessante un argomento così importante e delicato della nostra Storia che, a distanza di vent'anni, purtroppo è ancora irrisolto, anzi aperto, non definito e lontano dalla verità [per volon ... (continue)
...e pertanto non esaustivo.
Pur riconoscendo la complessità di dover trattare e quindi proporre in modo interessante un argomento così importante e delicato della nostra Storia che, a distanza di vent'anni, purtroppo è ancora irrisolto, anzi aperto, non definito e lontano dalla verità [per volontà anche politica, come molti altri "casi" italiani], e poichè l'autore non ha voluto fornire una propria analisi, mi aspettavo di trovare almeno tutti i fatti noti e magari tutti i pochi documenti che ad oggi sono disponili; insomma, un riassunto (un bigino ;D) di accadimenti da sfogliare per avere un quadro complessivo dal tragico 19 luglio 1992 ad oggi.
Quando si tratta di realtà così vicine, a suggestioni letterarie, che in questo caso sono ispirate a Stefhen King o Alice Sebold, preferisco i dati oggettivi.
Il minotauro
Un vero gioiellino filososfico sull'essere, in cui è incastonata una brillante prefazione dell'autore sulla metafora del labirinto, in un pavè di illustrazioni in b/n, gemme scure, dello stesso!continue)
mah, dico io, si può rovinare un prezioso d'inestimabile valore con un'edizione speciale di fattura non ... (
Un vero gioiellino filososfico sull'essere, in cui è incastonata una brillante prefazione dell'autore sulla metafora del labirinto, in un pavè di illustrazioni in b/n, gemme scure, dello stesso!
mah, dico io, si può rovinare un prezioso d'inestimabile valore con un'edizione speciale di fattura non regale?!?
caratteri di stampa dal corpo taurino, forse apprezzabili dalle talpe, ed un orripilante refuso (se così si puo' definire...):
un'altro con l'apostrofo, orrore!
ebbene sì! proprio a pagina 84 a poche righe dalla fine.
Una pugnalata fra le spalle.